Hantavirus, allerta Oms: sintomi e gestione dell’emergenza
Hantavirus, il bilancio del focolaio è di otto casi segnalati, tre decessi. Attivate misure di emergenza e coordinamento europeo
Hantavirus, allerta Oms: sintomi e gestione dell’emergenza
Hantavirus, il bilancio del focolaio è di otto casi segnalati, tre decessi. Attivate misure di emergenza e coordinamento europeo
Hantavirus, allerta Oms: sintomi e gestione dell’emergenza
Hantavirus, il bilancio del focolaio è di otto casi segnalati, tre decessi. Attivate misure di emergenza e coordinamento europeo
Tre decessi su otto casi segnalati, cinque confermati e altri tre sospetti: è il bilancio del focolaio di hantavirus a bordo della nave da crociera Hondius della compagnia olandese Oceanwide Expeditions, al centro del monitoraggio dell’Organizzazione mondiale della sanità.
Secondo quanto riferito dall’operatore, al momento non ci sarebbero passeggeri con sintomi a bordo. I casi positivi sarebbero già stati fatti sbarcare. Il 24 aprile, ventinove viaggiatori avevano lasciato anticipatamente la nave sull’isola di Sant’Elena, alcuni tentando poi di rientrare autonomamente nei Paesi d’origine. Tra loro anche una donna olandese, successivamente deceduta, che era stata fatta scendere da un volo KLM; un assistente di volo entrato in contatto con lei avrebbe manifestato sintomi lievi. La nave è attesa sabato alle Canarie, dove verranno attivate misure sanitarie straordinarie per la gestione dei passeggeri e il successivo rimpatrio.
L’hantavirus e i sintomi
L’hantavirus è una famiglia di virus trasmessi principalmente attraverso il contatto con escrementi o urine di roditori infetti oppure per inalazione di particelle contaminate. L’infezione può avere un decorso iniziale simile a una sindrome influenzale, ma in alcuni casi evolve in forme gravi.
Tra i sintomi iniziali più comuni febbre alta improvvisa, forti dolori muscolari, mal di testa, brividi, nausea e disturbi gastrointestinali. Con il progredire dell’infezione possono comparire difficoltà respiratorie e un rapido peggioramento delle condizioni generali. Nei casi più severi, il virus può causare la cosiddetta sindrome polmonare da hantavirus, caratterizzata da accumulo di liquidi nei polmoni, insufficienza respiratoria acuta e, in alcuni casi, shock cardiocircolatorio.
Coordinamento europeo
Sul fronte europeo, la Commissione Ue ha convocato una riunione con le autorità sanitarie e di protezione civile degli Stati membri per fare il punto sull’emergenza e coordinare le procedure di quarantena, comunicazione del rischio e rientro dei viaggiatori. Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ha presentato una valutazione della minaccia e fornito indicazioni operative per la gestione ai punti di ingresso.
Bruxelles ha inoltre confermato l’attivazione, da parte della Spagna, del meccanismo europeo di protezione civile, che consente agli Stati membri di richiedere supporto per trasporti, evacuazioni sanitarie e forniture mediche. La Commissione coordinerà l’eventuale impiego di mezzi aerei e logistici. Sono attesi per domani ulteriori incontri tecnici per definire i protocolli di quarantena. Nella stessa giornata è prevista anche una riunione della Global Health Security Initiative con i Paesi del G7 coinvolti.
“La tutela della salute pubblica resta la priorità assoluta”, ha dichiarato una portavoce della Commissione, assicurando il continuo coordinamento con Oms, Ecdc e autorità nazionali per una gestione rapida dell’emergenza.
Di Bianca Rinaldi
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche