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title: I cittadini tedeschi che volevano il golpe
description: Le analogie tra il tentato colpo di Stato in Germania, i militanti QAnon trumpiani e i sostenitori di Jair Bolsonaro.
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date: 2023-01-15
author: Antonio Pellegrino
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categories: [Esteri]
tags: [esteri, Evidenza, società]
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# I cittadini tedeschi che volevano il golpe

![Tentato golpe Germania](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/01/Evidenza-sito-1-7.png)

Le analogie tra il tentato colpo di Stato in Germania, i militanti QAnon trumpiani e i sostenitori di Jair Bolsonaro

**Poco più di un mese fa la stampa internazionale ha scoperto l’esistenza di un tentato colpo di Stato in Germania.** La notizia ha monopolizzato le prime pagine dei giornali per poi cadere nel dimenticatoio dopo pochi giorni. Ennesima prova di quanto fosse seria la minaccia. **Una maxi-operazione della polizia tedesca ha portato a decine di arresti che vedono coinvolte personalità del mondo politico, militare e giudiziario, tutte riunite attorno alla figura grottesca di Enrico XIII principe di Reuss, nobile decaduto e fervente attivista dell’estrema destra monarchica.**

**Per quanto la premessa sia più che ridicola, il movimento dei *Reichsbürger *****(cittadini del Reich) è un caso interessante dell’estrema destra globale in quanto presenta numerose analogie con realtà più celebri come i militanti QAnon trumpiani e i sostenitori di Jair Bolsonaro**, recentemente protagonisti dell’assalto di Brasilia. Abituati ai nostalgici del Terzo Reich, la prima caratteristica che salta all’occhio quando si parla di questo insieme di gruppi è il richiamo al regime che ha preceduto la Repubblica di Weimar: **la scelta di dichiararsi seguaci del Secondo Reich ha permesso a questa corrente di esaltati di sfuggire ai processi del dopoguerra e radicarsi in una nicchia** che, seppur apparentemente distante dal neonazismo, sposa la causa degli orfani di Hitler.

**Tratto distintivo dei *Reichsbürger *****è il mancato riconoscimento della Repubblica Federale tedesca.** Questa non sarebbe altro che una «creazione artificiale nata dall’occupazione alleata» e perciò priva di qualsiasi legittimità politica e giuridica. Di conseguenza, **i cittadini del Reich circolano solo con documenti autoprodotti: patenti, carte d’identità e certificazioni rigorosamente decorate con croci di ferro e aquile prussiane.** Una sorta di Predappio perenne. Dalla bizzarra battaglia burocratica degli estremisti tedeschi è nata l’alleanza, più ideale che organica, con le realtà della destra libertaria americana, principalmente nota per i fatti di Capitol Hill. **Tra i punti d’incontro più palesi troviamo l’ostilità al governo centrale e la diffusione di teorie complottiste.** Un esempio è dato dalle dietrologie sulla guerra in Ucraina, che per il principe di Reuss è stata scatenata dal tentativo russo di recuperare «i computer dei Rockefeller-Rothschild nascosti sotto quello che resta della centrale di Chernobyl». **Voli pindarici per arrivare al solito, trito e ritrito complotto giudaico-massonico.**

Una similitudine meno comica è il ricorso alla violenza. Come nel 2016, quando un militante *Reichsbürger *si è reso protagonista di un conflitto a fuoco in cui ha perso la vita un agente di polizia in Baviera. Episodi simili s’inseriscono nella scia culminata con il tentato *golpe *di dicembre, a riprova che anche le macchiette possono rivelarsi pericolose.

Di *Antonio Pellegrino*
