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title: I veri colpevoli
description: "La morte brutale del piccolo Kfir che alimenta un insensato ripudio verso Israele, colpevole di \"essersela cercata\" e non verso Hamas"
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date: 2023-12-02
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/esteri/i-veri-colpevoli/
categories: [Esteri]
tags: [esteri, Evidenza, israele]
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# I veri colpevoli

![Hamas i veri colpevoli](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/12/Evidenza-sito-2.jpg)

La morte brutale del piccolo Kfir che alimenta un insensato ripudio verso Israele, colpevole di "essersela cercata" e non verso il vero mostro: Hamas

Anche solo dover pensare di scrivere del **rapimento e della morte di un bambino di 10 mesi** contorce l’anima. Umanissima la sensazione di non voler guardare, ascoltare, leggere. Perché non sai letteralmente da che parte girarti, dove ritrovare un briciolo di umanità, di senso in questa storia e tante altre che ci perseguitano dal 7 ottobre.

Sì, perché anche se dovremmo essere rotti a ogni esperienza e a ogni propaganda, leggere dell’”**annuncio” da parte dei terroristi tagliagola di Hamas della morte del piccolo Kfir** - con quasi tutta la sua famiglia - come se a Gaza ci fossero andati di loro spontanea volontà, per consegnarsi ostaggi nelle mani dei peggiori fra i peggiori è veramente troppo.

Presentare questa tragedia insostenibile, come il frutto della disumanità di Israele e dei suoi attacchi militari indiscriminati sulla Striscia di Gaza ha un che di vomitevole. **Questa gentaglia ha invaso il 7 ottobre 2023 le aree più vicine alla Striscia con il limpido obiettivo di fare quanti più morti possibile** e catturare quante più persone fossero in grado di trascinare dall’altra parte del filo spinato. Hanno scelto con cura particolare i più deboli e indifesi, per farne strumenti di propaganda di morte.

**Hanno preso gli ottantacinquenni e i bambini di 10 mesi, mentre ne trucidavano molti di più**. A caso. Alcuni li hanno “risparmiati”, rapiti con l’esplicito obiettivo di farne carne da macello dell’auspicata e durissima reazione israeliana. Volevano esattamente questo, fin dal primo momento. Erano pronti da molto prima del 7 ottobre a scrivere questi comunicati ributtanti e se erano pronti a scriverli è perché sanno perfettamente che dalla nostra parte di mondo ci saranno sempre orecchie ‘gentili’ e bendisposte nei loro confronti. Va detto, senza pudore. Quelli che se un bambino di 10 mesi rapito - rapito a 10 mesi con mamma, papà e fratellino! - muore nella guerra scatenata, voluta, desiderata con tutte le forze da questi soggetti, la colpa è sempre dell’aggredito. Che dal loro punto di vista dovrebbe starsene fermo, aspettando di farsi ammazzare.

Sia chiaro, prima che qualcuno abbia un travaso di bile, **altra cosa è dare “disco verde” a Israele per una reazione indiscriminata e senza fine**. Una follia strategica che abbiamo sottolineato più volte e che costituirebbe la più grande vittoria della stessa Hamas, interessata solo a quanti più morti possibile da una parte e dall’altra per poter perseguire l’obiettivo dell’odio perenne e della distruzione dello Stato di Israele. Quest’ultimo concetto è stato ribadito solo pochi giorni fa dallo stesso presidente degli Stati Uniti Joe Biden e lo facciamo nostro ormai da un mese e mezzo.

Da qui, però, a dimenticarci perché Kfir e la sua famiglia fossero finiti a Gaza, vittime di un obbrobrioso disegno criminale, deve continuare a passarci una galassia. **Altrimenti falliamo come esseri umani, molto prima che come giornalisti e interpreti della realtà**.

*di Fulvio Giuliani*
