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title: Il cordiale incontro fra Trump e al-Sharaa e le preoccupazioni israeliane
description: L’incontro in Arabia Saudita fra il presidente americano Trump e quello siriano al-Sharaa ha suscitato forti critiche in Medio Oriente
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date: 2025-05-19
author: Anna Mahjar Barducci
url: https://laragione.eu/esteri/il-cordiale-incontro-fra-trump-e-al-sharaa-e-le-preoccupazioni-israeliane/
categories: [Esteri]
tags: [israele, Trump, usa]
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# Il cordiale incontro fra Trump e al-Sharaa e le preoccupazioni israeliane

![Trump al-Sharaa](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/05/Trump-al-Sharaa-1024x639.jpg)

L’incontro in Arabia Saudita fra il presidente americano Donald Trump e quello siriano Ahmed al-Sharaa ha suscitato forti critiche in Medio Oriente

**Gerusalemme – L’incontro in Arabia Saudita fra il presidente americano** [Donald Trump](https://laragione.eu/esteri/trump-l-america-great-again-torna-all-eta-dell-oro/) **e quello siriano Ahmed al-Sharaa ha suscitato forti critiche in Medio Oriente.** In particolare, i curdi si sono sentiti nuovamente traditi da Trump. Che già durante la prima amministrazione li aveva abbandonati dopo che avevano aiutato gli Stati Uniti a sconfiggere l’Isis in Siria. Dopo aver visto le immagini del presidente americano sorridente accanto ad al-Sharaa, alcuni attivisti curdi nella regione del Kurdistan iracheno hanno detto a “La Ragione”: «Sono bastati solo sei mesi al terrorista Jolani per arrivare a Trump. Si è messo una cravatta, si fa chiamare adesso al-Sharaa e non più con il suo nome di battaglia, ma rimane sempre un jihadista».

**Fino a dicembre dell’anno scorso c’era una taglia di 10 milioni di dollari sull’attuale presidente siriano.** Che è riuscito a fare cadere in pochi giorni il regime di Bashshār al-Assad. Grazie al sostegno militare del presidente turco [Recep Tayyip Erdoğan](https://laragione.eu/esteri/ucraina-russia-colloqui-turchia/), inviso alla popolazione curda.

## ”Trump stringe la mano a un jihadista"

**Il** [Middle East Media Research Institute](https://www.memri.org/) **(Memri) ha reso noto che lo scorso 29 gennaio al-Sharaa ha pronunciato il “Discorso della vittoria” durante una conferenza a Damasco. A cui ha partecipato fra gli ospiti Abu Hatem Shaqra. *Leader* del gruppo jihadista Ahrar Al-Sharqiya, responsabile nel 2019 dell’omicidio dell’attivista curda Hevrin Khalaf, segretaria generale del Partito del Futuro della Siria.** Khalaf è stata torturata e picchiata con oggetti contundenti. Le sue gambe sono state rotte. È stata trascinata per i capelli fino a strapparli dal cuoio capelluto. Infine, è stata uccisa a colpi d’arma da fuoco. «È inconcepibile che Trump possa stringere la mano a un jihadista. Trump a quanto pare si sente il nuovo califfo, lo chiameremo: Trump al-Amariki» afferma ironicamente a “La Ragione” l’attivista curdo Himdad Sinjari.

## L'incontro fra Trump e al-Sharaa e le preoccupazioni israeliane

**Anche in Israele l’incontro con al-Sharaa e la cancellazione delle sanzioni alla Siria hanno lasciato tutti con l’amaro in bocca.** Soprattutto, sentire Trump descrivere il presidente siriano come «giovane, attraente, un duro» ha suscitato forti perplessità. In particolar modo fra coloro che in Israele hanno sostenuto il presidente americano durante e dopo la sua campagna elettorale. L’[Institute for National Security Studies](https://www.inss.org.il/) (Inss), con sede a Tel Aviv, ha commentato duramente l’incontro di Trump: «Da una prospettiva israeliana, questi sviluppi sollevano notevoli preoccupazioni. Il caso siriano riflette la crescente tendenza di Trump a perseguire iniziative unilaterali che non tengono necessariamente conto degli interessi israeliani e mette in luce la crescente influenza di Turchia e Arabia Saudita nel plasmare l’ordine regionale».

**Le critiche si sono fatte sentire persino in India. Il noto conduttore Arnab Goswami ha detto in prima serata su** [Republic Tv](https://www.republicworld.com/): «al-Sharaa è un terrorista... Se domani l’Arabia Saudita dicesse a Trump di sedersi con un qualsiasi gruppo terroristico, lui lo farebbe volentieri. Se Osama bin Laden fosse nei paraggi, Trump si siederebbe anche con lui». Goswami ha poi concluso: «Sono rimasto personalmente scioccato quando Trump ha elogiato il presidente siriano, definendolo attraente. Questa è la descrizione che Donald Trump fa di un terrorista. Americani, svegliatevi».

di *Anna Mahjar-Barducci*
