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title: Il deputato mette in palio la sua paga
description: "Javier 'Parrucca' Milei, come promesso, dona ogni mese i suoi 205mila pesos al vincitore di una lotteria aperta a tutti."
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date: 2022-01-19
author: Raffaele Bertini
url: https://laragione.eu/esteri/il-deputato-mette-in-palio-la-sua-paga/
categories: [Esteri]
tags: [politica]
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# Il deputato mette in palio la sua paga

![Il deputato mette in palio la sua paga](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/01/Javier-Milei.png)

Javier ‘Parrucca’ Milei, economista iperliberal, ha rispettato la promessa fatta in campagna elettorale: donare ogni mese i suoi 205mila pesos (circa 1.740 euro) al vincitore di una lotteria aperta a tutti.

Si chiama **Federico Hugo Nacarado**, ha **40 anni** e questo mese si godrà lo stipendio da parlamentare di **Javier ‘Parrucca’ Milei**, l’economista iperliberal entrato a dicembre alla **Camera dei deputati** per **«dinamitare» la politica argentina**. **Milei**, testa vulcanica almeno quanto la chioma cui deve il soprannome, ha infatti **rispettato la promessa fatta in campagna elettorale**: **donare ogni mese i suoi 205mila pesos** – l’equivalente di **circa 1.740 euro** – **al vincitore di una lotteria aperta a tutti**.

Spiega che dietro **l’iniziativa** «c’è una questione filosofica. Dal momento che io credo che con le tasse lo Stato ruba, non posso vivere dei fondi pubblici. Ho una contraddizione morale», un dilemma che va **contro la sua filosofia «anarco-capitalista»**, qualsiasi cosa voglia dire. **La legge**, che «alcuni compagnucci di lavoro» non vogliono modificare, impedisce di rinunciare allo stipendio e donarlo significherebbe «fare beneficenza con i soldi altrui. Mi sembra molto più equo fare un sorteggio» ne conclude Milei, che dribbla con logica rivedibile ogni **accusa di populismo**: «Noi non regaliamo il pesce, ma insegniamo a pescare».

Una pesca a strascico che nel giro di pochi giorni ha garantito **oltre un milione di iscritti alla lotteria**, un analogo numero di **follower** al suo profilo **Instagram** e il **raddoppio** del numero delle **visualizzazioni quotidiane dei suoi post**. Abboccano anche le **tv**, che organizzano **dirette** per seguire il **sorteggio** andato in scena a **Mar del Plata**, meta estiva di tanti argentini.

Imperdibile **il ballo del leader** al suo ingresso in scena, scomposto quanto basta per evocare **distruzione di ogni ingessatura della politica**. **Il vincitore del sorteggio**, raggiunto in fretta dai **media**, è specchiato: «Sono un kirchnerista (fan della famiglia politica di sinistra, la più odiata da Milei, ndr.) ma c’erano tanti soldi in ballo e la mia ragazza ha insistito per iscrivermi».

**L’agenzia di protezione dati** promette **indagini** sulla **modalità di raccolta delle iscrizioni** e affiorano **accuse di plagio del logo della campagna**, un **leone** con la zazzera di Milei non dissimile dal felino della **Peugeot**. Nulla però che per il momento possa frenare la forza d’urto di **un fenomeno** che, da qui, sembra **l’inizio di un film già visto**. In un **Paese** sfiancato da **scandali di corruzione** che diventano **ossatura del dibattito politico**, **l’esibizione pirotecnica contro la «casta»** (la parola è proprio la stessa) trova la benedizione anche di **giornali paludati** come “**La Nacion**”: Milei «stona, ma a fin di bene».

 

di *Raffaele Bertini*
