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title: La vittoria dei Kalush Orchestra per celebrare la resilienza
description: "Il trionfo dei Kalush Orchestra all'Eurovision è più forte di ogni voce contraria e grida al mondo un enorme desiderio di pace."
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date: 2022-05-17
modified: 2022-05-21
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/esteri/il-dolore-della-guerra/vittoria-kalush-orchestra-disperato-appello-di-pace-dal-mondo/
categories: [Il dolore della Guerra]
tags: [Evidenza, guerra, musica, russia, Ucraina]
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# La vittoria dei Kalush Orchestra per celebrare la resilienza

![vittoria kalush orchestra](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/05/Copertina-Bosco-e-Grandi-Cronache-e-Dolore-3-1.jpg)

Il trionfo dei Kalush Orchestra all'Eurovision è più forte di ogni voce contraria e grida al mondo un enorme desiderio di pace.

«Troverò sempre la strada di casa, anche se tutte le strade sono distrutte». In questa frase è racchiuso il messaggio potente e straordinariamente attuale di “Stefania”, il brano della **Kalush Orchestra che ha vinto l’Eurovision.** Una vittoria in fondo annunciata, ma che ha un enorme valore per almeno due ragioni: è **arrivata con il plebiscito del pubblico a casa** e poi perché la nazione che vince il Festival è quella che lo ospita l’anno successivo.

Al di là del valore musicale del brano, il pubblico tv ha lanciato un segnale chiaro e inequivocabile di vicinanza al popolo ucraino, di speranza e desiderio di pace. C’è chi ha polemizzato anche su questo, come se in fondo la competizione canora fosse stata in qualche modo falsata da questa ondata emotiva.

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Ma il valore di questa vittoria va oltre qualsiasi possibile voce contraria. La musica che unisce, l’Europa del popolo, quella lontana dai palazzi, che a gran voce fa capire come tutti oggi** ci sentiamo vicini a quegli uomini e a quelle donne che mentre lo *show* andava in onda erano nascosti nei *bunker*.** E il desiderio, seppur di difficile realizzazione, di vedere tra un anno Eurovision ospitato in una di quelle città che oggi vediamo dilaniate dai bombardamenti.

Che il *format* sia piaciuto o meno, rimane l’importanza del messaggio. Di quelle bandiere ucraine che molti artisti di altri Paesi hanno sventolato, dopo la proclamazione dei vincitori. Perché questa è una vittoria non solo di una canzone, ma della grande resilienza di un intero popolo.

Di Annalisa Grandi
