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title: La faccia brutale dei social
description: Torniamo agli scontri in Inghilterra che hanno mostrato il lato brutale dei social con le sue notizie spesso totalmente infondate
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date: 2024-08-16
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/esteri/il-lato-brutale-dei-social/
categories: [Esteri]
tags: [elonmusk, social]
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# La faccia brutale dei social

![La faccia brutale dei social](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/08/Evidenza-sito-17.jpg)

Torniamo agli scontri in Inghilterra che hanno mostrato il lato brutale dei social con le sue notizie spesso totalmente infondate e diffuse ad arte

**Torniamo a quanto accaduto in Inghilterra **perché si tratta di un severo monito sulla formazione incontrollata di notizie totalmente infondate e diffuse ad arte sfruttando l’incredibile forza persuasiva dei social network. Più sono irreali, incongruenti e assurde più funzionano. Notizie con la bava alla bocca che diventano l’innesco perfetto per scatenare rabbia e risentimento.

**La furia razzista, xenofoba e anti musulmana che ha sconvolto l’Inghilterra è figlia di questi meccanismi perversi**: non c’era nulla di vero nell’attribuzione della raccapricciante tragedia di Southport vicino Liverpool a un immigrato clandestino appena sbarcato sulle coste della Manica (con immancabile gommone). **Non c’entravano proprio nulla i clandestini nella morte violenta e insopportabile di tre bambine, accoltellate da un cittadino inglese di 17 anni figlio di immigrati ruandesi**, che a dirla tutto non sono neppure musulmani come la gran parte delle persone originarie del Ruanda.

**Cosa volete che ne sappiano quelle orde fameliche che hanno imperversato per giorni in numerosi sobborghi di un Paese abbindolato solo pochi anni fa dalle sirene della Brexit?** Orde ancor più arrabbiate per la dolorosa sveglia fatta suonare da un sistema sanitario a pezzi, da trasporti che fanno acqua e servizi pubblici che sono andati peggiorando. Altro che le panzane sulla grande felicità dopo essersi liberati della perfida Bruxelles…

**Quel meccanismo mentale è lo stesso che ha alimentato i riots**. Una fetida insalata di razzismo, xenofobia, paura e irrazionalità. In una Nazione che, come la nostra, semplicemente non può neppure pensare di fare a meno degli immigrati e del loro lavoro per sostenere un bel pezzo del
welfare. Certo, ci sono i sentimenti di estrema destra ma quelli hanno ricevuto la più clamorosa risposta quando in alcuni quartieri di Londra come Walthamstow o a Bristol, Liverpool e Manchester migliaia di persone sono scese in piazza per dire no al razzismo, alla violenza, all’odio.

Poi ci sono i **personaggi globali, Elon Musk su tutti, pronti a cavalcare furia belluina e malcontento.** Perché schieri il suo social X così platealmente dalla parte di squinternati di varia natura è la domanda che dobbiamo farci. Ci può essere una quota di follia, il supremo “sfizio” dell’uomo ricchissimo e potente di mettere alla frusta Stati, governi e il Primo Ministro Starmer.

**Sullo sfondo, un elemento fondamentale: una volta la gente era pronta a definire “ladri” i politici, ma il senso di autorità prevaleva**. Oggi più una dichiarazione o una smentita arrivano dai rappresentanti (eletti!) del popolo meno vengono ascoltate. Qualsiasi idiozia sparata da una tribuna screditata come X acquista un valore che tende a moltiplicarsi.

È fondamentale una presa di coscienza del valore della capacità critica e dell’esercizio del dubbio. Se non ripartiremo da qui, la pericolosa sciocchezza della “guerra civile inevitabile” di Elon Musk non sarà più solo un colpo di teatro.

*di Fulvio Giuliani*
