Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Il problema non è lui

| ,
Il ritorno in scena di Donald Trump è preoccupante non tanto per ciò che dice ma per il fatto che ci siano ancora americani “normali” disposti ad ascoltarlo.

Il problema non è lui

Il ritorno in scena di Donald Trump è preoccupante non tanto per ciò che dice ma per il fatto che ci siano ancora americani “normali” disposti ad ascoltarlo.
| ,

Il problema non è lui

Il ritorno in scena di Donald Trump è preoccupante non tanto per ciò che dice ma per il fatto che ci siano ancora americani “normali” disposti ad ascoltarlo.
| ,
Donald Trump ieri è tornato a parlare al “suo“ popolo. La solita accozzaglia di suprematisti bianchi, agitatori e agitati, ultraconservatori di destra, ma anche tanta gente normale, per così dire. Meglio non dimenticare mai, infatti, che la realtà alternativa trumpiana e le sue riconosciute balle spaziali sulle elezioni del 2020 non hanno fatto breccia solo fra gli arrabbiati per natura, i complottisti e i complottardi in servizio permanente effettivo, ma anche fra non poche famiglie e teste tutt’altro che calde. Americani ‘normali’, con cui non solo Joe Biden, ma chiunque dovrà prima o poi fare i conti. Perché il vero problema non è (solo) The Donald, ma un’irrazionalità ormai diffusa sulla quale rischiamo tutti di andare a sbattere. Ogni giorno. Si pensi alle due settimane in cui il mondo intero si è occupato delle strampalate vicende di un no vax in mutande, per quanto famoso, dalle parti dell’Australia. Una storia che non stava in piedi, portata avanti oltre ogni limite e decenza anche perché ormai ci siamo pericolosamente assuefatti all’idea che le assurdità non siano quasi mai necessariamente… tali. Va sempre bene coltivare il dubbio e non prendere per buona la prima versione che ci viene fornita, ma qui ormai si esagera e – per quanto possa apparire incredibile – proprio nel momento in cui il mondo ha dovuto affrontare un’emergenza globale. Come insegna la Storia, l’irrazionalità lascia scorie sul campo che ci vuole un bel po’ a eliminare. Non dimentichiamolo.   di Fulvio Giuliani

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

Vino e dazi, una pessima annata

06 Aprile 2025
Per le famiglie americane il vino rappresenta il 33% della passione per il Made in Italy sulla t…

“Giù le mani!”. Il risveglio della società civile contro Trump

06 Aprile 2025
Le manifestazioni di protesta contro Trump organizzate ieri in 50 Stati segnano il grande ritorn…

«Tutta Microsoft ha le mani sporche di sangue»: proteste pro-Palestina al 50° anniversario – IL VIDEO

05 Aprile 2025
Proteste pro-Palestina da parte dei dipendenti Microsoft hanno interrotto i festeggiamenti per i…

Stati Uniti-Russia, “tre passi avanti” nei colloqui: riparte il dialogo

04 Aprile 2025
I temi in discussione si erano accumulati in tre anni di assenza quasi totale di comunicazioni f…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI

    Exit mobile version