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title: Il Regno Unito non vuole essere parte della campagna elettorale di Trump
description: Cresce ogni giorno la sensazione che Elon Musk stia utilizzando il Regno Unito per spingere verso la rielezione di Donald Trump
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date: 2024-08-17
modified: 2024-08-18
author: Alessandra Libutti
url: https://laragione.eu/esteri/il-regno-unito-non-vuole-essere-parte-della-campagna-elettorale-di-trump/
categories: [Esteri]
tags: [elonmusk, inghilterra, Regno Unito, social media, Trump]
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# Il Regno Unito non vuole essere parte della campagna elettorale di Trump

![Regno Unito Trump](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/08/Regno-Unito-Trump.jpg)

Cresce ogni giorno la sensazione che Elon Musk stia utilizzando il Regno Unito per spingere verso la rielezione di Donald Trump

**Londra – La combinazione di** [disinformazione](https://laragione.eu/esteri/il-lato-brutale-dei-social/)**, messaggi d’incitamento alla violenza e** [attacchi personali](https://laragione.eu/esteri/fattore-x-elon-musk-e-le-notizie-false-sui-social/) **ha esacerbato il conflitto tra il Partito laburista britannico e la piattaforma X (ex Twitter)**, conducendo a una guerra combattuta sulla sottile linea di confine tra la libertà di espressione e l’abuso strumentale e destabilizzante dei *social media*.

**Cresce ogni giorno la sensazione che** [Elon Musk](https://laragione.eu/esteri/elon-musk-gioca-a-fare-lintervistatore-di-trump/) **stia utilizzando il Regno Unito per spingere verso la rielezione di** [Donald Trump](https://laragione.eu/esteri/trump-biden-cacciato-con-un-colpo-di-stato-pelosi-obama/) e che la massiccia campagna mediatica – creata attraverso la diffusione di notizie false – **che ha portato alla guerriglia urbana nelle strade britanniche, poi alimentata dagli attacchi di Musk al primo ministro** [Keir Starmer](https://laragione.eu/interviste/i-conservatori-pagano-per-le-promesse-mancate-e-lincompetenza/)**, abbia poco a che vedere con la Gran Bretagna e tutto con le elezioni presidenziali americane.** Va da sé che ai britannici vedere il proprio Paese messo a ferro e fuoco per amplificare la retorica trumpiana proprio non va giù. Anche perché, se non arginato, da oggi a novembre questo fenomeno potrebbe condurre a una spirale inaccettabile. 

**Ed è su questo nodo cruciale che va interpretato l’operato di Starmer, nella sua determinazione a disinnescare la bomba mediatica che Musk ha piazzato sotto il governo britannico, a sole poche settimane dal suo insediamento.** Quella della teatralità di una distrazione di massa dai primi immediati successi in campo economico (riapertura dei cantieri edili), sociale (accordo con i sindacati) e anche migratorio (creazione di un corpo speciale nella lotta agli scafisti), per focalizzare l’attenzione globale sui due cavalli di battaglia di Trump: immigrazione e libertà di espressione.

**In entrambi i casi, l’azione di Musk fa leva su luoghi comuni**, senza alcuna considerazione delle posizioni di **Starmer**, come se al potere ci fosse **Jeremy Corbyn** e non un ex procuratore generale che l’immigrazione clandestina non la vuole agevolare ma fermare e che, a partire dalla sua elezione a *leader* del partito nel 2020, ha fatto della lotta all’antisemitismo la sua bandiera, impedendo la candidatura di elementi problematici (come lo stesso **Corbyn**, poi espulso dal partito, e **Faiza Shaheen**, la cui esclusione portò a dimissioni di massa nel collegio del Nord-Est di Londra). 

**Quanto alla ‘libertà di espressione’, Musk si serve di un vecchio trucco**: oltrepassare i limiti di ciò che nel **Regno Unito** è protetto da essa per poi gridare alla censura, fornendo ai sovranisti del mondo un *set* di *slogan* da far rimbalzare ovunque. Non sorprende allora che molti deputati del Partito laburista stiano abbandonando **X** spostandosi su [Threads](https://laragione.eu/life/tech/threads-e-nato-zuckerberg-vuole-distruggere-twitter/) e **Bluesky**. **Josh Simons**, per esempio, ha dichiarato al “The Guardian”: «Non è solo quello che Musk ha detto, ma come ha modificato gli algoritmi di X trasformandolo in un megafono per influenze straniere e gruppi marginali di estrema destra che cercano di corrompere la nostra sfera pubblica. Nessuno dovrebbe avere quel potere... Attaccando la Gran Bretagna, Musk ha messo X nel nostro mirino».

**Starmer è ora determinato a mantenere la stabilità interna del Regno Unito, contrastando l’influenza negativa esercitata da X.** La priorità è proteggere il tessuto sociale britannico e assicurare che le azioni del governo non siano dettate dalle pressioni esterne di una campagna mediatica manipolata.

di *Alessandra Libutti*
