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title: Il sereno crepuscolo di Jimmy Carter
description: Carter, uno dei presidenti più ammirati nella storia del paese americano, una figura complessa rivalutata per le sue battaglie ambientaliste.
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date: 2023-02-23
author: Nicola Sellitti
url: https://laragione.eu/esteri/il-sereno-crepuscolo-di-jimmy-carter/
categories: [Esteri]
tags: [esteri, società, usa]
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# Il sereno crepuscolo di Jimmy Carter

![Jimmy Carter](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/02/Evidenza-sito-28.png)

Uno dei presidenti più ammirati nella storia del paese americano, una figura complessa rivalutata per le sue battaglie ambientaliste

**Il "vecchio" Jimmy è a casa sua, tra figli, nipoti e la moglie Rosalynn, sposata 77 anni fa, ricevendo cure palliative per il cancro che ha combattuto nell'ultimo decennio.** Pochi politici sono stati amati dagli americani come Jimmy Carter, 98enne ex presidente degli Stati Uniti. Forse è uno degli esempi più puri degli effetti della damnatio memoriae - o cancel culture, come si scrive oggi - che connota i nostri tempi, in cui si è critici verso il presente e si rivaluta il passato.

Eppure, Carter è stato uno dei più divisivi a occupare quello scranno, tra l'altro **con un solo mandato portato a termine, dal 1977 al 1981, prima dell'ascesa di Ronald Reagan**: secondo la classifica annuale di Gallup sugli uomini più ammirati (condotta dal 1946 al 2020) Carter è al terzo posto con 31 nomination, alle spalle di Bill Graham - ministro evangelico battista del sud, famoso negli anni '40 con sermoni trasmessi in radio e tv - e a Ronald Reagan, che lo superò alle presidenziali.

**Anche un altro sondaggio di YouGov certifica lo status di Carter, piazzato al terzo posto tra i presidenti più ammirati nella storia del paese, dietro a Barack Obama e Donald Trump.** Non è solo il presidente più anziano, ma è diventato un mito, un mediatore politico. D'altronde, la sua storia ricalca l'archetipo dell'"american dream": un coltivatore di noccioline in uno stato povero come la Georgia che diventa governatore, poi presidente degli Stati Uniti.

**Carter è stata una figura politica complessa, la sua rivalutazione è partita con il Nobel per la Pace** assegnatogli 21 anni fa per l'impegno, assieme alla moglie, per il Carter Center, organizzazione fondata due anni dopo la fine del suo mandato alla White House. Carter è stato anche uno coraggioso: al giuramento da governatore della Georgia (uno degli stati segregazionisti) nel 1970 disse che il tempo della segregazione razziale era finito.

**Dieci anni dopo fu battuto da Reagan per non essere riuscito a risollevare l'economia americana, non aver trovato una soluzione alla crisi energetica, ma pesarono sulla mancata rielezione quei 52 ostaggi statunitensi asserragliati per oltre 400 giorni nell'ambasciata di Teheran**, assalita da studenti islamici e attivisti per l'ingresso dello Scià su territorio americano - su decisione di Carter - per curare una grave malattia. In Iran l'antiamericanismo era esasperato, l'operazione diplomatica fallì e Carter fu anche sfortunato: la liberazione degli ostaggi avvenne solo qualche ora dopo l'ingresso di Reagan alla Casa Bianca.

**La rivalutazione di Carter è legata alle battaglie ambientaliste** - fece installare i pannelli solari sui tetti della Casa Bianca - e al suo capolavoro politico, gli accordi di Camp David, firmati il 17 settembre del 1978 dal presidente egiziano Anwar al-Sadat e dal Primo Ministro israeliano Menachem Begin alla Casa Bianca, dopo 12 giorni di negoziazioni segrete. Accordi che nel 1979 portano al trattato di pace israelo-egiziano.

Di *Nicola Sellitti*
