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title: Il sostegno a Trump non durerà in eterno
description: Fino a quando gli elettori, i sostenitori e i principali collaboratori di Donald Trump potranno continuare a ignorare la realtà?
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date: 2025-04-09
author: Andrea Cangini
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categories: [Esteri]
tags: [economia, elezioni, esteri, politica, società, Trump]
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# Il sostegno a Trump non durerà in eterno

![quanto-durerà-sostegno-trump](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/04/quanto-durera-sostegno-trump-1024x639.jpg)

Fino a quando gli elettori, i sostenitori americani e stranieri e i principali collaboratori di Donald Trump potranno continuare a ignorare la realtà?

Diceva Niccolò Machiavelli che **«governare è far credere». Cinque secoli più tardi le neuroscienze hanno dimostrato quanto le false credenze siano resistenti alla realtà.**

Ad esempio. **Durante la campagna elettorale per le presidenziali americane del 2004**, gli psicologi Drew Westen, Stefan Haman e Clint Kilts selezionarono due gruppi di elettori: 15 militanti democratici e 15 militanti repubblicani. **Collegarono ciascuno di loro a un macchinario che attraverso la risonanza magnetica ne registrava l’attività cerebrale e gli sottoposero alcune dichiarazioni in video del candidato repubblicano (George W. Bush) e di quello democratico (John Kerry), molte delle quali presentavano evidenti contraddizioni.** Come sospettavano, la stragrande maggioranza dei militanti repubblicani percepì nitidamente le contraddizioni di John Kerry, ma non quelle di George W. Bush. E viceversa. **Non è che non volessero ammettere pubblicamente i passi falsi dei rispettivi beniamini, è che proprio non li vedevano.** Erano in buona fede. Semplicemente, **il loro cervello li ingannava e, confermandone i pregiudizi, nascondeva loro la realtà.**

Esperimenti analoghi hanno però dimostrato che più la realtà ‘sgradita’ è macroscopica e perdurante nel tempo, più il cervello fatica a nasconderla. **Fino a quando allora gli elettori, i sostenitori americani e stranieri e i principali [collaboratori](https://laragione.eu/esteri/90-giorni-di-pausa-sui-dazi-si-ma-poi-la-casa-bianca-smentisce-le-parole-che-hanno-scatenato-il-caos-sui-mercati-mondiali-il-video/)di Donald Trump potranno continuare a ignorare la realtà? Siamo soltanto all’inizio, ma i fatti negativi sono già molti. Elenchiamoli.**

Dal giorno dell’insediamento, **Wall Street ha bruciato 9.600 miliardi di dollari, di cui 5mila in seguito all’annuncio dei dazi: una dilapidazione di capitale finanziario pari a quella successiva all’11 settembre.** Gli investitori fuggono dai titoli azionari americani in una misura che fu raggiunta soltanto nel marzo 2020, in piena pandemia. **Il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, prevede che la politica dei dazi comprometterà la crescita dell’economia americana e determinerà un’ulteriore impennata dei prezzi al consumo.** Lo pensano anche molti americani, che in questi giorni hanno preso d’assalto i supermercati facendo scorta di beni prima che il loro costo s’impenni.

**Paventando un’impopolarità crescente, uomini forti del Partito repubblicano come il senatore del Texas Ted Cruz hanno preso le distanze dalle scelte del presidente in economia.** È quello che fa quotidianamente il “Washington Post”, che pure è di proprietà del neo trumpiano Jeff Bezos. L’associazione dei costruttori statunitensi (Aapc) invoca «politiche sostenibili che aiutino gli americani». **Un sondaggio della Reuters mostra che in America la popolarità di Trump ha toccato i minimi storici. Un sondaggio dell’Associated Press rivela che il 60% degli americani non condivide – temendola ­– la politica commerciale del presidente. **Sia in Ucraina sia in Medio Oriente, la ‘pace’ annunciata da Trump è una chimera. Dopo il linciaggio subìto alla Casa Bianca, il presidente Zelensky è risalito nei sondaggi tra gli ucraini riconquistando le posizioni perdute.

Fermiamoci qui. E, ricordando che tra un anno e mezzo gli americani voteranno per rinnovare il Congresso, torniamo a chiederci fino a quando Donald Trump potrà contare sul fideismo dei suoi *supporter* interni e internazionali prima che la realtà si pari, inesorabilmente, davanti ai loro occhi.

Di *Andrea Cangini*
