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title: Impotenza blu
description: Siamo stanchi di dover riportare dei missili piovuti sulle basi Unifil in Libano e dei rischi corsi ogni giorno dai nostri caschi blu
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date: 2024-11-23
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/esteri/impotenza-caschi-blu/
categories: [Esteri]
tags: [guerra, Italia]
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# Impotenza blu

![Caschi blu](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/11/Caschi-blu.jpg)

48898

2024-11-22 13:58:47

2024-11-22 12:58:47

4 militari italiani sono rimasti feriti, per fortuna solo lievemente, a seguito di un attacco nel sud del Libano, probabile da parte di Hezbollah

Sono quattro i militari italiani rimasti feriti a seguito di un attacco alla base Unifil nel sud del Libano. Stando alle fonti del governo, i soldati non sarebbero in pericolo di vita. Due i razzi che hanno colpito la base di Shama, probabilmente lanciati da Hezbollah. Uno dei quali ha impattato contro l'esterno del bunker, alcuni soldati sono stati colpiti da schegge di vetro e pietrisco, rimanendo lievemente feriti. Sul posto sono state ritrovate tracce di almeno un razzo da 122millimetri, che non è in dotazione all'esercito israeliano.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani conferma il ferimento dei quattro militari italiani della missione Unifil in Libano, precisando che si tratta di ferite, per fortuna, non gravi. Tajani attribuisce l'attacco a Hezbollah: "Sì, dovrebbero essere due missili. Da quello che si vede, dovrebbero essere stati lanciati da Hezbollah - spiega - Ancora una volta, è inaccettabile quello che sta accadendo". Il ministro degli Esteri aggiunge: "Pare che nessuno di questi abbia ferite gravi. Si tratta soltanto di escoriazioni, soltanto un luogotenente pare che abbia delle ferite leggere. Non sembrano assolutamente ferite gravi, direi che nessuno di loro corre un pericolo". Tajani lancia poi un avvertimento diretto a Hezbollah: "Così come lo abbiamo detto a Israele, di prestare la massima attenzione, di impedire che ci fossero proiettili, anche di artiglieria, che colpissero la nostra base, così diciamo con altrettanta fermezza anche a Hezbollah che i militari italiani non si possono toccare. Dev'essere molto chiaro che questa organizzazione non può pensare di giocare con le armi". E ancora: "Se pensano di continuare a fare danni alle basi italiane, hanno sbagliato". I militari Unifil - ricorda Tajani - "sono forze di pace, non sono forze di guerra, e proprio per questo motivo nessuno deve toccarle".

Dello stesso parere di Tajani è il ministro della Difesa Guido Crosetto: "È intollerabile che la base Unifil sia stata colpita ancora una volta. Cercherò di parlare con il nuovo ministro della Difesa israeliano, cosa che è stata impossibile dal suo insediamento ad oggi, per chiedergli di evitare l'utilizzo delle basi Unifil come scudo. Ancor più intollerabile è la presenza di terroristi nel Sud del Libano che mettono a repentaglio la sicurezza dei caschi blu e della popolazione civile". "Ho immediatamente contattato il comandante del contingente, Stefano Messina, - dice Crosetto - per sincerarmi delle condizioni dei quattro militari, che non destano preoccupazioni. Ho anche contattato la mia controparte libanese ribadendo che il contingente italiano di Unifil permane nel sud del Libano per offrire una finestra di opportunità alla pace e non può diventare ostaggio degli attacchi delle milizie".

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni dichiara: "Apprendo con profonda indignazione e preoccupazione la notizia dei nuovi attacchi subiti dal quartier generale italiano di UNIFIL nel sud del Libano, che hanno causato anche il ferimento di alcuni nostri militari impegnati in missione di pace. Desidero esprimere la solidarietà e la vicinanza mia e del Governo ai feriti, alle loro famiglie e sincera gratitudine per l'attività svolta quotidianamente da tutto il contingente italiano in Libano. Ribadisco ancora una volta che tali attacchi sono inaccettabili e rinnovo il mio appello affinché le parti sul terreno garantiscano, in ogni momento, la sicurezza dei soldati di UNIFIL e collaborino per individuare in tempi brevi i responsabili".

Di Matilde Testa

Libano, colpita base Unifil: 4 soldati italiani feriti. Meloni: "Profondamente indignata"

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2024-11-23 09:09:58

2024-11-23 08:09:58

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48966

2024-11-19 16:22:26

2024-11-19 15:22:26

I razzi - da 107 millimetri - hanno colpito il quartiere generale del contingente italiano e del settore Ovest di Unifil a Shama, nel sud del Libano

8 razzi da 107 millimetri hanno colpito il quartiere generale del contingente italiano e del settore Ovest di Unifil a Shama, nel sud del Libano; i razzi hanno impattato su alcune aree all'aperto e sul magazzino ricambi della base. In quel momento, non era presente alcun soldato.

Non si registrano feriti. 5 militari italiani si trovano sotto osservazione nell'infermeria della base; le loro condizioni non destano particolari preoccupazioni.

Sono in corso gli accertamenti per capire da dove sono partiti i colpi e individuare i responsabili.

È stato "Hezbollah a sparare il razzo che ha colpito una base di Unifil nell'area di Ramyeh, nel sud del Libano, causando feriti e danni alla postazione", le parole delle Forze di difesa israeliane (Idf) in un post su X. "Il razzo è stato lanciato dall'area di Deir Aames, uno dei tanti lanciati da Hezbollah questa mattina verso Israele", si legge ancora.

"È intollerabile" che le basi dell'Unifil "vengano colpite". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa Guido Crosetto in un punto stampa al termine del Consiglio Difesa.

Israele ha dichiarato che offrità una ricompensa di 5 milioni di dollari a chiunque aiuti a recuperare gli ostaggi detenuti a Gaza dal 7 ottobre dell'anno scorso. Lo ha annunciato il premier israeliano Benjamin Netanyahu - mentre è in visita nel corridoio di Netzarim (nella Striscia di Gaza) - in un video: "Chiunque riporterà un ostaggio, troverà un modo sicuro per lui e la sua famiglia di uscire (da Gaza, ndr.) Daremo anche una ricompensa di 5 milioni di dollari per ogni ostaggio"

di Mario Catania

Otto razzi colpiscono base italiana Unifil, nessun ferito; Crosetto: "È intollerabile". Netanyahu a Gaza: "5 milioni per ogni ostaggio liberato"

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2024-11-20 10:55:45

2024-11-20 09:55:45

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48630

2024-11-15 22:57:10

2024-11-15 21:57:10

Una granata inesplosa è caduta all'interno della base italiana Unifil a Shama, nel sud del Libano

Una granata inesplosa è caduta all'interno della base italiana Unifil a Shama, nel sud del Libano. A quanto si apprende, l'ordigno ha colpito la palestra, ma non ha provocato feriti.

Nel suo primo contatto telefonico con il nuovo ministro degli Esteri israeliano, Gideon Saar, il vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha innanzitutto reiterato le richieste di garantire la sicurezza dei militari impegnati nella missione Onu in Libano e l’inaccettabilità dei recenti attacchi contro il suo personale e infrastrutture, compreso il recente episodio dove un proiettile di artiglieria inesploso ha colpito la base italiana di Unifil. Il Ministro Saar ha garantito un'immediata inchiesta sull'accaduto. Lo riferisce una nota della Farnesina.

“Sul Libano, ho anche espresso a Saar il vivo auspicio per il raggiungimento di un cessate il fuoco, sottolineando il ruolo che può svolgere la missione UNIFIL per dare piena attuazione della risoluzione 1701” ha indicato il titolare della Farnesina. 

Tajani - prosegue la nota - ha poi espresso la più ferma condanna contro ogni forma di antisemitismo. "Siamo tutti ancora colpiti dalle immagini della inaccettabile violenza nei confronti dei tifosi israeliani ad Amsterdam. Ho garantito al Ministro Saar il pieno impegno del Governo italiano a lottare contro ogni forma di odio ed antisemitismo” ha indicato il titolare della Farnesina. 

Il colloquio si è quindi incentrato sulla situazione di sicurezza in Medio Oriente. Il Vice Presidente Tajani ha così ribadito “il convinto sostegno italiano verso Israele e la sua popolazione a seguito del barbaro attacco del 7 ottobre 2023 da parte di Hamas e dei continui lanci di razzi da parte di Hezbollah”. I due Ministri hanno quindi discusso dei rischi di una ulteriore escalation di violenza nella regione, in particolare nel caso di un aggravarsi del confronto tra Israele ed Iran. Sulle prospettive di pace, Tajani ha auspicato - conclude la nota - che possa essere raggiunta una intesa per la cessazione delle violenze nella Striscia di Gaza e la liberazione degli ostaggi, alla luce della scomparsa del leader di Hamas Sinwar.

Libano, colpita palestra della base italiana Unifil. Tajani: "Inaccettabile"

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2024-11-16 16:06:17

2024-11-16 15:06:17

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