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title: In Canada le scuole cattoliche hanno mandato al rogo Asterix e Tintin
description: Scoperto solo ora un rogo in Canada per espiare gli abusi a danno degli indiani. L’autodafè era stato compiuto anche due anni fa.
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date: 2021-09-11
author: Contributor esterno
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categories: [Esteri, Lo Zibaldone de La Ragione]
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# In Canada le scuole cattoliche hanno mandato al rogo Asterix e Tintin

![Tin Tin](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/09/Rogo-Canada.png)

Scoperto soltanto ora un rogo purificatore per espiare gli abusi a danno degli indiani, l’*autodafè* era stato compiuto due anni fa e soltanto il *lockdown* ha impedito che venisse replicato.

Per chiedere scusa degli abusi commessi in passato a danno degli indiani,** la Chiesa cattolica del Canada ha mandato al rogo [Tintin](https://it.wikipedia.org/wiki/Tintin), Asterix, Lucky Luke e Pocahontas.** Per l’esattezza, un campione di una trentina di libri presi da un catalogo più ampio di 4.700 esemplari che sono stati comunque ritirati dalle biblioteche di una trentina di scuole. **Motivo? Presentavano immagini degli indiani d’America «stereotipate e offensive».** Che magari è pure vero: i romani ne sanno qualcosa di come vengono trattati nelle storie di Asterix…

Dal Califfo Omar che fece bruciare la biblioteca di Alessandria a “Fahrenheit 451”, **le pagine in fiamme offrono però una immagine ancora più sinistra degli stereotipi etnici.** «Che cosa le dice il suo bel libretto che a noi non dice?», chiedeva il nazista colonnello Vogel al padre di Indiana Jones in “Indiana Jones e l’ultima crociata”. Occasione per una memorabile risposta di Sean Connery nel ruolo del professore: «Che quegli imbecilli, che marciano con il passo dell’oca come lei, dovrebbero leggerli i libri, invece di bruciarli!». Che è più o meno il tono generale dei commenti di tutto l’arco politico canadese, ora che la cosa è venuta a galla per opera della emittente pubblica Radio Canada.

**Bizzarra contaminazione tra il *politically correct* di oggi e i metodi della Santa Inquisizione, l’*autodafè***** era stato infatti compiuto due anni fa**, su idea del Conseil scolaire catholique Providence: un’associazione che raccoglie una trentina di scuole cattoliche francofone del Sud-Ovest dell’Ontario. **Nel falò erano finiti “Tintin nelle Americhe”, “La Conquista dell’Ovest di Lucky Luke”, “Asterix e gli Indiani” e due biografie dell’esploratore francese Jacques Cartier.** Una «cerimonia di purificazione con il fuoco» a cui ha fatto seguito l’utilizzo delle ceneri come concime per alberi piantati *in loco*, come ha spiegato in un video Suzy Kies: copresidente della Commissione dei popoli indigeni del Partito liberale, e per sua autodefinizione «custode della sapienza autoctona». **«Seppelliamo le ceneri del razzismo»**, aveva detto.

Non se ne era accorto nessuno, in realtà. Forse per questo, la cerimonia era stata programmata di nuovo per il 2020 ma col *lockdown* è saltata.** E nel 2021, alle prese con una campagna elettorale difficile, al primo ministro Justin Trudeau è preso quasi un colpo nello scoprire che una dirigente del suo partito era stata coinvolta in una manifestazione così poco liberale.** La Kies ha dovuto dimettersi, anche perché poi è saltato fuori che non era di origine indiana come millantava. «Non tocca a persone non indigene dire agli indigeni quello che dovrebbero provare o fare per suggellare la riconciliazione», ha tuonato Trudeau. E soprattutto: **«Non potrò mai essere d’accordo con il gesto di bruciare libri».**

 

di *Maurizio Stefanini*
