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title: Incubo Shanghai, viaggio tra chi chiude lo scarico del WC
description: Come è iniziato il lockdown a Shanghai e quali sono le regole ferree del Governo per evitare il diffondersi del virus? I controlli, i tamponi, i gruppi d’acquisto ma anche quella caccia alle streghe di un popolo anestetizzato dalla disinformazione.
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date: 2022-04-15
author: Elena Bellanova
url: https://laragione.eu/esteri/incubo-shanghai-viaggio-tra-chi-chiude-lo-scarico-del-wc/
categories: [Esteri]
tags: [Cina, covid19]
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# Incubo Shanghai, viaggio tra chi chiude lo scarico del WC

![Incubo Shanghai, viaggio tra chi chiude lo scarico del WC](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/04/WhatsApp-Image-2022-04-14-at-16.09.48-1.jpeg)

Come è iniziato il lockdown a Shanghai e quali sono le regole ferree del Governo per evitare il diffondersi del virus? I controlli, i tamponi, i gruppi d’acquisto ma anche quella caccia alle streghe di un **popolo anestetizzato dalla disinformazione**.

**Abbiamo raccolto alcune testimonianze** dei cittadini dell’area di Puxi - zona centrale a ovest del fiume Huangpu - che hanno cercato di **chiarire in maniera fedele ciò che realmente sta accadendo **in una delle città più popolose al mondo.

### Il Lockdown

**Dal 1 aprile alla popolazione dell’area **(circa 15 milioni di persone), fino a quel momento praticamente libera da restrizioni, viene **imposto uno screening di massa** a causa dell’aumento smisurato dei casi Covid-19.

 Per analizzare più rapidamente possibile un maggior numero di soggetti, **i test antigenici vengono eseguiti in lotti da 20**. Se anche un solo tampone del gruppo risultasse positivo, i restanti vengono considerati comunque **soggetti a rischio**. 

**Contemporaneamente migliaia di persone ricevono una telefonata**. Le istruzioni sono semplici: verrà effettuato nuovamente un test rapido per **accertarsi della positività del soggetto** anche se negativo nella prima fase.

Se la persona risulterà ancora positiva **verrà posto un sigillo sulla sua porta** - di carta o elettronico - che non potrà essere aperta per nessun motivo fino a quando non interverranno i sanitari per **un test molecolare**.

L’attesa è snervante, ma una volta effettuato il molecolare **ai soggetti positivi viene inviata una notifica sull’app dedicata** con una dicitura ambigua: in inglese “pending review”. La persona coinvolta **non è oggettivamente informata della sua reale situazione** ma le viene comunque imposto dal CDC (Chinese Center for Disease Control and Prevention) di **confermare i propri dati e la propria posizione** senza alcuna spiegazione.

 **Nessuno sembra confermare la positività del soggetto** ma l’ennesima chiamata, quella del **juweihui **(comitato di quartiere) indica che qualcosa non va. Viene infatti richiesto di **preparare una valigia e seguirli**.

Il comitato di quartiere, infatti, riceve una lista dal CDC dei soggetti positivi, senza che questi abbiano mai ricevuto un risultato del loro tampone e quindi **senza una verifica effettiva**.

Milioni di persone vengono portate via dalla propria casa semplicemente eseguendo gli ordini, **trascinati in padiglioni** neanche lontanamente adeguati ad ospitare tanti soggetti o vecchi hotel trasformati in dormitori.** I soggetti positivi vengono allontanati dalla comunità**, ma alcuni si oppongono.

**Il consolato italiano** infatti invita i cittadini a rifiutarsi e richiedere nuovamente un tampone che mostri il risultato.

### I gruppi d’acquisto

 **L’incubo si congela solamente con due molecolari negativi**, ma questo non vuol dire libertà. Il sospetto tra la popolazione è che questo lockdown possa durare in eterno, figlio di una politica *Zero-Covid dinamico* che **non trova praticità a causa di una variante così enormemente contagiosa come Omicron**.

La popolazione è segregata nelle proprie case da settimane. Anche un solo **un sospetto positivo può paralizzare interi compound** (400/500 palazzi) mentre il virus continua inspiegabilmente a diffondersi.

 L’ipotesi è che **la trasmissione proceda attraverso la consegna dei pacchi di provviste** che vedono numerosissimi fattorini sostenere orari disumani per garantire cibo e acqua alla popolazione, non riuscendo però a garantire una copertura totale.

 **Le persone infatti si organizzano per ordinare il cibo tra** **vicini o interi condomini**, mettendosi d’accordo tramite sistemi di messaggistica, facendo ordini per la consegna di alimenti e beni di prima necessità.

 Nello stesso gruppo viene comunicato se è presente un positivo. Questa strana segnalazione **ha dato via a una vera e propria discriminazione**.

### La caccia alle streghe



**I soggetti positivi** vengono spesso **eliminati dai gruppi d’acquisto perché ritenuti pericolosi**. La consegna del cibo a queste persone, infatti, può portare a una diffusione del virus una volta aperta la porta per ricevere il pacco.

**La paura e l’ignoranza sono talmente diffuse** da avere avviato una vera e propria **caccia alle streghe** isolando totalmente i pochi positivi che non vengono allontanati dalla propria abitazione.

**Alcune testimonianze** raccontano di **vicini che non aprono le finestre da settimane**, che chiudono gli scarichi delle docce e dei lavandini, credendo di limitare la diffusione.

Questo è sicuramente **frutto di una propaganda fuorviante diffusa dai media locali.**

**In alcuni casi sono le aziende a fornire acqua e cibo ai dipendenti** che si trovano isolati senza gruppi d’acquisto, mentre a tutti vengono fornite buste con viveri da parte del governo in base alla disponibilità.

**Rischiare di restare senza cibo è difficile ma non impossibile.**

Se la porta è sigillata infatti non è possibile aprirla a meno di ricevere autorizzazione dal comitato di quartiere, subendo ore di attesa senza risposta.

Chi viene allontanato, viene trasportato tramite bus, nel migliore dei casi a Shanghai, in uno degli spazi di guarigione per positivi, mentre altri vengono allontanati a km di distanza, affrontando viaggi di 8/10 ore, senza cibo né acqua. **Molti di questi casi sono asintomatici.**

Alcune foto mostrano **un albergo riadattato con materassi praticamente inesistenti**, e senza acqua potabile. Ordinarla non garantisce la consegna da parte dell’albergo obbligando quindi a **scaldare l’acqua sul fornello per renderla bevibile**.

Un ragazzo proprietario di una palestra racconta di aver ricevuto un video che mostrava la **sua sede trasformata in un campo per positivi** **senza mai averne ricevuto notifica**.

Questo sta a indicare che **il governo non ha intenzione di retrocedere**, continuando con una politica Zero-Covid, ricavando sempre più spazi per accogliere i positivi.

**Sono molti gli stranieri che vorrebbero uscire dal Paese **senza ottenere però permesso dai comitati di quartiere, che decidono autonomamente.

### La posizione di Shangai

Ciò di cui si parla da qualche giorno però, sono** le immagini di protesta diffuse sui social**. Il popolo cinese non si fida più ed è **stremato**.

 In questi due anni, **la pandemia è stata gestita in maniera eccellente** limitando i lockdown ad un periodo iniziale e imponendo quarantene a chi viaggiava.

 Soprattutto **viaggiare ha mostrato alla popolazione cinese un’altra faccia del Covid**, che vede interi Paesi attuare politiche necessariamente meno severe e funzionali.

**Per i cinesi perdere la faccia è un disonore terribile**. Per la Cina stessa dunque, **ammettere di aver fallito **nella gestione di questa terribile ondata non è un’opzione contemplabile, preferendo **portare allo stremo l’intera popolazione piuttosto che retrocedere.**

 Gli occhi del mondo intero però puntano su Shanghai e **pretendono risposte e soluzioni**.

di *Elena Bellanova*
