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title: Intellettuali, Baricco, ragazzi e domande scomode su Gaza
description: W gli intellettuali, ancor più in una fase storica in cui gli sciroccati credono di poter sostituire la riflessione e l’approfondimento
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date: 2025-10-17
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/esteri/intellettuali-baricco-ragazzi-e-domande-scomode-su-gaza/
categories: [Esteri]
tags: [cultura, esteri, gaza, società]
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# Intellettuali, Baricco, ragazzi e domande scomode su Gaza

![intellettuali](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/10/UNA-FOTO-605-1024x639.jpg)

W gli intellettuali, ancor più in una fase storica in cui gli sciroccati credono di poter sostituire la riflessione e l’approfondimento

Massimo rispetto per gli intellettuali. **W gli intellettuali, ancor più in una fase storica in cui gli sciroccati credono di poter sostituire la riflessione e l’approfondimento con quattro parole buttate lì **in un post copiato o fatto generare dall’intelligenza artificiale con un paio di prompt confusi.
**Eppure gli intellettuali non hanno sempre ragione o non hanno ragione per contratto**, mettiamola così.

**Anche grazie a uno scritto di Alessandro Baricco**, pubblicato online pochi giorni or sono, si fa un gran discutere - entro certi limiti, si intende - **di come le manifestazioni per Gaza abbiano rimesso al centro della scena la generazione dei ragazzi.** Al che sentiamo l’urgenza di alcune domande.

Come mai, **firmata la fragile e precaria intesa per il cessate al fuoco nella Striscia di Gaza, costoro sono spariti dalle strade?** Escludendo l’ingenuità di credere che questa sia “la pace”, **dove sono finiti? **L’emergere di storie via via più allucinanti, proprio approfittando del silenzio (temporaneo) delle armi, **non dovrebbe indurre questa medesima generazione tornata così protagonista ad approfondire degli aspetti?** Nessun disturbo per i palestinesi che ammazzano nella pubblica piazza, con un colpo di fucile mitragliatore alla nuca, altri palestinesi? **Colpevoli di “collaborazionismo”, proprio come le camice nere ammazzavano i partigiani** o - nel momento della resa dei conti - i partigiani rossi ammazzavano i fascisti e pure qualche partigiano ‘bianco’?

Queste sono storie italiane, che forse la generazione che avrebbe riconquistato - agli occhi di alcuni intellettuali - **il suo posto del mondo non ha mai letto in un libro di storia** e nessuno dei loro professori si è mai preoccupato di raccontare in classe.
**Nessuna commozione per chi ha passato due anni in un buco 30 metri sotto terra?** Sì, israeliano e sì rapito mentre ballava a un rave così simile a quelli a cui avranno partecipato tanti di loro?

Si è detto, **mentre si inneggiava a questo ritorno improvviso di partecipazione e passione, che un bel pezzo di politica ha fatto e fa una fatica bestiale nel riconoscere i meriti oggettivi dell’amministrazione americana. **Quelle piazze e quella politica un po’ si guardano allo specchio.
Potremmo andare avanti, ma ci fermiamo qui, perché il punto alla fine è semplice: anche gli intellettuali cercano il loro di specchio.** Anche i Baricco, nell’era social, finiscono per aver bisogno del calduccio rassicurante dei follower.**

Grazie al cielo che ci sono gli intellettuali, che scrivono, che si fanno sentire, che dicono la loro e inducono a generare dibattiti un po’ più evoluti dello scambio di parolacce sui social. Però mentre facciamo l’elegia del ritorno della Piazza e del protagonismo politico dei nostri figli e dei grandi ideali, **magari prendiamoci del tempo - da adulti che un po’ di più ne hanno viste - per non fermarci davanti a quello specchio**
