Dazi, Trump: “L’Ue non rispetta accordo, dalla prossima settimana +25% su camion e auto”
Nuova minaccia di Trump all’Europa: “dazi in aumento del 25% per L’Ue ad auto e camion che entrano negli Usa”
Dazi, Trump: “L’Ue non rispetta accordo, dalla prossima settimana +25% su camion e auto”
Nuova minaccia di Trump all’Europa: “dazi in aumento del 25% per L’Ue ad auto e camion che entrano negli Usa”
Dazi, Trump: “L’Ue non rispetta accordo, dalla prossima settimana +25% su camion e auto”
Nuova minaccia di Trump all’Europa: “dazi in aumento del 25% per L’Ue ad auto e camion che entrano negli Usa”
Gli Ultimi Aggiornamenti
Ore 18.33
“Vogliono raggiungere un accordo, ma non sono soddisfatto della loro risposta. Hanno fatto progressi, ma non sono sicuro che arriveranno mai a un’intesa.” A dichiararlo è stato il presidente americano Donald Trump, parlando con i giornalisti alla Casa Bianca.
Ore 17.57
Nuova ‘punizione’ di Donald Trump all’Europa. “Sono lieto di annunciare che, in considerazione del fatto che l’Unione Europea non sta rispettando il nostro accordo commerciale pienamente concordato – scrive il presidente in un post su Truth social – la prossima settimana aumenterò i dazi applicati all’Unione Europea per le auto e i camion che entrano negli Stati Uniti. Il dazio sarà aumentato al 25%”.
Trump assicura poi che “è pienamente inteso e concordato che, se produrranno auto e camion negli stabilimenti statunitensi, non ci sarà alcun dazio. Molti stabilimenti automobilistici e di camion sono attualmente in costruzione, con oltre 100 miliardi di dollari investiti, un record nella storia della produzione di auto e camion. Questi stabilimenti, con personale americano, apriranno presto. Non c’è mai stato nulla di simile a ciò che sta accadendo oggi in America!”.
Lunedì scorso l’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff ha inviato un elenco di emendamenti alla proposta negoziale iraniana del fine settimana scorso incentrati sul reinserimento della questione nucleare nella bozza di testo. A riferirne è una fonte informata citata da Axios.
Uno degli emendamenti – aggiunge – includeva la richiesta all’Iran di impegnarsi a non tentare di spostare l’uranio arricchito dai suoi impianti nucleari bombardati, né di riavviare alcuna attività in tali siti, finché i negoziati saranno in corso, precisa il sito che conferma che l’Iran ha presentato ora la sua risposta agli ultimi emendamenti statunitensi.
Lo scorso fine settimana, l’Iran aveva presentato agli Stati Uniti una proposta per riaprire lo Stretto di Hormuz e porre fine alla guerra, rinviando i negoziati sul nucleare a una fase successiva. Ieri pomeriggio intanto, scrive ancora Axios, Trump si è riunito con il suo team di sicurezza nazionale per circa 45 minuti nella Situation Room della Casa Bianca per discutere dell’Iran.
Erano presenti il vicepresidente Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, il segretario alla Difesa Pete Hegseth, il direttore della CIA John Ratcliffe e Witkoff. Secondo quanto riferito da due funzionari statunitensi, il comandante del Centcom, ammiraglio Brad Cooper, e il capo degli Stati maggiori riuniti, generale Dan Caine, hanno informato Trump e il suo staff sui nuovi piani per una possibile azione militare contro l’Iran.
Di Altea Ferrante
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