---
title: "Iran: la libertà è aspirazione universale"
description: Talvolta basta una scintilla per far divampare un incendio. È successo in Iran dopo l’uccisione della 22enne Masha Amini.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/Evidenza-sito-70-1.jpg
date: 2022-09-23
author: Alessandra Libutti
url: https://laragione.eu/esteri/iran-la-liberta-e-aspirazione-universale/
categories: [Esteri]
tags: [esteri, Evidenza]
---

# Iran: la libertà è aspirazione universale

![iran](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/Evidenza-sito-70-1.jpg)

In Iran, dopo la morte della 22enne Masha Amici, il Paese è insorto.

**Talvolta basta una scintilla per far divampare un incendio**. È successo in Iran dopo l’uccisione della **22enne [Masha Amini](https://laragione.eu/adnkronos/video-adnkronos/iran-quinto-giorno-di-proteste-di-piazza-per-morte-mahsa-amini/)** da parte della polizia morale. Dapprima si è trattato principalmente di **una ribellione delle donne**, che hanno cominciato a manifestare senza **indossare *hijab* o a bruciarli sui tetti delle auto** o in falò improvvisati. Ben presto le proteste hanno assunto i connotati di **una rivolta contro il regime**, che si è ormai estesa fino a dilagare in ogni regione del Paese coinvolgendo tutti quanti i giovani. Al grido di **“Nessuno tocchi mia sorella!”** fratelli, cugini e mariti si sono uniti in una battaglia in cui l’***hijab* è divenuto il simbolo dell’oppressione.**

Stiamo assistendo alla ribellione di un’intera generazione contro il regime teocratico iraniano. «**Non ci fermeremo fino a che non cadrà!**» scrivono gli insorti sui *social* mentre danno fuoco a stazioni della polizia, **edifici governativi e ritratti di Khomeini e Khamenei**. Dilagano le immagini di battaglie cittadine che rievocano quelle della rivoluzione islamica del 1979. **Il governo trema**, spara sulla folla e blocca l’accesso a Internet per evitare il diffondersi dei video di protesta. «**Non abbiamo paura** – scrivono i pochi che ancora riescono a collegarsi – **ma abbiamo bisogno di una voce.** Chiediamo all’Occidente di non dimenticarci». **Intanto ieri al Palazzo di vetro dell’Onu è saltata l’attesa intervista alla Cnn** del presidente iraniano Raisi poiché la *reporter** *****Christiane Amanpour** si è rifiutata di accettare come condizione l’uso dell’*hijab*.

di *Alessandra Libutti *
