Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Iran,  Trump e l’accordo in 15 punti. Teheran: “Usa stanno negoziando con se stessi”

|

Trump sostiene la presenza di un accordo, Teheran smentisce. Hormuz riapre sotto controllo iraniano con richiesta di un pedaggio

Iran,  Trump e l’accordo in 15 punti. Teheran: “Usa stanno negoziando con se stessi”

Trump sostiene la presenza di un accordo, Teheran smentisce. Hormuz riapre sotto controllo iraniano con richiesta di un pedaggio

|

Iran,  Trump e l’accordo in 15 punti. Teheran: “Usa stanno negoziando con se stessi”

Trump sostiene la presenza di un accordo, Teheran smentisce. Hormuz riapre sotto controllo iraniano con richiesta di un pedaggio

|

La crisi tra Iran e Stati Uniti resta una delle principali fonti di tensione globale, con al centro il controllo dello Stretto di Hormuz, snodo strategico da cui passa circa il 20% del petrolio mondiale. Negli ultimi giorni si registrano segnali contrastanti: da un lato escalation militare e minacce, dall’altro aperture (ancora fragili) sul piano diplomatico.

Gli Stati Uniti stanno negoziando con se stessi. Così un portavoce militare iraniano, secondo quanto riportato dai media statali, dopo che ieri il presidente americano Donald Trump aveva affermato che Teheran “vuole raggiungere un accordo per porre fine alla guerra in Medio Oriente”. Intanto secondo quanto riferito da fonti alla Cnn circa 1.000 soldati statunitensi dell’82ª Divisione Aviotrasportata dell’Esercito dovrebbero essere schierati nei prossimi giorni in Medio Oriente, contribuendo al crescente dispiegamento militare nella regione.

Il presidente Donald Trump aveva dichiarato i lavori in corso con Teheran e che l’Iran fosse “molto interessato a un accordo”. Secondo Trump: i negoziati starebbero facendo progressi su diversi punti, Washington starebbe parlando con “le persone giuste” in Iran e Teheran avrebbe offerto una “concessione significativa” legata a petrolio e gas. Inoltre, il presidente ha affermato che gli Stati Uniti hanno già “Sapete, non mi piace dirlo, ma abbiamo vinto. La guerra è stata vinta. Chi sostiene il contrario fa parte delle fake news“. Tuttavia, l’Iran ha smentito l’esistenza di veri negoziati diretti, parlando piuttosto di contatti indiretti mediati da Paesi terzi come Turchia, Egitto e Pakistan.

Stretto di Hormuz: gli ultimi aggiornamenti

Solo pochi giorni fa Trump aveva adottato una linea molto più dura: ultimatum di 48 ore per riaprire Hormuz e minaccia di colpire le centrali energetiche iraniane. Successivamente però ha rinviato le minacce militari, citando i “buoni colloqui” in corso e possibili spiragli di de-escalation. La situazione resta però critica: l’Iran ha mantenuto un controllo stretto sullo Stretto con conseguente traffico marittimo quasi azzerato nelle settimane precedenti, attacchi a diverse navi commerciali e passaggio consentito solo a imbarcazioni “non ostili”. Teheran ha recentemente annunciato che alcune navi possono transitare, ma solo previa autorizzazione e con forti limitazioni.

Una delle novità più rilevanti riguarda la possibile riapertura a pagamento dello Stretto di Hormuz.

Infatti l’Iran avrebbe iniziato a chiedere un pedaggio alle navi commerciali con pagamenti che possono arrivare fino a 2 milioni di dollari per viaggio. Questa misura trasformerebbe Hormuz in un passaggio controllato economicamente da Teheran, darebbe all’Iran un forte strumento di pressione sui mercati energetici e rappresenterebbe un precedente simile al modello del Canale di Suez. Alcune ipotesi emerse nei negoziati parlano anche di una possibile gestione condivisa o regolata del traffico, ma non esiste ancora un accordo concreto.

Di Camilla Parigi

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

24 Marzo 2026
È un altro giorno di guerra oggi lunedì 23 marzo in Iran. Donald Trump annuncia il rinvio del…
24 Marzo 2026
Un aereo militare è precipitato nel Sud della Colombia. Secondo la ricostruzione, l’incidente è av…
23 Marzo 2026
“Si tratta di un incendio doloso a sfondo antisemita profondamente sconvolgente”. Così il primo mi…
23 Marzo 2026
Incidente oggi all’aeroporto LaGuardia di New York. Un aereo Air Canada in fase di atterraggio si…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI

    Exit mobile version