Iran, “The New York Times”: Un nuovo missile Usa avrebbe colpito una scuola
Gli Usa, il 28 febbraio – il primo giorno della guerra contro l’Iran – un missile balistico di nuova concezione avrebbe colpito una scuola elementare e una palestra nella città di Lamerd causando 21 vittime
Un missile balistico a corto raggio di nuova concezione, mai utilizzato precedentemente in combattimento, avrebbe colpito aree civili il 28 febbraio, primo giorno degli attacchi gli Stati Uniti d’America e Israele all’Iran. Come scritto oggi dal New York Times, basandosi sull’analisi dei video disponibili e che qui potete vedere, il missile avrebbe colpito nel sud del Paese, nella città Lamerd, distruggendo un edificio destinato ad attività sportive e almeno in parte un edificio scolastico adiacente causando in totale 21 vittime. Entrambe le strutture si trovavano nei pressi di un compound militare, presumibile obiettivo dell’attacco.
Il missile utilizzato in questo raid è progettato per esplodere subito sopra l’obiettivo e rilasciare una micidiale cascata di frammenti di tungsteno.
Una dinamica che ricorda molto da vicino la tragedia, avvenuta sempre lo scorso 28 febbraio a Minab, dove un missile americano Tomahawk ha centrato e distrutto una scuola femminile uccidendo almeno 175 persone, fra cui 148 bimbe e ragazzine. In entrambi i casi l’amministrazione Usa non ha ammesso alcuna responsabilità.
di Mario Catania
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