Oggi secondo round di colloqui Usa-Iran. Vance vola ad Islamabad, in Pakistan
Oggi il vicepresidente americano JD Vance volerà in Pakistan per i colloqui previsti con l’Iran, poco prima della fine del cessate il fuoco
Oggi secondo round di colloqui Usa-Iran. Vance vola ad Islamabad, in Pakistan
Oggi il vicepresidente americano JD Vance volerà in Pakistan per i colloqui previsti con l’Iran, poco prima della fine del cessate il fuoco
Oggi secondo round di colloqui Usa-Iran. Vance vola ad Islamabad, in Pakistan
Oggi il vicepresidente americano JD Vance volerà in Pakistan per i colloqui previsti con l’Iran, poco prima della fine del cessate il fuoco
Oggi il vicepresidente americano JD Vance volerà in Pakistan per i colloqui previsti con l’Iran, poco prima della fine del cessate il fuoco. A riportarlo è Axios, che cita tre fonti statunitensi. Secondo un corrispondente di Al Jazeera, il governo del Pakistan sta mantenendo il massimo riserbo sulle trattative in corso tra Washington e Teheran sul suo territorio. Secondo una fonte diplomatica pakistana citata da all’emittente qatariota, la delegazione preliminare iraniana è giunta nella capitale Islamabad, mentre la delegazione preliminare americana è già presente in città. La stessa fonte ha indicato che le due parti stanno completando le procedure preliminari per i colloqui indiretti.
Nel frattempo, il presidente americano Donald Trump ha ribadito di essere convinto che l’Iran negozierà. “Spero raggiungano un’intesa equa e ricostruiscano il loro Paese, ma non avranno un’arma nucleare, né alcuna possibilità di averla. Non possiamo permetterlo. Non avevamo scelta. Dovevamo farlo”, queste le dichiarazioni di Trump durante un’intervista concessa ad un programma radiofonico.
“L’operazione Midnight Hammer ha comportato la completa e totale distruzione dei siti contaminati da polveri nucleari in Iran. Pertanto, riesumarli sarà un processo lungo e difficile”, ha poi aggiunto il tycoon con un post su Truth. Secondo il presidente americano “La Cnn, con le sue notizie false, e altre reti e piattaforme mediatiche corrotte, non rendono giustizia ai nostri grandi aviatori, cercando sempre di umiliare e sminuire. Perdenti.”, ha dichiarato.
Intanto, l’Iran ha chiesto il rilascio immediato della nave cargo sequestrata dalle forze statunitensi nel Golfo di Oman, denunciando un’azione “pericolosa” e “criminale”. Ad affermarlo con una nota è stato il ministero degli Esteri iraniano. Attualmente non è ancora chiaro lo stato dell’imbarcazione, né il numero e la nazionalità delle persone a bordo. Teheran ha chiesto la liberazione della nave, dell’equipaggio e delle famiglie coinvolte, senza specificare informazioni sul carico, indicato solo come dal valore pari a “milioni” di dollari. Per il presidente americano Donald Trump, la Marina Usa avrebbe aperto il fuoco domenica contro l’imbarcazione, battente bandiera iraniana, dopo un tentativo di forzare il blocco navale imposto dagli Usa nell’area.
Di Matilde Testa
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