Iran, Trump e la taglia su Khamanei: “Il regime cadrà, ma non subito”. Attacco all’ambasciata Usa a Baghdad. Raid sull’isola di Kharg
Per Trump, il regime si sgretolerà. “Abbiamo cancellato la leadership dell’Iran per due volte. La seconda volta, si stavano riunendo per scegliere la Guida”
Iran, Trump e la taglia su Khamanei: “Il regime cadrà, ma non subito”. Attacco all’ambasciata Usa a Baghdad. Raid sull’isola di Kharg
Per Trump, il regime si sgretolerà. “Abbiamo cancellato la leadership dell’Iran per due volte. La seconda volta, si stavano riunendo per scegliere la Guida”
Iran, Trump e la taglia su Khamanei: “Il regime cadrà, ma non subito”. Attacco all’ambasciata Usa a Baghdad. Raid sull’isola di Kharg
Per Trump, il regime si sgretolerà. “Abbiamo cancellato la leadership dell’Iran per due volte. La seconda volta, si stavano riunendo per scegliere la Guida”
Ore 8.00
Attacco all’ambasciata Usa a Baghdad. Raid sull’isola di Kharg. Trump: “Iran completamente sconfitto”
La guerra in Medio Oriente tra Iran, Usa e Israele continua ad intensificarsi. Secondo le ultime news di oggi, sabato 14 marzo 2026, un attacco ha colpito l’ambasciata statunitense a Baghdad, in Iraq. Sul sito era visibile questa mattina una colonna di fumo.
Nelle ultime ore Washington ha colpito l’isola di Kharg, principale terminal petrolifero iraniano nel Golfo Persico. L’agenzia di notizie iraniane Fars asserisce che non ci sono stati danni alle infrastrutture petrolifere, dopo che Donald Trump aveva annunciato la distruzione di obiettivi militari.
Secondo il presidente Usa, “l’Iran è completamente vinto e vuole un accordo”. “I media che diffondono informazioni false detestano rendere conto dei risultati eccellenti ottenuti dalle forze militari americane contro l’Iran che è completamente vinto e vuole concludere un accordo, ma non un accordo che io accetterò“, ha scritto su Truth, senza precisare altro.
Ore 7.00
Gli Stati Uniti piazzano una taglia da 10 milioni di dollari su Mojtaba Khamenei, nuova Guida Surpema dell’Iran, e sugli altri big del regime. La guerra con Teheran passa anche e soprattutto per l’acquisizione di informazioni fondamentali, elemento indispensabile per continuare l’operazione Epic Fury. Gli Stati Uniti offrono ricompense fino a 10 milioni. La lista dei ‘most wanted’ non comprende solo Khamenei. In un post pubblicato dall’account ‘Reward for Justice’, collegato al Dipartimento di Stato americano, accanto al figlio dell’ayatollah Ali Khamenei figurano il capo del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale Ali Larijani, il ministro dell’Intelligence Esmail Khatib e quello dell’Interno, Eskandar Momeni.
“Queste persone comandano e dirigono vari reparti dei Guardiani della Rivoluzione, che pianificano, organizzano e mettono in atto atti terroristici in tutto il mondo”, il messaggio. “Se disponete di informazioni su questi o altri leader chiave dei Guardiani della Rivoluzione – si aggiunge – inviatecele tramite la nostra linea dedicata basata su Tor o tramite Signal. Le vostre informazioni potrebbero darvi diritto al trasferimento e a una ricompensa”.
“Khamenei è vivo, in qualche modo…”
La sorte di Khamenei è ancora avvolta nel mistero. La Guida Suprema, ferita nei raid condotti da Israele e Usa all’inizio della guerra, finora è rimasta invisibile: unica traccia, un messaggio affidato alla tv di Stato. Il 56enne leader, secondo la stampa britannica, sarebbe ricoverato e avrebbe addirittura subito l’amputazione di una gamba. “Penso sia ferito, ma credo che sia in qualche modo ancora vivo“, dice Trump a Fox News Radio. “Sappiamo che la non così suprema guida è ferita e probabilmente sfigurata”, dice il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, definendo “debole” il messaggio diffuso da Teheran. “Non c’era voce e non c’era video. L’Iran ha molte telecamere e molti registratori: perché solo una dichiarazione scritta? Penso che sappiate perché”.
“Il regime cadrà, colpiremo duro la prossima settimana”
Per Trump, il regime si sgretolerà. “Abbiamo cancellato la leadership dell’Iran per due volte. La seconda volta, si stavano riunendo per scegliere la Guida. Ora sono alla ricerca del leader per la terza volta: dicono sia il figlio di Khamenei, ma nessuno sa dove sia”, aggiunge il presidente americano, convinto che il regime in Iran cadrà, “ma forse non immediatamente”. Un rovesciamento del potere da parte del popolo in Iran si verificherà “probabilmente”, ma “forse non subito”. Pasdaran e militari “vanno in giro con le mitragliatrici, uccidono e dicono ‘tutti quelli che manifestano, vi prenderemo per strada’, penso che sia un grosso ostacolo da superare per le persone che non hanno armi”. Il quadro potrebbe cambiare a breve: “Li colpiremo molto duramente nel corso della prossima settimana”, anticipa Trump. Il presidente dice e ripete che la guerra potrebbe finire rapidamente. Quando? “Deciderò a pelle”.
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