Iran, Trump minaccia Teheran: “Se colpite gli impianti in Qatar, vi distruggiamo”. Macron a Usa e Israele: “Escalation sconsiderata”
Donald Trump minaccia l’Iran. Macron parla di “escalation sconsiderata”. Reuters: “Gli Usa valutano l’invio di migliaia di soldati”. Crosetto: “Rischio terrorismo, ci sono centinaia di cellule dormienti”. Cina: “Inaccettabile l’uccisione di Larijani”
Iran, Trump minaccia Teheran: “Se colpite gli impianti in Qatar, vi distruggiamo”. Macron a Usa e Israele: “Escalation sconsiderata”
Donald Trump minaccia l’Iran. Macron parla di “escalation sconsiderata”. Reuters: “Gli Usa valutano l’invio di migliaia di soldati”. Crosetto: “Rischio terrorismo, ci sono centinaia di cellule dormienti”. Cina: “Inaccettabile l’uccisione di Larijani”
Iran, Trump minaccia Teheran: “Se colpite gli impianti in Qatar, vi distruggiamo”. Macron a Usa e Israele: “Escalation sconsiderata”
Donald Trump minaccia l’Iran. Macron parla di “escalation sconsiderata”. Reuters: “Gli Usa valutano l’invio di migliaia di soldati”. Crosetto: “Rischio terrorismo, ci sono centinaia di cellule dormienti”. Cina: “Inaccettabile l’uccisione di Larijani”
Guerra in Iran, i principali aggiornamenti.
Iran, Trump minaccia Teheran: “Se colpite gli impianti in Qatar distruggiamo il giacimento di gas”
Il presidente degli Usa, Donald Trump, ha minacciato che se l’Iran colpirà ancora il Qatar, Washington è pronta a “far saltare in aria” l’intero impianto di South Pars con una forza senza precedenti. L’avvertimento è arrivato dopo l’attacco di Israele sul maxi giacimento di gas iraniano, uno dei più grandi al mondo, al quale i pasdaran hanno risposto colpendo i siti petroliferi in Qatar. Lo stesso Trump ha però annunciato uno stop: Israele non effettuerà nuovi attacchi contro South Park. Contrariamente ai report, il presidente Usa afferma di non essere stato informato dall’alleato: le Idf hanno agito autonomamente.
Nelle stesse ore, secondo i report, missili iraniani sono stati lanciati verso impianti petroliferi in Arabia Saudita, con il concreto rischio di allargare il conflitto. E Riad sollecita l’Iran a porre fine agli attacchi contro i Paesi del Golfo: “Pazienza non è infinita”.
Il Qatar ha infatto denunciato nuovi attacchi dell’Iran contro la zona industriale di Ras Laffanin cui si trovano siti importanti per la produzione e il trasporto di Gnl.
Inoltre, sono state colpite in Kuwait due raffinerie: la Mina Abdullah, gestita dalla Kuwait National Petroleum Company, e la raffineria di Mina al-Ahmadi, a circa 40 chilometri a sud di Kuwait City.
Reuters: “Gli Usa valutano l’invio di migliaia di soldati in Medio Oriente”
L’amministrazione Trump starebbe valutando l’invio di migliaia di soldati americani in Medio Oriente. Lo afferma Reuters.
Iran, Macron a Usa e Israele: “Escalation sconsiderata”
L’escalation che vede coinvolte “per la prima volta” le infrastrutture di produzione del gas in Iran e altri Paesi del Golfo “è sconsiderata”. Lo ha affermato il presidente francese Emmanuel Macron, dopo essere arrivato al vertice Ue.
“Noi difendiamo l’idea di una moratoria sulle infrastrutture civili e sui civili in questo conflitto, nonché di una rapida de-escalation. La regione entra in un periodo di festività religiose, penso che tutti dovrebbero calmarsi e che i combattimenti dovrebbero cessare almeno per qualche giorno per cercare di dare una nuova possibilità ai negoziati”, ha aggiunto Macron.
Crosetto: “Rischio terrorismo. Ci sono centinaia le cellule dormienti dell’Iran”
“Attacchi diretti all’Italia da parte dell’Iran non sono in questo momento presi in considerazione”. A pronunciare queste parole è Guido Crosetto, ospite di Rtl 102.5.
Il ministro della Difesa spiega che il più grande pericolo ora è il terrorismo.
“Il tema è invece il terrorismo – prosegue Crosetto – Le cellule dormienti iraniane sparse nel mondo sono calcolate in centinaia; persone attivabili in qualunque momento per un atto di terrorismo. Sono dormienti da anni e collocati un po’ in tutto il mondo. Questo è un problema più grosso”.
Cina: “Inaccettabile l’uccisione di Larijani”
“Inaccettabile”. La Cina di Xi Jinping bolla così l’uccisione di Ali Larijani, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell’Iran morto due giorni fa a seguito di un raid israeliano. “Siamo sempre stati contrari all’uso della forza nelle relazioni internazionali – ha detto il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Lin Jian – Le azioni di uccisione di leader dello Stato iraniano e attacco contro obiettivi civili sono ancor più inaccettabili”.
di Margherita Medici
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