Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Iran-Usa, J. D. Vance in Pakistan per i colloqui. Teheran: “Non ci fidiamo”. Cbs: “Falso l’ok statunitense allo sblocco dei beni iraniani congelati”. Forbes: “Scomparso un costosissimo drone Usa”. “Nyt”: “Teheran non apre Hormuz perché non localizza le mine che aveva posizionato”

|

Iran e Usa si incontrano a Islamabad (Pakistan) per tentare di stabilizzare la fragile tregua e trasformarla in un accordo di pace più duraturo

Iran-Usa, J. D. Vance in Pakistan per i colloqui. Teheran: “Non ci fidiamo”. Cbs: “Falso l’ok statunitense allo sblocco dei beni iraniani congelati”. Forbes: “Scomparso un costosissimo drone Usa”. “Nyt”: “Teheran non apre Hormuz perché non localizza le mine che aveva posizionato”

Iran e Usa si incontrano a Islamabad (Pakistan) per tentare di stabilizzare la fragile tregua e trasformarla in un accordo di pace più duraturo

|

Iran-Usa, J. D. Vance in Pakistan per i colloqui. Teheran: “Non ci fidiamo”. Cbs: “Falso l’ok statunitense allo sblocco dei beni iraniani congelati”. Forbes: “Scomparso un costosissimo drone Usa”. “Nyt”: “Teheran non apre Hormuz perché non localizza le mine che aveva posizionato”

Iran e Usa si incontrano a Islamabad (Pakistan) per tentare di stabilizzare la fragile tregua e trasformarla in un accordo di pace più duraturo

|

Guerra in Iran, i principali aggiornamenti.

Giorno cruciale oggi, sabato 11 aprile, per la guerra tra Usa e Iran. Washington e Teheran si incontrano a Islamabad, in Pakistan, per tentare di stabilizzare la fragile tregua e trasformarla in un accordo di pace più duraturo. Sul tavolo il futuro del programma nucleare iraniano, la presenza militare americana in Medio Oriente e il controllo dello Stretto di Hormuz.

I colloqui, che secondo i media iraniani non andranno oltre la giornata odierna, sono stati posticipati di alcune ore rispetto all’orario inizialmente previsto: le delegazioni dei due Paesi incontrano separatamente il premier pakistano Shehbaz Sharif prima dell’avvio formale dei negoziati.

“Se la parte americana sarà pronta a un vero accordo e a riconoscere i diritti della nazione iraniana, troverà anche da parte nostra disponibilità a raggiungere un’intesa”, ha detto il capo della squadra negoziale, Mohammed Bagher Ghalibaf, aggiungendo tuttavia che “purtroppo, la nostra esperienza nei negoziati con gli americani è sempre stata accompagnata da fallimenti e violazioni degli impegni”.

La delegazione statunitense è guidata da J. D. Vance. La delegazione Usa comprende anche l’inviato speciale di Donald Trump – Steve Witkoff – e il genero del presidente, Jared Kushner. 

Iran, Ghalibaf: “Abbiamo buone intenzioni ma non ci fidiamo degli Usa”

“Abbiamo buone intenzioni, ma non ci fidiamo”, a pronunciare queste parole è Mohammad Bagher Ghalibaf, il presidente del Parlamento iraniano – a capo della delegazione di Teheran – dopo il suo arrivo a Islamabad per i colloqui tra Usa e Iran. Lo rende noto la tv di Stato iraniana.

“La nostra esperienza nei negoziati con gli americani si è sempre conclusa con fallimenti e promesse non mantenute”, aggiunge Ghalibaf.

Media: “Ok degli Usa a sbloccare gli asset congelati dell’Iran in Qatar e nelle banche estere

Gli Usa avrebbero acconsentito allo sblocco degli asset iraniani congelati in Qatar e in altre banche estere, in una mossa che potrebbe favorire la piena riapertura dello Stretto di Hormuz. Lo riferiscono fonti iraniane a Reuters, citate da Sky News.

L’Iran – spiegano le fonti – considera tale decisione un segnale di apertura e di serietà verso un possibile accordo di pace duraturo, prima dell’inizio dei colloqui diretti; lo sblocco degli asset sarebbe inoltre “direttamente collegato a garantire il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz”.

Smentita di Cbs: “Gli Usa non hanno acconsentito a sbloccare gli asset iraniani”

Gli Usa non hanno acconsentito allo sblocco di alcun bene iraniano congelato. Lo ha dichiarato un alto funzionario statunitense alla Cbs News, smentendo le precedenti notizie diffuse dai media.

Media: “Scomparso sullo Stretto di Hormuz un drone Usa del valore di 400 milioni di dollari”

Secondo quanto reso noto da Forbes – che cita il sistema di tracciamento di volo FlightRadar – il 9 aprile un drone da ricognizione MQ-4C Triton degli Usa – del valore di circa 400 milioni di dollarei – sarebbe scomparso mentre si trovava sullo Stretto di Hormuz.

La fonte rivela che il segnale del transponder del drone si è perso quando è sceso sotto i 10.000 piedi.

Secondo Forbes però non c’è, almeno per il momento, una conferma ufficiale su cosa sia successo al drone.

Esso potrebbe essere precipitato o essere stato abbattuto da un missile iraniano. O, magari, in qualche maniera, potrebbe essere riuscito a tornare alla base Usa.

“The New York Times”: “L’Iran non può riaprire lo Stretto di Hormuz perché non riesce a localizzare le mine che aveva posizionato”

L’Iran non sarebbe in grado di riaprire completamente lo Stretto di Hormuz perché non riesce a localizzare o rimuovere tutte le mine navali che avrebbe posizionato al suo interno. Lo riferisce il quotidiano statunitense “The New York Times” citando funzionari statunitensi.

Teheran – scrive “The New York Times” – avrebbe utilizzato piccole imbarcazioni per posare le mine. Ma senza una mappatura precisa delle loro posizioni. Ciò rende quindi complicato sia il tracciamento che la bonifica. Questa limitazione tecnica rischia di rappresentare un ostacolo anche nel contesto dei colloqui in corso a Islamabad tra le delegazioni di Teheran e Washington, nei quali la sicurezza della navigazione nello stretto è uno dei temi centrali.

di Margherita Medici

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

11 Aprile 2026
I quattro astronauti della missione Artemis II targata Nasa – il comandante Reid Wiseman, il pilot…
11 Aprile 2026
Inutile far finta di non capire o atteggiarsi a quelli che non si preoccupano: dai colloqui in Pak…
11 Aprile 2026
“Congratulazioni al grande e molto talentuoso equipaggio di Artemis II. L’intero viaggio è stato s…
11 Aprile 2026
La missione Artemis II è andata a buon fine! L’esatto momento – storico – dell’arrivo della navice…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI

    Exit mobile version