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title: La vita (censurata) dei cittadini in Iran
description: In Iran la battaglia per la libertà va avanti ormai da un anno e mezzo. Donne e uomini, giovani e anziani, uniti per rivendicare i diritti
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date: 2024-04-22
author: Massimo Balsamo
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categories: [Esteri]
tags: [diritti, esteri, Iran]
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# La vita (censurata) dei cittadini in Iran

![Iran](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/04/Evidenza-sito-1076-1024x639.jpg)

In Iran la battaglia per la libertà va avanti ormai da un anno e mezzo. Donne e uomini, giovani e anziani, tutti uniti per rivendicare i diritti 

**In Iran la battaglia per la libertà va avanti ormai da un anno e mezzo**. Donne e uomini, giovani e anziani, tutti uniti per rivendicare i diritti e dire basta alla repressione del regime. **La rivolta a seguito della morte di Mahsa Amini per mano della polizia ha cambiato per sempre il volto dell’Iran**, nonostante la reazione feroce delle autorità: uccisioni illegali, arresti arbitrari, torture, stupri, minacce, impiccagioni sancite in processi irregolari. **Artisti e figure pubbliche sotto stretta osservazione, università vittime di vere e proprie purghe**.** Tutto è valido, tutto è lecito pur di annullare diritti e identità**, pur di conservare l’impostazione medievale.

**La macchina della propaganda di Teheran non risparmia niente e nessuno**. Anche un semplice programma televisivo dedicato alle giovani coppie rischia il taglio, **come accaduto a “Blind Date”, un *format* nato in Gran Bretagna e con numerosi *remake* in giro per il mondo**. La versione iraniana del programma dedicato agli appuntamenti al buio tra ragazzi e ragazze ha riscosso un enorme successo: **condotto dall’*influencer* Viny (1,2 milioni di seguaci solo su Instagram), ha visto uomini e donne alla ricerca dell’amore attraverso un *quiz*.** Ma il regime teocratico ha captato un potenziale pericolo per la narrazione talebana: i più giovani hanno iniziato a sognare uno stile di vita occidentale fatto di libertà e di spensieratezza, non di leggi draconiane. Inaccettabile, gravissimo, da sanzionare.

**“Blind Date” è stato seguito in *streaming* da milioni di iraniani**, guadagnando un’inattesa popolarità. Eccessiva secondo l’autorità giudiziaria, che ha disposto anche la chiusura «fino a nuovo avviso» della pagina Instagram del programma. **Nonostante la censura, su YouTube sono ancora disponibili alcuni episodi che offrono un rarissimo spaccato della vita di ragazze e ragazzi iraniani **alle prese **quotidianamente con l’obbligo di indossare l’*hijab* **e costretti a sottostare alle norme islamiche. In un’*escalation* sempre più intransigente (non molto distante dal ‘modello’ cinese), il regime sta inasprendo le già severe restrizioni sui *social media* e spingendo i giovani a utilizzare le reti private virtuali per accedere ai contenuti inaccessibili, a partire dalle piattaforme tradizionali come YouTube, Instagram e X (l’ex Twitter). 

**Se tanti iraniani hanno deciso di lasciare il Paese – 1,8 milioni negli ultimi quattro anni, secondo recenti stime – c’è chi ha preferito combattere in prima linea. **Nonostante i rischi, molti *influencer* della Gen Z stanno sfidando il potere oppressivo pubblicizzando uno stile di vita occidentale all’insegna della libertà.** Una generazione giovane e irrequieta dalla mentalità aperta, stufa della retorica religiosa e quindi politica**. Ragazze e ragazzi che con questo regime non intravedono alcuna prospettiva di un futuro migliore e che pertanto trovano il coraggio di rischiare l’arresto o persino la vita per la conquista di diritti umani, civili e politici.

di *Massimo Balsamo *
