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title: Con Israele e Ucraina
description: Il terremoto è forte, ma l’Occidente non deve abboccare. Bene Biden, dunque. Né pazzi né fessi, bensì con Israele e con l’Ucraina
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date: 2023-10-17
author: Massimiliano Lenzi
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categories: [Esteri]
tags: [esteri, Evidenza, israele, Ucraina]
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# Con Israele e Ucraina

![Israele Ucraina](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/10/Evidenza-sito-625.jpg)

Il terremoto è forte, ma l’Occidente non deve abboccare. Né pazzi né fessi, bensì con Israele e con l’Ucraina

Partiamo da una frase del presidente americano** Joe Biden** (pronunciata in un’intervista a “60 minutes”, programma televisivo della “Cbs”): «**L’Iran sostiene costantemente Hamas e Hezbollah**, tuttavia non ci sono prove che Teheran abbia aiutato i miliziani islamisti a preparare l'attacco». Queste parole hanno un significato preciso: **evitare l’*escalation* del conflitto dopo l’attacco di Hamas a Israele ma al tempo stesso avvertire l’Iran che la deterrenza è già cominciata** – ad esempio con l’invio delle portaerei americane davanti a Israele, a sostegno di Tel Aviv – **e che in Occidente nessuno è fesso e neppure pazzo.**

Vuol dire che Washington ha ben chiaro che, dopo le violenze infami subite,** Israele deve rispondere perché** – come ha sottolineato lo stesso presidente Biden – **«sta dando la caccia a un gruppo di persone che hanno commesso una barbarie» e deve attaccare Hamas,** «un gruppo di codardi che si nascondono fra i civili». Ma significa al tempo stesso che questo non significa occupare la Striscia di Gaza, una scelta che – qualora venisse praticata – **lo stesso Biden definisce «un grosso errore»**. Per la verità, il presidente Usa si è spinto anche più avanti spiegando che **è «necessario che ci sia un percorso verso uno Stato palestinese**. Non ora, ma penso che Israele capisca che una parte significativa del popolo palestinese** non condivide le opinioni di Hamas e di Hezbollah**». Due fasi sono dunque contemplate nella linea americana. **La prima, immediata, è sostenere Israele ed evitare l’*escalation* del conflitto avvisando l’Iran a star calmo**, anche con la deterrenza. La seconda attiene invece alla questione palestinese, **da affrontare in un futuro non prossimo.**

E qui, in questo mondo messo a soqquadro da due guerre (**quella russa in Ucraina e quella di Hamas a Israele**), arriva l’altro aspetto interessante dell’intervista di Biden: **qua nessuno è fesso**. Che vuol dire? Significa che mentre il presidente russo** Vladimir Putin va in Cina dall’amico e omologo Xi Jinping**, guarda caso accade che Pechino critichi Israele per la reazione dopo l’aggressione subita e che **lo zar russo elogi il piano cinese per arrivare a una pace in Ucraina**. Quale piano? In attesa di conoscerlo – purché non sia una dichiarazione di nobili intenti slegata dallo scontro reale in atto e sbilanciata sulle voglie russe (cosa assai probabile) – un dato emerge nitido: **dall’Ucraina al Medio Oriente** (passando pure per l’Indo-Pacifico e per l’Africa), **l’asse russo-cinese mira a scardinare gli equilibri geopolitici**. Il terremoto è forte e pure mascariato, ragion per cui l’Occidente non deve abboccare. **Bene Biden, dunque. Né pazzi né fessi, bensì con Israele e con l’Ucraina. Ragionando.**

di *Massimiliano Lenzi *
