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title: Iran, dove il coraggio non è una recita
description: Ci sono mondi come l’Iran dove certi gesti possono costare la libertà o la vita. Gli esempi di Parastoo Ahmadi, Roya Heshmati e Mehdi Yarahi
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date: 2024-12-14
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/esteri/l-iran-dove-il-coraggio-non-e-una-recita/
categories: [Esteri]
tags: [diritti, donne, giustizia, Iran]
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# Iran, dove il coraggio non è una recita

![L'Iran](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/12/LIran.jpg)

Ci sono i mondi, come l’Iran, dove certi gesti ti possono costare la libertà o la vita. Gli esempi di Parastoo Ahmadi, Roya Heshmati e Mehdi Yarahi

**Dalle nostre parti ci si atteggia a coraggiosi oppositori del “regime” (quale?!)** sparando quattro concetti a caso in Tv o in un pezzo [trap](https://laragione.eu/life/spettacoli/intrappolati-nella-trap/), conditi da un paio di parolacce contro i “potenti”.

**Tutto questo in un Paese dove il “potente” e il “regime”** fanno di tutto per assomigliare quanto più possibile al “popolo” nella lingua, nei modi di fare, nell’uso spregiudicato dei social.

**Poi ci sono i mondi - come l’**[Iran](https://laragione.eu/esteri/liran-dei-diritti-umiliati/) **- dove certi gesti ti possono costare la libertà o la vita.** Altro che questo gioco di specchi a cui siamo abituati nel tanto vituperato mondo delle liberal democrazie occidentali. Nella Repubblica islamica si muore per un velo indossato male o non indossato affatto.

**E allora il coraggio della cantante Parastoo Ahmadi, che ha deciso di esibirsi senza indossare il velo, ci riempie di ammirazione.** Anche di vergogna, pensando a chi in Italia si atteggia a rivoluzionario con il Rolex e barricadero in cashmere.

**In un video pubblicato online, Parastoo Ahmadi, vestita con un lungo abito nero e senza coprire il capo, ha definito la sua esibizione un “atto di resistenza”.** La cantante ha dichiarato che la sua performance voleva essere un simbolo di lotta per i diritti delle donne iraniane, oppresse e punite per il voler essere libere di indossare o meno il velo. Non a caso due giorni fa la magistratura iraniana ha aperto un’inchiesta sul concerto di Ahmadi.

**Il gesto di Parastoo Ahmadi non è isolato. Negli ultimi tempi, molte donne iraniane hanno sfidato apertamente le autorità** rimuovendo l’hijab in pubblico o pubblicando immagini senza velo sui social. Ricorderete l’episodio del marzo 2023, quando cinque ragazze sono state arrestate dopo aver postato un video in cui ballavano senza velo.

Pensate a quanto si debba essere **criminalmente imbecilli** per arrestare delle ragazze con un’accusa del genere.

**Aiuta a capire di che stiamo parlando e cosa rischino questi giovani, alcune storie di ordinario orrore. L’attivista Roya Heshmati** è stata condannata a 74 frustate (frustate!) e a un anno di prigione per aver diffuso una sua foto senza hijab. I**l cantante pop Mehdi Yarahi** è stato punito con 74 frustate e oltre due anni di reclusione per aver pubblicato una canzone che incoraggia le donne a rifiutare l’obbligo del velo.

**Nonostante la severità delle punizioni, la resistenza continua a crescere**: donne, attori e cantanti stanno trasformando l’arte e la musica in strumenti di protesta, sfidando un sistema sempre più disperato che mira a soffocare ogni libertà personale.

Quanto a noi, **in piedi per Parastoo Ahmadi, Mehdi Yarahi e Roya Heshmati.**

di *Fulvio Giuliani*
