---
title: "L’Unione europea annuncia &#8220;misure aggiuntive&#8221; contro il governo georgiano"
description: "L’Unione europea annuncia di star valutando \"misure aggiuntive\" contro l’esecutivo georgiano dopo quanto accaduto nel Paese"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/12/Unione-europea-misure-aggiuntive.jpg
date: 2024-12-11
author: Antonio Pellegrino
url: https://laragione.eu/esteri/l-unione-europea-annuncia-misure-aggiuntive-contro-il-governo-georgiano/
categories: [Esteri]
tags: [Europa, UE]
---

# L’Unione europea annuncia &#8220;misure aggiuntive&#8221; contro il governo georgiano

![Unione europea misure aggiuntive](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/12/Unione-europea-misure-aggiuntive.jpg)

47225

2024-12-02 16:48:46

2024-12-02 15:48:46

A Tbilisi lo scontro tra il sempre più filo-russo governo del partito “Sogno Georgiano” e l’opposizione filo-europeista si fa sempre duro. 224 persone sono state arrestate

Mosca - A Tbilisi, lo scontro tra il sempre più filo-russo governo del partito “Sogno Georgiano” e l’opposizione filo-europeista si fa sempre duro. Un totale di 224 persone sono state arrestate a Tbilisi durante i primi quattro giorni di proteste, ha dichiarato il Ministero degli Interni georgiano.

Le manifestazioni sono iniziate la sera del 28 novembre, dopo che il primo ministro Irakli Kobakhidze aveva dichiarato che il Paese avrebbe abbandonato i negoziati di adesione all'UE entro la fine del 2028 rimandandola al 2030.

Fin dalla prima notte, la polizia ha disperso i manifestanti con cannoni ad acqua e gas lacrimogeni. In risposta, i dimostranti hanno iniziato a erigere barricate e a lanciare fuochi d'artificio e razzi sull'edificio del Parlamento in via Rustaveli. “Ma non sono state usate bottiglie molotov come sta sostenendo il governo per criminalizzare la rivolta” afferma Vaslily un giovane russo in esilio che siamo riusciti a contattare telefonicamente.

Due manifestanti sono accusati di aver aggredito agenti di polizia e di aver provocato incendi dolosi con incendi dolosi. La pena prevista per queste accuse è fino a sette anni di carcere.

Il Ministero dell'Interno ha dichiarato che i manifestanti, nonostante gli avvertimenti della polizia, “hanno ripetutamente commesso azioni provocatorie” e danneggiato l'edificio del Parlamento.

“Ormai ogni sera, al calare del buio e dopo la fine della giornata lavorativa e studio, ci ritroviamo in piazza senza neppure passare da casa e ci restiamo fino alle prime ore dell’alba” sostiene ancora Vasily.

Gli osservatori riferiscono di azioni sempre più violente da parte delle forze di sicurezza. I canali dell'opposizione hanno riferito di pestaggi di detenuti mentre quelli filogovernativi parlano di decine di feriti tra le forze dell'ordine.

Il “Sogno georgiano” dopo aver spento le proteste dopo la legge sugli” agenti stranieri” e la “propaganda LGBT” vuole incanalare il Paese verso un “patto d’acciaio” con Putin mentre i manifestanti chiedono nuove elezioni parlamentari. Questa rivendicazione è stata rilanciata è stata ripresa nel fine settimana dal presidente in carica Salome Zurabishvili, che ha preso parte alle proteste della prima notte per poi di barricarsi nell’ufficio presidenziale. Il primo ministro Irakli Kobakhidze per tutta risposta le ha chiesto di fare al più presto le valigie, visto che il suo mandato scadrà il 16 dicembre.

Le prossime due settimane potrebbero essere decisive per il futuro della democrazia georgiana e della sua collocazione geopolitica. I manifestanti non sono riusciti a costituire una leadership unitaria e a creare dei presidi permanenti sul modello delle tendopoli dell'Euromaidan del 2013 a Kiev. D'altra parte, però le proteste non si svolgono solo nella capitale,si sono allargate anche a Batumi e ad altri importanti centri del Paese e possono contare sul sostegno delle imprese internazionalizzate come “Bank of Georgia” e “TBC”, dei principali operatori di telecomunicazioni “Magti” e “Silknet”, il rivenditore di auto Tegeta e l'immobiliarista ORBI Group.

Il primo passaggio importante sarà il 14 dicembre, quando il Parlamento dovrà eleggere il nuovo Presidente. Il candidato del “Sogno georgiano” al posto della presidente in carica propone l'ex calciatore Mikhail Kavelashvili, ex deputato del partito conservatore “Georgia Forte”.

“La Georgia sta scegliendo tra il destino dell'Ucraina e quello della Bielorussia. Il partito al potere ha sfruttato con successo la paura dei georgiani di una nuova guerra prima delle elezioni, ma questa volta il Sogno georgiano rischia troppo: la perdita della prospettiva europea può davvero unire il popolo” ritiene Vasily che per ora ha deciso di restare qui e non trasferirsi in Portogallo come hanno fatto alcuni suoi conoscenti.

La grande incognita è la reazione della Russia, per la quale la fedele Georgia rimane uno dei pochi corridoi di importazione parallela dei beni sotto sanzioni. E già a qualcuno la mente corre a Budapest 1956 o alla Polonia del 1981…

di Yurii Colombo

Proteste e scontri in Georgia dopo la sospensione dei colloqui di adesione all'Ue

publish

closed

closed

scontri-e-proteste-in-georgia-dopo-la-sospensione-dei-colloqui-di-adesione-allue

2024-12-03 00:33:11

2024-12-02 23:33:11

post

raw

47225

2024-07-02 12:41:52

2024-07-02 10:41:52

Sul tema delle libertà democratiche e civili la Georgia si avvicina sempre di più alla Russia, da cui era stata invasa nel 2008

Mosca – A meno di un mese dalle proteste di massa a Tbilisi contro la legge sugli ‘agenti stranieri’, il partito al potere Sogno Georgiano ha approvato in prima lettura un disegno di legge apparentemente volto a «proteggere i valori della famiglia», ma in realtà teso a limitare i diritti delle persone Lgbt. Sul tema delle libertà democratiche e civili la Georgia si avvicina insomma sempre di più alla Russia, da cui era stata invasa nel 2008. Malgrado le proteste della gioventù nelle grandi città, il Paese caucasico si prepara a riprendere le relazioni diplomatiche con la Russia e a dare l’addio all’Unione europea? A Tbilisi è in corso una ‘controrivoluzione rossa’?

La legge approvata contro gli individui Lgbt è particolarmente dura e ricalca la legislazione russa: divieto di matrimoni omosessuali nonché della registrazione legale delle relazioni se almeno uno dei partner di una coppia si identifica con un sesso biologico diverso. Ai gay sarà vietato adottare bambini e i medici non potranno eseguire interventi chirurgici e altre manipolazioni che facilitino la transizione transgender. Lo stesso Gay Pride verrà vietato. Tutte misure che solo un anno fa il partito al potere aveva dichiarato di non avere alcuna intenzione di prendere in considerazione. Adesso Sogno Georgiano assicura invece che l’adozione della legge è sostenuta dalla stragrande maggioranza della popolazione.

La prospettiva del regime attuale è chiara. Dopo che la compagnia aerea nazionale ha ripreso da più di un anno a effettuare voli verso e da Mosca, intende raggiungere l’obbiettivo di un rilancio in grande stile del turismo russo nel Paese e l’ottenimento a prezzi sussidiati di gas e petrolio da parte di Putin. In questo quadro i settori della politica georgiana apertamente finanziati dal Cremlino hanno ripreso vigore. Il membro del partito Solidarietà per la Pace (pax russa, s’intende!) Giorgi Iremadze sostiene che «l’Occidente percepisce la Georgia come una colonia e cerca di usarla contro la Russia. La Georgia ha una sola possibilità di non perdere la propria statualità e di svilupparsi: ripristinare le relazioni di alleanza con la Russia».

Il riavvicinamento tra i due Paesi ex sovietici potrebbe essere letale anche per l’opposizione alla guerra, visto che dopo l’invasione su larga scala dell’Ucraina la Georgia è diventata un rifugio per molti russi che non intendono combattere. Il Paese ha ottenuto lo status di candidato all’Unione europea nel dicembre dello scorso anno. La prossima tappa dovrebbe essere l’avvio dei negoziati di adesione all’Ue, ma è chiaro che questi chiari di luna mettono sul chi vive la Commissione di Bruxelles. «Il partito al potere ha un elettorato stabile: persone che dipendono da loro economicamente, che lavorano in organizzazioni di bilancio» osserva Kakha Gogolashvili, direttore del Centro studi europei della Fondazione Rondeli. «Questa parte della popolazione non è affatto interessata alla politica, per queste persone la stabilità materiale è più importante. Ma ci sono anche larghi strati della popolazione influenzati da idee patriarcali, soprattutto nelle province più lontane dalla Capitale. Le autorità vogliono attirarli e fare di queste forze conservatrici la loro base elettorale».

di Yurii Colombo

La Georgia torna nell’orbita russa

publish

closed

closed

la-georgia-torna-nell-orbita-russa

2024-07-02 12:41:54

2024-07-02 10:41:54

post

raw
