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title: La Cina mostra due nuovi jet militari per spaventare l’Occidente
description: La Cina ha mostrato al mondo due nuovissimi jet da combattimento. Ma non l’ha fatto in pompa magna, come suo solito
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date: 2025-01-03
author: Umberto Cascone
url: https://laragione.eu/esteri/la-cina-mostra-due-nuovi-jet-militari-per-spaventare-loccidente/
categories: [Esteri]
tags: [Cina, esteri]
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# La Cina mostra due nuovi jet militari per spaventare l’Occidente

![Cina Jet](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/01/Evidenza-sito-1900-1024x639.jpg)

La Cina ha mostrato al mondo due nuovissimi *jet* da combattimento. Ma non l’ha fatto in pompa magna, come suo solito

**La Cina ha mostrato al mondo due nuovissimi *jet* da combattimento. Ma non l’ha fatto in pompa magna, come suo solito. **Ha preferito piuttosto una breve comparsata nei cieli di Chengdu e Shenyang, in prossimità delle fabbriche delle due principali industrie aeronautiche militari del Dragone. **Le immagini catturate dai presenti sono sgranate e hanno quel sapore di ‘segreto svelato’ che tanto piace alle *intelligence*.**

Di cosa parliamo è difficile a dirsi.** Partiamo dunque da quello che i due aerei sembrano: un grosso campanello d’allarme per l’Occidente.** A una prima occhiata, infatti, i *jet* apparterrebbero alla prossima generazione di velivoli militari, la Sesta. **Che da noi è ancora in fase progettuale e ben lontana dalla realizzazione. Si definisce di sesta generazione un aereo che unisce alle capacità del livello precedente **(come gli F-35) – su tutte, l’invisibilità ai *radar* –** l’abilità *supercruise* (volo supersonico senza l’attivazione dei postbruciatori dei motori), l’interazione con droni gregari e un migliore profilo *stealth*.**

**In Occidente siamo in alto mare**. Dei tre progetti esistenti l’unico ad andare avanti è il Gcap italo-nippo-britannico. **Francesi e tedeschi litigano da anni sul loro Scaf, mentre gli Stati Uniti continuano a ritardare il programma** **Ngad**. Se la Cina fosse già arrivata alla valutazione dei prototipi vuol dire che siamo in gravissimo ritardo. Specie Washington, che ancora spera di fermare le mire di Pechino su Taiwan e sull’intero Pacifico.

**Più in dettaglio, però, gli aerei cinesi potrebbero non essere tutti di sesta generazione. Il primo, quello di Chengdu, è molto grande**. Ha forma triangolare, tre motori sul retro, nessun timone verticale e tre prese d’aria. La forma della cabina ricorda quella dello Scaf franco-tedesco, per questo si è subito pensato a un velivolo di Sesta. **Ma le dimensioni sono davvero eccessive e gli esperti propendono per un *jet* di quinta generazione: un *regional bomber***, un bombardiere a medio raggio da impiegare contro Taiwan e le installazioni militari statunitensi nel Pacifico.

**Il secondo, che ha volato a Shenyang, sembra più papabile come cacciabombardiere di Sesta**. Di dimensioni normali per la categoria – con due soli motori, una struttura a punta di freccia e nessuna superficie di controllo verticale – assomiglia ad alcuni dei *concept* più avveniristici dello Ngad americano. **D’altronde, con due mezzi di Quinta operativi, alla Cina un terzo non servirebbe. È più probabile che si tratti di un salto in avanti.**

**Dobbiamo correre ai ripari? Forse no**. La presentazione dei due velivoli è avvenuta troppo in sordina, senza conferme ufficiali ma a favore di telecamera. **Pare più un messaggio all’Occidente: «Siamo pronti a fare meglio di voi». Del resto, i due ‘prototipi’ mostrano ancora la più grande carenza cinese in campo aeronautico: i motori, che la Cina non riesce a sviluppare in autonomia.** L’aereo più grande ne ha tre, tutti affiancati, lasciando poco spazio alle armi e appesantendo la fusoliera. Ma se non sai produrne due più potenti… Il *jet* più piccolo lascia invece dietro di sé una scia nerastra che, almeno da noi, non si vede dagli anni Novanta.** E che elimina le qualità *stealth* del velivolo, essendo individuabile dai missili.**

**Ma non dobbiamo sottovalutare Pechino, che sa di non poter vincere una guerra soltanto con la disinformazione. **Se ha scelto di mostrarsi pronta dove non lo è, significa che conta di recuperare in poco tempo. Anche per noi, dunque, è arrivato il momento di pigiare sull’acceleratore per non farci cogliere impreparati.

di *Umberto Cascone*
