---
title: La polizia scozzese in paranoia linguistica
description: "\"Signorsì, signore!\". Le reclute della polizia scozzese, dicendo queste parole, rischierebbero il provvedimento disciplinare. La trovata woke"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/01/La-polizia-scozzese.jpg
date: 2024-01-16
author: Francesco Gottardi
url: https://laragione.eu/esteri/la-polizia-scozzese-in-paranoia-linguistica/
categories: [Esteri]
tags: [Evidenza, politically correct]
---

# La polizia scozzese in paranoia linguistica

![La polizia scozzese](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/01/La-polizia-scozzese.jpg)

"Signorsì, signore!". Ogni recluta della polizia scozzese pronunciando queste parole rischierebbe oggi il provvedimento disciplinare. L'ultima trovata woke delle Forze dell’Ordine

«**Signorsì, signore!**». **Ed è così che da oggi ogni zelante recluta della polizia scozzese rischierebbe il provvedimento disciplinare: vietato utilizzare i termini *sir* o *ma’am*** (signore o signora) **nell’ottica di un «ambiente di lavoro inclusivo»**. **È l’ultima trovata** [woke](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/fair-progressisti-anti-woke/) **di una delle Forze dell’ordine** più giovani (istituita nel 2013) e singolari del panorama occidentale. A rivelarlo è il “[Daily Mail](https://www.dailymail.co.uk/home/index.html)”, che spiega come pure **il più formale glossario da caserma stia imbarazzando i questori locali** di fronte alle «possibili discriminazioni verso il personale non binario». **Meglio dunque una terminologia più asettica**: “collega”, “assistente”, “capo” (l’inglese *chief*) preservano meglio **l’agognata neutralità**. «Sembra che la nostra polizia stia soffrendo una profonda crisi identitaria» **si legge sul giornale inglese**. **E la notizia è arrivata all’attenzione della politica, con il Partito conservatore su tutte le furie**: «Ai cittadini non può fregar di meno di come gli agenti si chiamino fra loro: conta che ci siano quando serve. Ma forse per qualche alto ufficiale sarebbe una perdita di tempo e denaro».

**La paranoia linguistica non è infatti un caso isolato**. **E va quasi compatita**: soltanto un mese fa i nuovi vertici di Police Scotland avevano tacciato di «inaccettabile misoginia» un muro celebrativo della propria sede, semplicemente perché i ritratti dei poliziotti del passato (risalenti fino all’Ottocento) sono di soli uomini. Al contempo, gli sforzi dell’organo pubblico si sono concentrati sulla creazione di apposite ‘unità sentinella’, dalla Commissione anti-sessismo a quella per l’uguaglianza di genere.

**Ora, che i corpi di polizia nel mondo riflettano un ambiente tradizionalmente machista e affine alla destra radicale è un conto. Ma non è il caso della Scozia**, dove anzi il falso progressismo dietro la bandiera arcobaleno (del controverso Gender Recognition Bill avevamo già raccontato) ha assunto contorni socialmente inquietanti come l’accettazione di stupratori *transgender* nelle carceri femminili: almeno in quest’ambito, dati «i problemi di sicurezza riscontrati», il mese prossimo entrerà in vigore una politica interna più stringente.

**La polizia sta facendo *mea culpa* anche sulla gestione dei reati di incitamento all’odio, spinta da altri scenari surreali**: nel solo 2023 la solerzia degli agenti avrebbe portato a registrare più falsi allarmi – in cui nessun torto era stato commesso – che crimini d’odio veri e propri (3.773 a 3.248). **Numeri grotteschi**. La revisione delle linee guida è toccata in virtù della legge britannica, che predilige «la libertà di pensiero rispetto al carattere soggettivo della sensibilità personale». E meno male. Non c’è da stupirsi però se il pallottoliere sia andato in *tilt*. Dispensare reati d’opinione senza criterio rievoca l’azione repressiva della polizia politica nelle dittature. **E Police Scotland riflette soltanto il terreno in cui opera: margini di offendibilità zero. Nemmeno per cortesia, *sir***.

di *Francesco Gottardi*

[La Ragione è anche su WhatsApp](https://whatsapp.com/channel/0029VaC0MhSCXC3SZEqLGt0c). Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
