app-menu Social mobile

Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app
La rabbia dell'anziana attivista Vasilieva

La rabbia dell’anziana attivista Vasilieva: “Putin è un traditore, dobbiamo ribellarci”

È diventato virale il video dell’anziana attivista Lyudmila Vasilieva che a San Pietroburgo esprime tutto il suo dissenso contro Vladimir Putin
|

La rabbia dell’anziana attivista Vasilieva: “Putin è un traditore, dobbiamo ribellarci”

È diventato virale il video dell’anziana attivista Lyudmila Vasilieva che a San Pietroburgo esprime tutto il suo dissenso contro Vladimir Putin
|

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da La Ragione (@laragione.eu)

La rabbia dell’anziana attivista Vasilieva: “Putin è un traditore, dobbiamo ribellarci”

È diventato virale il video dell’anziana attivista Lyudmila Vasilieva che a San Pietroburgo esprime tutto il suo dissenso contro Vladimir Putin
|
|
È diventato virale il video dell’anziana attivista Lyudmila Vasilieva che a San Pietroburgo esprime tutto il suo dissenso contro Vladimir Putin
È diventato virale il video dell’anziana attivista Lyudmila Vasilieva che a San Pietroburgo esprime tutto il suo dissenso contro Vladimir Putin e il suo governo. Un gesto coraggioso e carico di tutta la rabbia possibile verso un’umanità portata allo scempio. Con le sue parole Lyudmila sa di rischiare la vita ma non ha paura: “Ormai sono anziana, possono solo uccidermi”, dice.
 
In un minuto, è lei a denunciare l’orrore della guerra. “Ne ho abbastanza di tutto questo! Sono stati uccisi bambini ucraini e quanti soldati russi sono morti? Più di 300mila. Putin non è dispiaciuto per tutto ciò. Loro non hanno paura del sangue perché non sono loro a combattere in prima linea. Loro traggono solo profitto, quante persone sono diventate miliardarie durante questa guerra? Sono traditori del nostro Paese”.
 
Rabbia, dolore, frustrazione ma anche tanta speranza in questo monito dell’attivista: “Voglio ricordare alle persone che siamo un popolo. Non c’è nulla senza un popolo. Siamo in 140 milioni non possiamo ribellarci e chiedergli di andarsene?”.
 
Intanto, sale a circa 400 il numero delle persone arrestate dalle autorità russe, per aver ricordato il dissidente politico Navalny. Tra meno di un mese, dal 15 al 17 marzo, si terranno le elezioni presidenziali in Russia, con la speranza che forse questa volta qualcosa possa cambiare per davvero.
 
Di Matilde Testa

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

Canarie, migliaia di persone protestano contro il turismo di massa

21 Aprile 2024
“Le Canarie hanno un limite”, “Le Canarie non si vendono”. Sono migliaia le persone che alle Can…

Israele e i cambiamenti rivoluzionari

21 Aprile 2024
Israele sta vivendo cambiamenti rivoluzionari perché i fondamenti della sua politica dal 1948 ve…

Le sfide del G7 a Capri

20 Aprile 2024
La de-escalation e l’enigma cinese. È questa la sintesi della tre giorni (che si è chiusa ieri) …

Processo a Trump, morto l’uomo che si è dato fuoco davanti al tribunale

20 Aprile 2024
È morto l’uomo che ieri si è dato fuoco davanti al tribunale di New York dove era in corso il pr…

LEGGI GRATIS La Ragione

GUARDA i nostri video

ASCOLTA i nostri podcast

REGISTRATI / ACCEDI