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title: La seconda vita di Farage, l’anti Starmer
description: Tra crisi senza fine dei conservatori e le politiche di sacrificio del governo laburista, Farage si sta ritagliando spazi sempre più grandi
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date: 2025-05-03
author: Massimiliano Lenzi
url: https://laragione.eu/esteri/la-seconda-vita-di-farage-lanti-starmer/
categories: [Esteri]
tags: [esteri, gran bretagna, politica]
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# La seconda vita di Farage, l’anti Starmer

![farage-starmer-reform](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/05/farage-staremer-reform-1024x639.jpg)

Tra crisi senza fine dei conservatori e le politiche di sacrificio del governo laburista, Nigel Farage si sta ritagliando uno spazio sempre più grande nella politica britannica. E Trump, involontariamente, lo aiuta

Formidabile sui confini e sul controllo dell’immigrazione clandestina, ma sul Canada Donald Trump ha commesso un errore. Sono parole, in sintesi, del *leader* della destra inglese Nigel Farage. E forse, **prima ancora che dall’esito del voto per le elezioni amministrative in Inghilterra e dalle suppletive per attribuire un seggio alla Camera dei Comuni, bisogna partire da qui per comprendere il successo del suo partito Reform Uk.** Dagli Usa e dalle considerazioni che lo stesso Farage ha fatto su Trump. Criticando il presidente americano per le sue uscite sul Canada come 51mo Stato.

Da *highlander* della politica qual è, dopo esser stato mattatore sulla Brexit (anche con qualche [bugia](https://laragione.eu/esteri/nigel-farage-sotto-accusa-per-i-commenti-razzisti-dei-suoi-attivisti/)sulla sanità britannica, ammessa da lui stesso ma soltanto dopo il voto al *referendum*),** Farage ha fiutato ancora una volta l’aria che tira. La crisi senza fine dei Conservatori, che dopo la sconfitta alle elezioni nazionali del luglio 2024 non sono ancora riusciti a riorganizzare. **Non soltanto una proposta politica ma neppure una *leadership* credibile per gli elettori.

Il secondo elemento, in parte legato alla crisi dei Tories, su cui **Farage sta giocando la sua partita politica è quello di presentarsi come la vera opposizione al governo laburista di Keir Starmer. I cui consensi dopo il trionfo elettorale di dieci mesi fa sono scesi velocemente nei sondaggi** (e anche nelle urne, visto l’esito degli ultimi appuntamenti elettorali) per via dei sacrifici chiesti agli inglesi, con tagli ai sussidi, alla sanità e una manovra economica improntata al rigore.

Prima di passare alla ricetta di proposte politiche di Farage e alle cronache del voto inglese, ancora uno sguardo in America, stavolta su Elon Musk. **Mesi fa l’uomo più ricco del mondo disse a proposito di Farage: «Il Reform Party ha bisogno di un nuovo *leader*. Farage non ha quello che serve».** Come capo dell’estrema destra britannica Musk preferisce infatti Tommy Robinson, *leader* della Lega per la difesa inglese. **Ovviamente Farage non è d’accordo (essendo pure meno a destra di Robinson). E l’ha detto chiaro a Musk. «Elon è un uomo notevole, ma su questo non sono d’accordo con lui e non rinnego mai i miei princìpi».**

**Criticare Trump e replicare a Musk. Due azioni che potrebbero aver avuto un certo peso nel convincere l’elettorato un tempo conservatore (e quello deluso dal partito laburista) a scegliere Reform Uk.** In quest’ultima tornata elettorale il successo più eclatante per Farage e i suoi è stato sicuramente quello nelle suppletive a Runcorn e Helsby (nel Nord-Ovest dell’Inghilterra) per un seggio al Parlamento. Qui Reform Uk ha battuto di sei voti il partito laburista (che nelle elezioni del luglio 2024 aveva migliaia di voti di vantaggio e ha perso da allora più del 14% dei consensi). Riuscendo a eleggere la sua candidata Sarah Pochin che se la vedeva contro la laburista Karen Shore.

**Da vero mattatore Farage ha subito cavalcato sui *media* questa vittoria risicata, facendo smorfie di gioia davanti alle telecamere**. Mentre le sue mani andavano a indicare il numero 6 (come i voti di scarto). Un’immagine iconica che ha già fatto il giro di *tabloid*, televisioni e Rete.

Reform Uk ha però visto anche un successo nelle consultazioni amministrative, con la elezione di numerosi consiglieri. **«Lo scenario politico è del tutto cambiato» sostiene adesso Farage. Sottolineando come l’affermazione di Reform Uk si sia consumata nelle roccaforti laburiste **(definite Red Wall, il muro rosso). Secondo il fautore della Brexit, nel Regno Unito si sta registrando una crisi di fiducia verso il *premier* Starmer. L’unico in grado di fare una vera opposizione sarebbe proprio lui. Eccesso di convinzione? Può darsi. Che contiene però un dato di realtà: il** tradizionale bipolarismo inglese Conservatori-Laburisti è entrato in crisi.**

Di *Massimiliano Lenzi*
