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title: La strage insopportabile e i troppi interrogativi
description: "La tragedia dell'ospedale di Gaza City sventrato da un ordigno, sposta ancora un po' più in là l'asticella dell'angoscia in Medio Oriente"
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date: 2023-10-18
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/esteri/la-strage-insopportabile-e-i-troppi-interrogativi/
categories: [Esteri]
tags: [Evidenza, hamas, israele]
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# La strage insopportabile e i troppi interrogativi

![Ospedale di Gaza](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/10/Ospedale-di-Gaza.jpg)

La tragedia dell'ospedale di Gaza City sventrato da un ordigno in grado di seminare morte indiscriminata, sposta ancora un po' più in là l'asticella dell'angoscia in Medio Oriente

**Un orrore**. Non si può che partire da qui, nel tentativo - invero impossibile - di trovare qualcosa di sensato da scrivere davanti a uno sfacelo di queste proporzioni.

**La tragedia dell’ospedale di Gaza City** sventrato da un missile, da una bomba, comunque da un ordigno in grado di seminare morte indiscriminata, **sposta ancora un po’ più in là l’asticella dell’angoscia maturata nel conflitto scatenato dagli** [assalti a Israele del 7 ottobre](https://laragione.eu/esteri/israele-e-in-guerra-hamas-il-nemico/).

Da ieri pomeriggio si inseguono **le ricostruzioni e le accuse incrociate**, sbilanciarsi è estremamente complesso, per non dire azzardato.

La logica, ammesso che ne resti qualcosa in questo panorama, spinge a **escludere l’atto deliberato**. Troppo estremo, troppo punitivo in termini di riprovazione generale e ricadute strategiche. Una logica, però, di esseri raziocinanti ancora in grado di intravedere delle regole e dei limiti, pur nella disumanità della guerra.

Ciò detto, **un atto deliberato di Israele contro un simile obiettivo assumerebbe i profili della follia**, oltretutto nel momento in cui sta per arrivare in visita il presidente degli Stati Uniti [Joe Biden](https://laragione.eu/esteri/midterm-joe-biden-respira-trump-incassa-il-colpo/) con tutto il peso politico della **solidarietà** ‘**senza se e senza ma**’ **allo Stato ebraico**. È inconcepibile immaginare che i vertici politici e militari di Tel Aviv abbiano scelto anche solo di correre un rischio del genere. A meno che l’orrore del 7 ottobre ne abbia cancellato la capacità critica.

Resta, naturalmente, **la drammatica possibilità dell’errore**, dell’immane “danno collaterale“, esclusa con forza da fonti ufficiali israeliane dopo ore angoscianti.

Secondo queste ultime, **la strage sarebbe stata determinata da un lancio fallito di Hamas contro Israele**, uno dei tantissimi che continuano a martoriare il sud del Paese e l’area di Tel Aviv. Ci sarebbero evidenze di un lancio di una salva di missili da Gaza proprio in concomitanza con l’ora dell’esplosione all’ospedale. In questo caso, sono [Hamas](https://laragione.eu/esteri/la-cultura-della-morte-di-hamas/) e la Jihad a respingere le accuse, ma con minori prove logiche a sostegno. **In queste ore i terroristi non hanno proprio alcuna motivazione politica**, **tattica o strategica per limitare le proprie azioni contro Israele**. Anzi, la sempre più forte presenza statunitense nell’area e l’arrivo di Joe Biden hanno portato a **un oggettivo aumento dei lanci di razzi**.

Certezze non ve ne sono, tranne quelle di un numero inconcepibile di **morti innocenti**. Preoccupa anche che due paesi moderati nei confronti di Israele come **Egitto** **e** **Giordania** non abbiano aspettato alcuna indagine per **puntare il dito contro Tel Aviv**. Lo hanno fatto, certo, per tacitare un’opinione pubblica ai limiti dell’isteria, ma resta il dato politico di una giornata che ha mietuto un numero spropositato di vittime e gettato un altro seme della totale destabilizzazione dell’area.

Perché **con la morte di un numero sempre più alto di civili palestinesi Hamas allontana di un altro po’ la sconfitta**, puntellandosi alle opinioni pubbliche dei Paesi mediorientali.

 

di *Fulvio Giuliani*
