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title: Le conseguenze della “schiacciante vittoria” di Donald Trump
description: La vittoria che si sta profilando per l’ex presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump è una vittoria schiacciante, indiscutibile
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date: 2024-11-06
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Esteri]
tags: [america, elezioni, harris, Stati Uniti, Trump, usa]
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# Le conseguenze della “schiacciante vittoria” di Donald Trump

![Elezioni Usa vittoria Trump](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/11/Elezioni-Usa-vittoria-Trump.jpg)

La vittoria di Donald Trump è una vittoria schiacciante, indiscutibile. Il tycoon ha sostanzialmente travolto la candidata democratica Kamala Harris

La vittoria di Donald Trump è una vittoria schiacciante, indiscutibile. L’ex presidente degli Stati Uniti d’America si appresta a tornare nello Studio Ovale della Casa Bianca dopo aver sostanzialmente travolto la candidata democratica Kamala Harris.

Inutile girare intorno alla realtà dei numeri, indorare la pillola, cercare letture più o meno fantasiose: l’America ha scelto in modo nettissimo la visione di se stessa proposta da Donald Trump (e dal grandissimo elettore Elon Musk…), quella del ritorno alla “potenza americana“ senza se e senza ma.

Poi i grandi temi, a cominciare da uno che noi europei abbiamo considerato relativamente durante la campagna elettorale: la chiusura delle frontiere agli immigrati senza spaventarsi di usare termini che da noi sarebbero esplosivi quali “deportazione“. L’ha promessa Trump per un’ulteriore evoluzione della tolleranza zero della sua prima presidenza.

A seguire, l’economia: i democratici - incredibile a dirsi - pagano anche su questo fronte e in particolare noi italiani proprio non riusciamo a capire: se avessimo i fondamentali economici statunitensi metteremmo le bandiere le finestre e l’amministrazione uscente non è riuscita a capitalizzarli, anzi è stata punita nelle urne.

Nonostante tassi di crescita impensabili da queste parti e una disoccupazione ai minimi, un piccolo balzo dell’inflazione o una crescita minore del previsto degli occupati negli ultimi mesi è stata letta come un’incapacità di Biden (e Harris) di rispondere alle esigenze economiche e soprattutto alle paure degli americani.

Quella paura che ha giocato un ruolo decisivo e sembra proprio aver trionfato la paura incarnata da Donald Trump e non di Donald Trump.

Per le cancellerie europee, con la sola esclusione (di peso molto relativo) dell’Ungheria, si apre una fase di incredibile delicatezza e incertezza.

Cosa accadrà adesso con l’Ucraina, quale sarà l’atteggiamento di Trump con Vladimir Putin e la sua folle guerra di aggressione, come si rivolgerà alla Cina, quali saranno i primi messaggi rivolti agli alleati europei, mai considerati nella sua prima presidenza e tantomeno durante la campagna elettorale?

Sono domande, temi, valutazioni e timori che ci attendono nelle ore e nei giorni avvenire, ma questo è il momento dell’analisi di una sconfitta oltre le più fosche previsioni e di una vittoria molto più larga di come fosse lecito attendersi.

Pazienza per i sondaggisti, che ci avevano garantito una corsa all’ultima scheda, ma il vero tema non è solo il tracollo di una candidatura che non è riuscita a tamponare la gigantesca falla apertasi nel fronte democratico con il decadimento di Joe Biden, ma una visione dell’America e del mondo che si scopre drammaticamente minoritaria, con conseguenze che peseranno su tutti noi.

di *Fulvio Giuliani*
