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title: "L&#8217;Economia russa sull’orlo della catastrofe"
description: "L'economia russa, dopo le sanzioni e la fuga di oltre mille imprese straniere, è sull'orlo della catastrofe."
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date: 2022-08-08
author: Maurizio Stefanini
url: https://laragione.eu/esteri/leconomia-russa-sullorlo-della-catastrofe/
categories: [Esteri]
tags: [economia, Evidenza, russia]
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# L&#8217;Economia russa sull’orlo della catastrofe

![economia russa](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/08/Evidenza-sito-33.jpg)

L'economia russa, dopo le sanzioni e la fuga di oltre mille imprese straniere, è sull'orlo della catastrofe. Basti guardare i dati della produzione industriale russa di giugno.

**Oltre mille imprese straniere se ne sono andate dalla Russia dall’inizio della guerra.** Rappresentavano il **40% del Pil** e fanno svanire il frutto di tre decenni di investimenti dall’estero dopo la fine del comunismo. **Così un rapporto della Yale School of Management risponde alla propaganda secondo cui le sanzioni sarebbero inutili** e di cui è un esempio quello *spot* con cui l’ambasciata di Putin in Spagna ha invitato gli europei a trasferirsi in Russia promettendo belle donne, gas a basso prezzo, difesa dei valori tradizionali e un’economia appunto più forte di ogni sanzione.

«**È l’Occidente che soffre di più per la guerra di logoramento economico**» insiste il Cremlino, cercando di influenzare anche i risultati delle imminenti elezioni italiane. **Ma un *team* di esperti di Yale ha utilizzato i dati e le cifre al consumo dei *partner* commerciali e marittimi internazionali della Russia**, apposta per misurare l’attività economica cinque mesi dopo che Mosca aveva lanciato l’invasione dell’Ucraina.** La sua conclusione è che la posizione della Russia come esportatore di materie prime è stata erosa in modo irreversibile** nel momento in cui è stata costretta a sostituire i suoi tradizionali sbocchi di mercato europei con nuove destinazioni asiatiche cercate in fretta e furia. **L’*import* è addirittura crollato e la mancanza di tecnologie e componenti straniere si sta facendo drammatica**, mentre qualunque russo con un minimo di talento che ne abbia la possibilità** cerca a sua volta di andarsene**. «La produzione interna russa si è completamente bloccata senza la capacità di sostituire le attività, i prodotti e i talenti perduti» ha rilevato il *team*, aggiungendo che «lo svuotamento dell’innovazione interna e della base produttiva della Russia ha portato all’aumento dei prezzi e all’angoscia dei consumatori».

Per sostenere il consenso, **[Putin sta pompando risorse fiscali](https://laragione.eu/esteri/economia-russa/) e monetarie ma secondo il *team* di Yale un tale sforzo è semplicemente «insostenibile»**. Per la prima volta il bilancio del governo russo è andato in disavanzo e «le finanze del Cremlino sono in difficoltà **molto più gravi di quanto non si pensi correntemente**». Nel frattempo, i mercati finanziari russi nel 2022 sono stati i peggiori del mondo, dimostrando una assoluta incapacità ad attingere a nuovi investimenti per rivitalizzare l’economia. Segnale dell’imbarazzo del regime, «dal giorno dell’invasione le comunicazioni economiche del Cremlino **sono diventate sempre più selezionate**, eliminando i dati sfavorevoli e rendendo noti solo quelli più favorevoli. Queste statistiche selezionate da Putin vengono poi strombazzate con noncuranza sui *media* e utilizzate da risme di esperti ben intenzionati ma negligenti per costruire previsioni eccessivamente e irrealisticamente favorevoli al Cremlino».

**Se infatti si controllano i dati della produzione industriale russa di giugno**, **si scopre che in un anno è crollata dell’89% per le auto**, del 79,6% per i cavi in ​​fibra ottica, del 59,9% per gli ascensori, del 52,3% per i frigoriferi, del 40% per i camion, del 34,4% per i carri merci, del 32,8% per il gas, del 32,4% per le sigarette e del 12,3% per i motori elettrici.

di* Maurizio Stefanini*
