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title: L’Europarlamento e l’aborto “tra i diritti fondamentali Ue”
description: "L’Europarlamento ha approvato ieri una risoluzione che contiene in sé una richiesta riguardante il diritto all’aborto nell'Ue"
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date: 2024-04-12
author: Raffaela Mercurio
url: https://laragione.eu/esteri/leuroparlamento-e-laborto-tra-i-diritti-fondamentali-ue/
categories: [Esteri]
tags: [diritti, Europa, UE]
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# L’Europarlamento e l’aborto “tra i diritti fondamentali Ue”

![Aborto Ue](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/04/Aborto-Ue.jpg)

L’Europarlamento ha approvato ieri una risoluzione che contiene in sé una richiesta: «Il diritto all’aborto sia aggiunto alla Carta dei diritti fondamentali dell’Ue»

**L’Europarlamento ha approvato ieri una risoluzione che contiene in sé una richiesta**: «Il diritto all’[aborto](https://laragione.eu/life/salute/aborto/) sia aggiunto alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea». Il provvedimento è passato con 336 sì, 163 no e 39 astenuti. **Era già accaduto nel 2022**, ma la proposta venne presto abbandonata. Ora rinasce sotto un nuovo impulso della **Francia**, diventata [la prima nazione a sancire il diritto all’aborto nella sua Costituzione](https://laragione.eu/esteri/francia-laborto-entra-nella-costituzione/) il 4 marzo scorso, fra lacrime di gioia e orgoglio degli ambienti femministi e non solo.

**Gli eurodeputati chiedono che sia modificato l’articolo 3 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione**, affermando che «ognuno ha il diritto all’autonomia decisionale sul proprio corpo, all’accesso libero, informato, completo e universale alla salute sessuale e riproduttiva e a tutti i servizi sanitari correlati senza discriminazioni, compreso l’accesso all’aborto sicuro e legale».

**La strada resta in salita**. Il percorso per il riconoscimento della pratica di interruzione volontaria di gravidanza come diritto fondamentale sarà complesso: tutti gli Stati membri – nessuno escluso – dovranno esprimersi favorevolmente. Particolare attenzione verrà posta su Polonia, Ungheria e Malta, le cui linee contrarie sono ben note e sancite da legislazioni che limitano fortemente perfino la possibilità di accesso all’aborto. Un iter contrastato è facilmente prevedibile anche in Italia e Irlanda. È quindi alto il rischio che il voto di ieri resti simbolico.

di *Raffaela Mercurio*
