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title: L’impotenza di Putin in Siria
description: Come la metteranno ora gli adoratori europei di Vladimir Putin, dopo l’ingloriosa e patetica fine del regime di Bashar al-Assad in Siria?
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date: 2024-12-08
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Esteri]
tags: [Putin, siria]
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# L’impotenza di Putin in Siria

![Putin Siria](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/12/Evidenza-sito-1839.jpg)

Come la metteranno ora gli adoratori europei di Vladimir Putin, dopo l’ingloriosa e patetica fine del regime di Bashar al-Assad in Siria?

**Come la metteranno ora gli adoratori europei di Vladimir Putin, dopo l’ingloriosa e patetica fine del regime di Bashar al-Assad in Siria? **Come potranno giustificare **la totale incapacità russa** di prevenire il disfacimento del regime sanguinario siriano, **su cui lo zar aveva costruito la sua sfera di influenza in Medioriente** per poi allungare la presenza diretta e indiretta di Mosca sino all’Africa?

**Dov’è l’imbattibilità, l’insuperata forza del grande regime russo**, che non è riuscito a difendere il suo vassallo neppure da un’accozzaglia non ben definita di oppositori? È una domanda stuzzicante **cosa si inventeranno adesso gli antioccidentali in servizio permanente effettivo**, considerata la colossale manifestazione di impotenza di russi e iraniani in un Paese caduto in meno di una settimana e lasciato scivolare nel caos più assoluto.

**I volenterosi scherani europei del dittatore del Cremlino faranno finta di non vedere ancora una volta la realtà**: la Russia non ha letteralmente gli uomini, i mezzi, la capacità e l’influenza politica per salvare il burattino Assad - non più degli iraniani presi ripetutamente a schiaffi dagli israeliani - mentre sono impegnati in uno sforzo totale in Ucraina.
**Quel Paese che avrebbero dovuto piegare in tre giorni e che dopo tre anni continua a resistere. **Grazie al sostegno militare ed economico e politico dell’Occidente, ovvio, ma pagando con il proprio sangue e la propria terra il prezzo della resistenza.

**Putin ha distrutto la sua economia, nonostante quello che raccontano interessati e bizzarri testimoni con il rublo ormai ridotto al Marco di Weimar**, e **si è completamente consegnato nelle mani della Cina **riducendosi a stato satellite del Dragone.
Però piace, piace ancora e può ancora influenzare la nostra parte di mondo contando sugli agenti stile Orbàn o le quinte colonne profumatamente pagate in Romania, **per fare un esempio di strettissima attualità.**

**Chi continua a preferire Putin a Washington e Bruxelles non cambierà certo idea **perché Assad è in fuga non si sa bene dove, ma questo ennesimo fallimento funga almeno da monito in previsione delle inevitabili sciocchezze che continueremo ad ascoltare e sentire sulla “grande potenza russa”

di *Fulvio Giuliani*
