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title: "L&#8217;incespicare politico degli Stati Uniti"
description: In questo clima teso la campagna elettorale degli Stati Uniti si annuncia a rischio di molti colpi sotto la cintura
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date: 2022-09-01
author: Massimiliano Lenzi
url: https://laragione.eu/esteri/lincespicare-politico-degli-stati-uniti/
categories: [Esteri]
tags: [Evidenza, politica, Stati Uniti]
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# L&#8217;incespicare politico degli Stati Uniti

![Stati Uniti](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/Evidenza-sito-59.jpg)

In questo clima teso, a poco più di due mesi dalle elezioni di medio termine, la campagna elettorale degli Stati Uniti si annuncia a rischio di molti colpi sotto la cintura.

Il presidente degli** Stati Uniti,** **Joe Biden**, terrà oggi in prima serata (ovviamente orario Usa) **un discorso agli americani e alle americane dall’Independence National Historical Park** di Philadelphia per avvertirli – stando ad alcune anticipazioni arrivate dalla Casa Bianca e riprese anche dal quotidiano “Washington Post” – **che i loro diritti e le loro libertà sono sotto attacco da parte dei conservatori**, insomma dei Repubblicani (una parte di loro almeno, quelli che Biden ha definito **i Repubblicani Maga** citando implicitamente l’acronimo dello *slogan* di Trump, Make America Great Again) e che i Democratici hanno fatto molto in questi primi due anni della sua presidenza per difendere i valori della democrazia americana.

**Poiché i discorsi si commentano dopo averli ascoltati**, in attesa di sentire le parole che Biden pronuncerà si possono fare alcune considerazioni sullo stato di salute della democrazia americana. **Le elezioni di metà mandato si avvicinano**, gli americani voteranno a novembre, **e la retorica delle accuse e delle tensioni tra Democratici e Repubblicani si fa sempre più intensa**. I primi accusano i secondi – i Maga egemonizzati da Donald Trump – **di esser percorsi da tensioni autoritarie** e di non credere nella democrazia. I Repubblicani, a cominciare da Trump, **replicano che i Democratici stanno facendo un uso politico della giustizia** per colpire i loro avversari, accuse rilanciate ogni giorno **dopo la perquisizione Fbi nella villa in Florida dell’ex presidente repubblicano**. Insomma, il clima non è affatto buono. Dal fronte democratico, dettaglio politico ma rilevante, stanno anche provando a dividere** i Repubblicani tra trumpiani (i Maga) e critici di Trump**: un tentativo che finora non ha funzionato.

A questo quadro poi, per non farsi mancar nulla, si è aggiunta di recente la polemica seguita all’ammissione del patron di **Facebook** che il **Federal Bureau of Investigation** (Fbi) chiese al *social network* **di censurare notizie riguardanti i contenuti del *computer* portatile di Hunter Biden** (figlio del presidente) e che Facebook **censurò un articolo sullo stesso tema**. Nei giorni scorsi, inoltre, “Fox News” ha dato la notizia che un agente del Fbi, accusato di faziosità proprio nell’indagine relativa al *computer* portatile di Hunter Biden, ha rassegnato le dimissioni mentre il giornale conservatore “Washington Times” **ha pubblicato questo mese una serie di denunce recapitategli da agenti anonimi Fbi che parlano di una «cultura di corruzione»** radicata all’interno dell’agenzia di investigazione federale, descrivendone i vertici come «completamente fuori controllo».

In questo clima, a poco più di due mesi dalle elezioni di medio termine,** la campagna elettorale si annuncia dunque a rischio di molti colpi sotto la cintura**. Intendiamoci: in passato la democrazia **Usa** **ha retto bene** – grazie al suo sistema di pesi e contrappesi istituzionali – a scosse e momenti tremendi come lo scandalo **Watergate**, per citarne uno. Il fatto che abbia retto bene, però, non è un motivo per metterla ancora sotto stress. La politica americana ci rifletta, consapevole d’una gran responsabilità: **il mondo libero e democratico**, a cominciare dall’Europa, deve molto agli Stati Uniti. Gli deve la libertà.

di *Massimiliano Lenzi*
