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title: L’Iran, noi e la libertà
description: La storia di Armita Geravand, la 16enne che a Teheran è stata pestata a sangue dalla Polizia morale, come una mannaia sulla libertà
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date: 2023-10-06
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/esteri/liran-noi-e-la-liberta/
categories: [Esteri]
tags: [esteri, Evidenza]
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# L’Iran, noi e la libertà

![iran](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/10/Evidenza-sito-8.jpg)

La storia di Armita Geravand, la 16enne che a Teheran è stata pestata a sangue dalla Polizia morale, come una mannaia che si abbatte sulla libertà

**Queste poche righe sono per i nostri ragazzi, per i nostri figli. Per i più giovani**.

Guardate e riguardate quelle i**mmagini della metropolitana di Teheran**, in cui si vede una ragazza come voi entrare camminando tranquillamente in un vagone con le amiche e uscirne sostenuta a braccia.

**Si chiama Armita Geravand, ha 16 anni**. È ricomparsa in una fotografia, in cui appare ricoverata in ospedale priva di conoscenza. Forse in coma, presumibilmente dopo essere stata **pestata a sangue dai “custodi“ della morale pubblica**. La famigerata Polizia morale, un abominio di Stato - più che altro - di cui vergognarsi sino alla fine dei giorni.

Guardatela quella ragazza, anche nelle immagini a campo molto lungo e sgranate tipiche delle telecamere di sicurezza. **Si intuisce, comunque, che non è vestita in modo così dissimile da voi**. Nei limiti del possibile e di ciò che viene concesso dal regime o aggirando i divieti, ascolta la vostra musica, prova a usare i vostri stessi social. Di sicuro vorrebbe farlo, se non fosse che in Iran rischi concretamente la galera o di essere ammazzato per qualcosa del genere o se non porti bene il velo. Se una ciocca di capelli sfugge al tessuto. **Come nel caso della povera Mahsa Amini, uccisa di botte**. Una mannaia che si abbatte sul desiderio di vita e libertà dei più giovani.

**Cari ragazzi, guardate e riguardate quell’immagine**. Se siete credenti, rivolgete una preghiera o comunque un pensiero a quella povera ragazza, sperando di non dover raccontare di un’altra tragedia irreparabile.

**Riflettete su quanto siamo fortunati**, nel nostro mondo imperfetto e pieno di ingiustizie che tante volte ci fanno comprensibilmente uscire di testa. Eppure libero e la libertà non ha prezzo.

**Ragazzi come voi, sogni come i vostri**, forse solo più forti, perché soffocati dal bavaglio di chi odia più di ogni altra cosa la luce della libertà. Eh sì, siamo fortunati, maledettamente fortunati, cari ragazzi.

**Accarezziamola, tuteliamola, difendiamola ogni giorno la libertà**. Spieghiamola - senza stancarci mai - a chi ci intossica con le teorie più ridicole e insopportabili, a base di presunti complotti contro il “popolo”.

Non sottraiamoci all’obbligo morale di spiegare l’oceano che divide il sacrosanto dovere di critica e stimolo dall’offesa generalizzata alla democrazia. **A quei ragazzi vessati in Iran dobbiamo tutto il nostro impegno di persone serie**.

*di Fulvio Giuliani*
