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title: Lo dobbiamo a Mahsa
description: "Quante Mahsa Amini ci saranno state? Quante donne, vittime del fanatismo religioso, simbolo del germe più temuto: quello della libertà."
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date: 2022-10-03
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/esteri/lo-dobbiamo-a-mahsa/
categories: [Esteri]
tags: [esteri, Evidenza]
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# Lo dobbiamo a Mahsa

![Lo dobbiamo a Mahsa Amini](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/10/Evidenza-sito.jpg)

Quante Mahsa Amini ci saranno state dal 1979 a oggi? Quante donne, vittime del fanatismo religioso, simbolo del germe più temuto: quello della libertà.

Mi ha sempre colpito che **il primo ‘articolo’ da me scritto sia stato sulla “rivoluzione iraniana”, ispirata dall’ayatollah Khomeyni nel 1978-1979**. Perché ero in quinta elementare e andrebbe fatto un monumento a una maestra capace di stimolare dei bambini di 10 anni a confrontarsi con temi di questa complessità. Lo fece per il giornalino scolastico, cosa che oggi probabilmente porterebbe a una rivoluzione dei genitori e a chissà quale dubbi sull’indottrinamento psicologico dei pupi e altre sciocchezze del genere.

Ricordi personali a parte, comunque interessanti se pensiamo alla campana di vetro in cui oggi facciamo crescere i nostri figli, **restano i quarant’anni di oscurantismo, guerre, violenze sui propri cittadini**, costanti minacce al mondo esterno - Israele in testa - del regime nato sulle ceneri di una dittatura anacronistica e violenta come quella dell’ultimo scià di Persia Pahlavi.

**Quante Mahsa Amini** - la ragazza di 22 anni morta per le percosse ricevute dopo essere stata arrestata a causa di una ciocca di capelli sfuggita al velo - **ci saranno state dal 1979 a oggi?** Quante ragazze e ragazzi si sono visti negare il diritto alle proprie libere scelte, allo studio, alla vita dagli ossessionati e orridi guardiani della rivoluzione e da una società incapace di evolvere?

**Quanta violenza, cieca e brutale, alimentata e “giustificata“ dai dettami religiosi**. Buoni per gonfiare la volontà di potere e controllo di uomini terrorizzati dal nuovo, dal diverso, spessissimo dalle donne. **Queste ultime incarnano**, nella loro mentalità spaventosamente ottusa e bigotta, **il germe più temuto: quello della libertà.**

**Già condannati dalla storia, questi fanatici sono destinati a sconfitta certa, ma il tempo può essere crudele**. Per le decine di migliaia Mahsa Amini che vorrebbero semplicemente vivere. Ogni tanto, qui in Occidente, riscopriamo l’Iran e la sua società soffocata, ci indigniamo un po’ con sincera partecipazione e poi ce ne dimentichiamo. Perché possiamo fare relativamente poco, è vero, ma pur sempre meglio di niente.

**Come la Nazionale di calcio, sport nazionale iraniano, che ha trovato il coraggio di schierarsi con la protesta**. La stella Azmoun ha spiegato, in un messaggio poi cancellato: “Nel peggiore dei casi verrò allontanato dalla Nazionale. Nessun problema. Lo sacrificherei per un solo capello delle donne iraniane”.

 

*di Fulvio Giuliani*
