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title: L’Occidente è unito anche visto dallo spazio
description: "Le collaborazioni scientifiche nello spazio con la Russia sono congelate e pagano il prezzo della scelta dell'aggressione ucraina di Putin."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Spazio-Russia.jpg
date: 2022-03-10
author: Marco Sallustro
url: https://laragione.eu/esteri/loccidente-e-unito-anche-visto-dallo-spazio/
categories: [Esteri, Evidenza]
tags: [guerra, occidente, russia, spazio, Ucraina]
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# L’Occidente è unito anche visto dallo spazio

![Spazio Russia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Spazio-Russia.jpg)

L’eco del dramma ucraino arriva anche nello spazio e non potrebbe essere diversamente. Le collaborazioni scientifiche con la Russia sono ora congelate e pagano il prezzo della scelta dell'aggressione di Putin all'Ucraina.

[L’Europa parla con una voce sola](https://laragione.eu/evidenza/loccidente-ce-e-sa-battere-un-colpo/) **pure dallo spazio**. **Le collaborazioni scientifiche con la Russia** non possono che **pagare** il prezzo della scelta dell’[aggressione di Vladimir Putin all’Ucraina](https://laragione.eu/evidenza/il-peggior-risveglio/). Una realtà particolarmente dolorosa, in una comunità per sua natura senza confini, ma giudicata senza alternative.

**Scrivevamo dell’unica voce europea**: **le agenzie spaziali dei singoli Paesi** hanno scelto di non commentare o prendere posizione una per volta, nell’attuale crisi con la Russia. Al pari delle altre del **Vecchio Continente** (con la relativa eccezione dell’agenzia tedesca per alcuni programmi di cooperazione circoscritti a **Germania** e **Russia**), **l’Agenzia spaziale italiana** non interviene e non commenta, lasciando che a parlare per tutti sia **l’Agenzia spaziale europea**.

**L’Esa**, pur davanti a missioni e cooperazioni lanciate anni fa e dalla portata ultradecennale, non ha potuto che **prendere atto di ciò che sta accadendo**, definendo «**altamente improbabile**» il più ambizioso dei programmi sviluppati con i russi: **la missione ExoMars**. **Il lancio della sonda automatica verso Marte** era previsto fra **la tarda estate** e **ottobre** di **quest’anno**, per sfruttare una finestra di rendez-vous con il pianeta rosso che si ripresenterà solo fra due anni.

**Una presa d’atto dolorosa per l’Esa**, **la nostra Asi e tutte le agenzie coinvolte**, ma **chi lavora nella ricerca aerospaziale** non può che avere paradossalmente **i piedi ben piantati sulla Terra**. **Non si può far finta di niente**, mentre **un pezzo d’Europa** viene messo **a ferro e fuoco** in un’**aggressione militare** che tenta di riportare indietro l’orologio della Storia.

Sulla **Stazione Spaziale Internazionale**, intanto, **il lavoro procede come sempre**. Al momento è in orbita un cosmonauta di Mosca (i russi li hanno sempre chiamati così, mentre per noi occidentali sono “astronauti”) e altri tre sono in partenza dalla base kazaka di Bajkonur. La **ISS** è di fatto **divisa in due blocchi**: **i moduli occidentali** – progettati e gestiti da **Nasa**, **Esa**, **canadesi** e **giapponesi** – in cui sono concentrati gli strumenti vitali della **Stazione** e si conduce la stragrande maggioranza degli esperimenti; **i moduli russi**, meno importanti e del tutto **dipendenti da quelli occidentali**.

Viceversa, **il contributo dell’Agenzia spaziale russa** è **determinante** per **mantenere l’ISS alla quota prefissata di circa 400 km dalla Terra**. Per effetto dell’attrazione del nostro pianeta, la Stazione tende infatti a perdere quota e deve essere stabilizzata, operazione affidata ai vettori russi. **Nasa ed Esa** stanno cercando di affrancarsi da questa dipendenza, programmando di utilizzare gli **SpaceX** di [Elon Musk](https://laragione.eu/evidenza/il-furbo-elon-e-il-sondaggio-giu-la-musk/) e **un lanciatore di progettazione europea**.

**Anche lassù**, dunque, arriva **l’eco del dramma ucraino** e **non potrebbe essere diversamente**. **Il programma di cooperazione spaziale** è stato un simbolo della nuova era, seguita alla **fine della** **Guerra fredda**. Addolora che sia messo in discussione dall’azzardo di un uomo solo, ma aiuta a comprendere l’esatta dimensione della pericolosità del disegno di [Putin](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/la-fame-di-putin/).

 

di *Marco Sallustro*
