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title: "L&#8217;Ucraina e la Nato"
description: "L'Ucraina e la Nato. Se l’Ucraina oggi esiste e combatte, con più di qualche ragione lo deve ai giganteschi aiuti militari avuti dalla Nato"
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date: 2023-07-13
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/esteri/lucraina-e-la-nato/
categories: [Esteri]
tags: [Evidenza, guerraucraina, NATO, Ucraina]
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# L&#8217;Ucraina e la Nato

![L'Ucraina e la Nato](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/07/LUcraina-e-la-Nato.jpg)

L'Ucraina e la Nato. Se l'Ucraina oggi esiste, combatte, contrattacca e pensa di vincere con più di qualche ragione lo deve ai giganteschi aiuti militari avuti dalla Nato

**L’Ucraina** **esiste ancora come entità statale libera e autonoma** grazie allo straordinario coraggio mostrato nei primissimi giorni della [vigliacca aggressione russa](https://laragione.eu/evidenza/il-peggior-risveglio/). Indiscutibilmente deve molto alla capacità di [Volodymyr Zelensky](https://laragione.eu/esteri/volodomyr-zelensky-luomo-dellanno/) di ergersi prima a **simbolo della resistenza** e poi della **rivincita di un intero Paese e di tutto un popolo**. Molto hanno aiutato le **imbarazzanti carenze militari e logistiche denunciate dall’apparato militare russo**, goffo e impreparato a una guerra che nel giro di poche settimane si è trasformata in una tragica riedizione dei conflitti novecenteschi.

**Se però l’Ucraina oggi esiste**, combatte, contrattacca e pensa di vincere con più di qualche ragione **lo deve ai giganteschi aiuti militari avuti dalla** [Nato](https://laragione.eu/evidenza/reazione-nato-contro-la-russia-di-putin/). **Il sangue è ucraino** – questo non va mai dimenticato – **ma sono tutti occidentali** le armi, i materiali, l’*intelligence* e la tecnologia che hanno permesso alla vittima sacrificale di trasformarsi in un formidabile avversario dei sogni malati di [Vladimir Putin](https://laragione.eu/esteri/putin-il-discorso-dopo-la-rivolta-di-prigozhin/). **Aiuto e forniture dell’Alleanza Atlantica** che hanno permesso a **Zelensky** di trasformare una resistenza pur eroica, ma destinata a soccombere per la legge dei grandi numeri, in **una forza militare di tutto rispetto** e capace di non indietreggiare più davanti a un nemico che sta bruciando senza scrupoli giovani vite e materiali.

In un quadro del genere, **sostenere che** **nel vertice di Vilnius la** **Nato** **abbia mirato sostanzialmente a ‘sterilizzare’ in un colpo solo l’Ucraina e la guerra** – mirando a uno scenario ‘coreano’, attraverso il quale dissanguare lentamente il nemico russo – **è una visione a un tempo ingenerosa e miope**. **L’Alleanza Atlantica è e resterà con Kiev ma non può accogliere l’Ucraina nel pieno di un conflitto**, per la banalissima motivazione che una scelta del genere ci porterebbe **all’istante tutti in guerra**. Non per modo di dire, ma perché **la Nato prevede rigidi automatismi in difesa di qualsiasi suo membro attaccato**.

**La** **Finlandia** **è già entrata**, **la** **Svezia** **è ormai sulla soglia**: due Paesi storicamente neutrali che **l’imperialismo putiniano** ha spinto a **cercare protezione sotto l’ombrello occidentale**. Due Paesi non in guerra, però, che hanno voluto lanciare **un fortissimo messaggio politico a** **Mosca**, un ultimo avvertimento a non accarezzare progetti inconfessabili. **L’Ucraina è un’altra** (**dolorosa**) **storia**: **è in guerra perché aggredita**. **Fosse nella Nato**, non basterebbe certo inviare *tank* più o meno aggiornati o ragionare sulla gittata dei missili consegnati. **Zelensky protesta e alza la voce**, **ma è il *leader* di un Paese invaso** e non gli si possono imputare la postura e la propaganda che gli hanno permesso di coagulare un popolo intorno a sé. **Sa perfettamente quali siano i tempi della diplomazia**, come testimoniato puntualmente dalle dichiarazioni sue e del segretario **Stoltenberg** arrivate a fine vertice.

**Sorprende la superficialità con cui certi commentatori dimenticano questo scenario da incubo**, pur di cercare l’appiglio per **la solita denuncia dell’Occidente** **fellone**. **Lo stesso Occidente che ha armato fino ai denti Zelensky**, al punto da poter fare anche pressione nel valutare la portata e l’efficacia delle controffensive ucraine. **Si ragionerà dell’ingresso di Kiev nell’unico momento possibile**: **dopo la guerra**.

**I punti fermi**, **intanto**, **non cambiano**: **l’Ucraina ha l’appoggio incondizionato**, il sostegno economico e militare e l’assoluta solidarietà politica **delle cancellerie occidentali**. **Il disegno di Putin è fallito** con conseguenze ancora oggi difficili da decifrare, ma fra queste di sicuro non verrà contemplato il tramonto della Nato e dell’Ovest preconizzato da eserciti di quinte colonne più o meno consapevoli. Avevano talmente ragione che **l’Unione europea e la Nato non sono mai state così attrattive da decenni a questa parte**. **C’è la fila per entrare**, **mentre a Mosca si presenta alla porta soltanto lo scomodo padrone cinese**.

 

di *Fulvio Giuliani*
