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L’Ue calibra la diplomazia con Mosca

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Continuano le pressioni tra Occidente e Russia. Lunedì l’Unione Europa adotterà sanzioni contro la compagnia militare privata russa Wagner. Questa scelta dal punto di vista politico appare come un chiaro segnale a Putin.

L’Ue calibra la diplomazia con Mosca

Continuano le pressioni tra Occidente e Russia. Lunedì l’Unione Europa adotterà sanzioni contro la compagnia militare privata russa Wagner. Questa scelta dal punto di vista politico appare come un chiaro segnale a Putin.
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L’Ue calibra la diplomazia con Mosca

Continuano le pressioni tra Occidente e Russia. Lunedì l’Unione Europa adotterà sanzioni contro la compagnia militare privata russa Wagner. Questa scelta dal punto di vista politico appare come un chiaro segnale a Putin.
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Sanzioni ai mercenari russi. Lunedì l’Unione europea adotterà un pacchetto di sanzioni contro la compagnia militare privata russa Wagner. La notizia parla dell’approvazione da parte del Consiglio dei ministri degli Esteri europei di alcune misure che dovrebbero prevedere il divieto dei visti e il congelamento dei beni nell’Unione per individui e società legate al gruppo Wagner. Il ruolo di quest’ultimo, in alcune zone calde dell’Europa e del mondo, è noto: i mercenari sono presenti in Ucraina, Siria, Libia e Mali. La scelta dell’Ue dal punto di vista politico appare invece un chiaro segnale a Putin che arriva, tra l’altro, pochi giorni dopo il vertice tra il presidente russo e Biden sull’Ucraina e all’indomani del summit delle democrazie promosso dal presidente americano. Trattandosi di mercenari appare scontato che la Russia negherà ogni coinvolgimento. Si tratta di capire come e per proporre cosa. Putin ha annunciato per la prossima settimana un documento russo sulla sicurezza in Europa «per far avere a Biden – ha sottolineato – la nostra visione». Una visione che appare chiara, visto che anche nelle ultime ore da Mosca hanno ribadito la totale contrarietà all’ingresso di Ucraina e Georgia nella Nato. Le pressioni, insomma, tra Occidente e russi sono continue al punto che la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha avvertito la necessità di ribadire che «non si può usare l’energia come mezzo di pressione». La geopolitica, in fondo, è un labirinto: comincia coi mercenari e arriva al gas.   di Aldo Smilzo

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