---
title: &quot;Medio Oriente, ore decisive per l&#8217;annuncio del cessate il fuoco in Libano. Funzionario Hamas: &#8220;Sosterremo tregua tra Hezbollah e Israele&#8221;&quot;
description: &quot;Dal Libano Al-Nashra riferisce che “la decisione di fermare la guerra” tra Israele e Hezbollah “è stata finalmente approvata\&quot;. Il cessate il fuoco sarebbe atteso a ore&quot;
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/11/Evidenza-sito-1764-1024x638.jpg
date: 2024-11-25
modified: 2024-11-26
author: Ruggero Fontana
url: https://laragione.eu/esteri/medio-oriente-media-libano-annuncio-cessate-il-fuoco-a-ore/
categories: [Esteri]
---

# Medio Oriente, ore decisive per l&#8217;annuncio del cessate il fuoco in Libano. Funzionario Hamas: &#8220;Sosterremo tregua tra Hezbollah e Israele&#8221;

![Cessate fuoco libano](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/11/Evidenza-sito-1764-1024x638.jpg)

48966

2024-11-24 10:21:48

2024-11-24 09:21:48

Israele rende noto che negli Emirati Arabi Uniti è stato ritrovato il corpo di Zvi Kogan, rabbino israelo-moldavo di cui non si avevano più notizie da giovedì scorso

Israele rende noto che negli Emirati Arabi Uniti è stato ritrovato il corpo di Zvi Kogan - rabbino israelo-moldavo di cui non si avevano più notizie da giovedì scorso - e ritiene che sia stato un omicidio, un episodio di &quot;terrorismo antisemita&quot;.

Il rabbino Kogan si trovava ad Abu Dhabi da quando Israele ha normalizzato i legami con gli Emirati Arabi Uniti alla fine del 2020. Inoltre, Zvi Kogan era imparentato con il rabbino Gavriel Holtzberg, assassinato insieme alla moglie in un attacco terroristico alla Nariman Chabad House di Mumbai nel 2008.

&quot;Questo vile attacco antisemita ci ricorda l&#039;inumanità dei nemici del popolo ebraico&quot;, le parole scritte su X dal presidente israeliano Isaac Herzog, che prosegue: &quot;Non ci impedirà di continuare a far crescere la comunità fiorente negli Emirati Arabi Uniti o altrove&quot;. Herzog ringrazia gli Emirati Arabi Uniti per la loro &quot;rapida azione&quot; e afferma di confidare che faranno tutto il possibile per assicurare alla giustizia gli assassini. 

Il ministro israeliano della Difesa Israel Katz dice che l&#039;uccisione del rabbino Kogan negli Emirati è un &quot;crimine terroristico antisemita codardo e spregevole&quot;. E aggiunge in una dichiarazione riferita da Times of Israel: &quot;Lo Stato di Israele non si fermerà né resterà in silenzio finché i responsabili di questo atto criminale non pagheranno per le loro azioni&quot;.

Sono stati arrestati negli Emirati Arabi Uniti i tre presunti responsabili.

Fonti del governo israeliano hanno detto alla tv pubblica israeliana Kan un accordo per la tregua in Libano sarebbe &quot;chiuso&quot;. Secondo l&#039;emittente il primo ministro Benyamin Netanyahu sta studiando come spiegarlo all&#039;opinione pubblica.

di Mario Catania

Arrestati i presunti assassini del rabbino ucciso negli Emirati, &quot;spregevole terrorismo antisemita&quot;. Media israeliani: &quot;C&#039;è accordo per tregua in Libano&quot;

publish

closed

closed

zvi-kogan-israele-rabbino-morto-negli-emirati-spregevole-terrorismo-antisemita

2024-11-24 23:06:45

2024-11-24 22:06:45

post

raw

9926

2024-11-23 08:46:34

2024-11-23 07:46:34

Siamo stanchi e razionalmente spaventati. Stanchi di dover riportare dei missili piovuti sulle basi Unifil in Libano e dei rischi corsi ogni giorno dai nostri caschi blu

Siamo stanchi e razionalmente spaventati. Stanchi di scrivere sempre le stesse cose, di dover riportare dei missili piovuti sulle basi Unifil in Libano e dei rischi corsi ogni giorno dai nostri caschi blu impegnati nella missione Onu.

Razionalmente siamo timorosi, prima o poi, di non raccontar più leggere ferite causate da una pioggia di vetri - fatti esplodere da un missile - ma qualcosa di molto peggio.

Non è tollerabile questa “impotenza blu“, perché non si può chiedere ai nostri militari di mettere a repentaglio la propria vita senza poter assolvere al compito per il quale sono stati inviati in missione sotto la bandiera delle Nazioni Unite. Bisognava disarmare Hezbollah, che continua a sparare a più non posso sugli israeliani e Israele, nonché sempre più spesso su Unifil.

Il che certifica che la missione è fallita. Quantomeno con le attuali regole di ingaggio che il ministro della Difesa Crosetto continua a invocare inutilmente vengano cambiate. Anche per la nostra diplomazia, restare così è solo un’insostenibile manifestazione di impotenza.

Come sentir ripetere - e siamo tutti d’accordo! - dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni che il lancio di razzi sulle basi della missione Onu è “intollerabile”. Lo è stato dal primo giorno, dal primo missile, eppure stando così le cose nulla potrà cambiare. Finché (non sia mai) dovesse scapparci qualcosa di ben peggiore e anche in quel caso, esattamente come oggi, non potremmo che prendere atto di dover andar via.

Provando la profonda amarezza del fallimento. E che quest’ultimo non sia minimamente imputabile a noi non cambia nulla.

di Fulvio Giuliani

Impotenza blu

publish

closed

closed

impotenza-caschi-blu

2024-11-23 20:24:21

2024-11-23 19:24:21

post

raw

48898

2024-11-22 13:58:47

2024-11-22 12:58:47

4 militari italiani sono rimasti feriti, per fortuna solo lievemente, a seguito di un attacco nel sud del Libano, probabile da parte di Hezbollah

Sono quattro i militari italiani rimasti feriti a seguito di un attacco alla base Unifil nel sud del Libano. Stando alle fonti del governo, i soldati non sarebbero in pericolo di vita. Due i razzi che hanno colpito la base di Shama, probabilmente lanciati da Hezbollah. Uno dei quali ha impattato contro l&#039;esterno del bunker, alcuni soldati sono stati colpiti da schegge di vetro e pietrisco, rimanendo lievemente feriti. Sul posto sono state ritrovate tracce di almeno un razzo da 122millimetri, che non è in dotazione all&#039;esercito israeliano.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani conferma il ferimento dei quattro militari italiani della missione Unifil in Libano, precisando che si tratta di ferite, per fortuna, non gravi. Tajani attribuisce l&#039;attacco a Hezbollah: &quot;Sì, dovrebbero essere due missili. Da quello che si vede, dovrebbero essere stati lanciati da Hezbollah - spiega - Ancora una volta, è inaccettabile quello che sta accadendo&quot;. Il ministro degli Esteri aggiunge: &quot;Pare che nessuno di questi abbia ferite gravi. Si tratta soltanto di escoriazioni, soltanto un luogotenente pare che abbia delle ferite leggere. Non sembrano assolutamente ferite gravi, direi che nessuno di loro corre un pericolo&quot;. Tajani lancia poi un avvertimento diretto a Hezbollah: &quot;Così come lo abbiamo detto a Israele, di prestare la massima attenzione, di impedire che ci fossero proiettili, anche di artiglieria, che colpissero la nostra base, così diciamo con altrettanta fermezza anche a Hezbollah che i militari italiani non si possono toccare. Dev&#039;essere molto chiaro che questa organizzazione non può pensare di giocare con le armi&quot;. E ancora: &quot;Se pensano di continuare a fare danni alle basi italiane, hanno sbagliato&quot;. I militari Unifil - ricorda Tajani - &quot;sono forze di pace, non sono forze di guerra, e proprio per questo motivo nessuno deve toccarle&quot;.

Dello stesso parere di Tajani è il ministro della Difesa Guido Crosetto: &quot;È intollerabile che la base Unifil sia stata colpita ancora una volta. Cercherò di parlare con il nuovo ministro della Difesa israeliano, cosa che è stata impossibile dal suo insediamento ad oggi, per chiedergli di evitare l&#039;utilizzo delle basi Unifil come scudo. Ancor più intollerabile è la presenza di terroristi nel Sud del Libano che mettono a repentaglio la sicurezza dei caschi blu e della popolazione civile&quot;. &quot;Ho immediatamente contattato il comandante del contingente, Stefano Messina, - dice Crosetto - per sincerarmi delle condizioni dei quattro militari, che non destano preoccupazioni. Ho anche contattato la mia controparte libanese ribadendo che il contingente italiano di Unifil permane nel sud del Libano per offrire una finestra di opportunità alla pace e non può diventare ostaggio degli attacchi delle milizie&quot;.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni dichiara: &quot;Apprendo con profonda indignazione e preoccupazione la notizia dei nuovi attacchi subiti dal quartier generale italiano di UNIFIL nel sud del Libano, che hanno causato anche il ferimento di alcuni nostri militari impegnati in missione di pace. Desidero esprimere la solidarietà e la vicinanza mia e del Governo ai feriti, alle loro famiglie e sincera gratitudine per l&#039;attività svolta quotidianamente da tutto il contingente italiano in Libano. Ribadisco ancora una volta che tali attacchi sono inaccettabili e rinnovo il mio appello affinché le parti sul terreno garantiscano, in ogni momento, la sicurezza dei soldati di UNIFIL e collaborino per individuare in tempi brevi i responsabili&quot;.

Di Matilde Testa

Libano, colpita base Unifil: 4 soldati italiani feriti. Meloni: &quot;Profondamente indignata&quot;

publish

closed

closed

libano-colpita-base-unifil-4-soldati-italiani-feriti

2024-11-23 09:09:58

2024-11-23 08:09:58

post

raw
