Morto l’ex presidente Usa Jimmy Carter, fautore degli accordi di Camp David
Jimmy Carter si è spento nella sua casa di Plains, in Georgia. In carica dal 1977 al 1981, aveva compiuto 100 anni lo scorso 1° ottobre.

Morto l’ex presidente Usa Jimmy Carter, fautore degli accordi di Camp David
Jimmy Carter si è spento nella sua casa di Plains, in Georgia. In carica dal 1977 al 1981, aveva compiuto 100 anni lo scorso 1° ottobre.
Morto l’ex presidente Usa Jimmy Carter, fautore degli accordi di Camp David
Jimmy Carter si è spento nella sua casa di Plains, in Georgia. In carica dal 1977 al 1981, aveva compiuto 100 anni lo scorso 1° ottobre.
Si è spento nella sua casa di Plains, in Georgia, Jimmy Carter. Il 39esimo Presidente degli Stati Uniti, in carica dal 1977 al 1981, aveva compiuto 100 anni lo scorso 1° ottobre.
Eletto tra le fila dei democratici nel 1976 non riuscì ad accaparrarsi un secondo mandato, venendo battuto da Ronald Raegan nel 1980. Protagonista del suo tempo, fu lui l’artefice degli accordi di Camp David del 1978. Per la prima volta Israele (guidato dal primo ministro Menachem Begin) e uno Stato arabo, l’Egitto di Anwar Sadat, firmarono un accordo di pace. E, di conseguenza, di mutuo riconoscimento. Per quegli accordi, da lui sapientemente mediati, Carter venne insignito del Premio Nobel per la Pace nel 2002.
Ma il Medio Oriente gli si rivoltò contro nel 1979, con la rivoluzione iraniana. La crisi degli ostaggi nell’ambasciata americana di Teheran fu, a livello interno, il chiodo nella bara della sua presidenza, già vessata da una congiuntura economica sfavorevole.
Da tempo era affetto da un tumore al cervello per cui, nell’ultimo periodo, aveva scelto di limitarsi a cure palliative.
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