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title: Musk e Gates, due imprenditori che si sognano statisti
description: "Elon Musk e Bill Gates, miliardari militanti politici. Una mutazione che potremmo definire di 'imprenditori-Stato'"
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date: 2023-06-18
modified: 2023-06-17
author: Massimiliano Lenzi
url: https://laragione.eu/esteri/musk-e-gates-due-imprenditori-che-si-sognano-statisti/
categories: [Esteri]
tags: [esteri, Evidenza]
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# Musk e Gates, due imprenditori che si sognano statisti

![Elon Musk e Bill Gates](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Evidenza-sito-7-1.jpg)

Elon Musk e Bill Gates, miliardari militanti politici. Una mutazione che potremmo definire di 'imprenditori-Stato'

**Hanno fatto soldi e fanno politica**. C’è una mutazione ontologica e politica che riguarda, nel nostro tempo, gli imprenditori da una parte e gli Stati – per come li abbiamo conosciuti sinora – dall’altra. Questa **mutazione la potremmo definire degli imprenditori-Stato**. Fra giovedì e ieri due super miliardari americani – imprenditori che tengono assieme la capacità di fare soldi, la filantropia, l’avanguardia nella ricerca e nella tecnologia – **hanno avuto incontri con capi di Stato occidentali e orientali**, come fossero dei *leader* politici. Arrivano dagli Stati Uniti: sono Elon Musk, il patron di Tesla e di Starlink, e Bill Gates, il fondatore di Microsoft.

Il primo ha incontrato giovedì in Italia la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani mentre ieri ha visto in Francia il presidente Emmanuel Macron. Al centro di questi incontri vari argomenti: l**a questione dell’innovazione, le opportunità e i rischi dell’intelligenza artificiale**, le regole europee di mercato (di cui Musk ha discusso con la Meloni e Tajani) e l’industria delle batterie elettriche necessarie alla rivoluzione *green* delle auto (argomento che sta a cuore al presidente francese Macron).

Spostandoci dall’Europa alla Cina, vediamo invece che **Bill Gates nel suo incontro con Xi Jinping** (che molti analisti, in Occidente, hanno letto come un segnale di *appeasement* degli Usa verso Pechino, un esercizio che spetterebbe al governo e non certo a imprenditori privati) ha toccato parecchi temi in agenda, a conferma dei buoni rapporti fra i due. «Hai partecipato allo sviluppo della Cina e hai fatto molte cose» gli ha riconosciuto Xi Jinping. «Sei un nostro vecchio amico. Credo che il fondamento delle relazioni sino-americane risieda nelle persone e **ripongo la mia speranza nel popolo americano**». Con tanto di ulteriore chiosa: «Nell’attuale situazione mondiale, possiamo realizzare attività a beneficio dei due Paesi e dell’umanità nel suo insieme».

Dal canto suo, **Gates si sarebbe detto «entusiasta» di essere in Cina**, anche per parlare di argomenti che gli interessano come il cambiamento climatico, le disparità a livello globale sul piano sanitario e i problemi riguardanti l’accesso al cibo.

**Che i miliardari parlino col potere è consuetudine antica**. Che il loro ruolo sia anche politico e di indirizzo sui temi principali con cui il mondo si misura assai meno. Soprattutto se questi miliardari non sono mai stati eletti con il voto dei cittadini nel loro Paese. Rifletterci.

*di Massimiliano Lenzi*
