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title: Musk si compra Twitter e ora?
description: Musk ha comprato Twitter. Ci sono tante ipotesi sul perché abbia messo sul piatto fra i 43 e i 44 miliardi di dollari.
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date: 2022-04-26
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/esteri/musk-si-compra-twitter-e-ora/
categories: [Esteri]
tags: [Evidenza]
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# Musk si compra Twitter e ora?

![Musk si compra Twitter e ora?](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/04/Elon-Musk-Twitter.jpg)

Musk ha comprato Twitter. Ci sono tante ipotesi sul perché abbia messo sul piatto fra i 43 e i 44 miliardi di dollari, ma di certo non per togliersi uno ''sfizio'' da uomo più ricco della terra.

Perché Elon Musk compra Twitter? Perché mettere sul piatto fra 43 e 44 miliardi di dollari, per assumere il controllo totale del social dei cinguettii? Non crediamo esista una sola risposta, ma **certamente ce n’è una sbagliata,** vale a dire per megalomania o togliersi uno “sfizio“ da uomo più ricco della terra.

No, Mask sarà pure genialoide, imprevedibile e fondamentalmente organico solo a se stesso - come scrivo questa mattina su La Ragione - ma nasconde dietro le frasi a effetto e un **innato amore per lo show strategie lucidissime e obiettivi chiari.**

Certo, ragiona seguendo percorsi spesso del tutto imprevedibili e vive il mondo degli affari come una perenne ricerca della rottura di schemi consolidati e di equilibri dati per immutabili. Solo una mente così, del resto, avrebbe potuto pensare l’avventura spaziale di SpaceX. Un’enormità economica e tecnologica, in grado di riscrivere le regole della ricerca spaziale e soprattutto l’ordine degli attori, fra pubblico e privato. Un’impresa da far impallidire lo stesso fenomeno-Tesla, in fin dei conti (al confronto) solo una rivisitazione di un classico della old economy, secondo le esigenze, le regole le possibilità del III millennio.

Torniamo a Twitter, allora perché? Se è vero che Elon Musk è quanto ricordato, c’è da credere a quanto twittato ieri sera per celebrare la personale vittoria. Fare di Twitter il luogo della “libertà di espressione e di parola“ per eccellenza. Bellissimo da leggere, ma se poi pensiamo ai contenuti d’odio, alla drammatica esperienza vissuta dagli stessi USA, **il panorama non può che apparire estremamente più complesso.**

Musk non è tipo da imporre regolamenti, crede nella selezione naturale dei migliori, in base a talento e capacità. Uno spirito da ‘ultima frontiera’, che però applicato al mondo dei social può far tremare i polsi. Per essere chiari, con un Twitter-Musk pronto anche all’addio alla Borsa e ai suoi controlli,** il problema non sarà tanto il ritorno o meno di Trump,** ma le decine di milioni utenti che potrebbero scambiare la piattaforma in un’occasione di Far West digitale.

 

di *Fulvio Giuliani*
