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title: Nel nero del Mar Nero
description: La Moldavia è strategicamente rilevante per il controllo del Mar Nero, il principale snodo commerciale per il passaggio di grano e petrolio.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Moldavia-Mar-Nero.jpg
date: 2022-03-31
author: Massimiliano Fanni Canelles
url: https://laragione.eu/esteri/nel-nero-del-mar-nero/
categories: [Esteri]
tags: [guerra, russia, Ucraina]
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# Nel nero del Mar Nero

![Moldavia Mar Nero](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Moldavia-Mar-Nero.jpg)

La Moldavia è strategicamente rilevante per il controllo del Mar Nero. Questo mare, infatti, è il principale snodo commerciale per il passaggio di grano e petrolio dalle terre slave e asiatiche verso l’Europa e il resto del mondo.

La **Moldavia**, una piccola repubblica a Ovest dell’**Ucraina**, negli ultimi secoli è stata sempre **sotto la dominazione russa**, prima **zarista** e poi **sovietica**. Oggi **la sua** **Costituzione** ne impone la **neutralità** e recentemente ha iniziato l’***iter* di adesione all’Unione europea**. Nel [conflitto russo-ucraino](https://laragione.eu/evidenza/il-peggior-risveglio/) si è mostrata **solidale a Kiev accogliendo i suoi rifugiati**. Ma **il suo confine con l’Ucraina** è da tempo **oggetto di tensioni** e **contrasti nazionali e internazionali**.

Quest’area corrisponde a una sottile striscia fra il fiume Nistro e l’Ucraina che nel 1992, dopo una disastrosa guerra civile, ha dato vita a **un territorio separatista**: la **Transnistria**. Questo ‘Paese’ è l’unico ad avere ancora **la falce e martello nella sua bandiera**, **non** ha ottenuto alcun **riconoscimento internazionale** e nel **2014** ha chiesto l’**adesione alla Federazione Russa**. **Oggi ospita oltre 1.500 soldati del Cremlino** ed è **una importante base strategica di Mosca**; a **Cobasna**, distante appena due chilometri dal confine ucraino, troviamo **22mila tonnellate di armamenti russi** pronti per essere utilizzati.

**La regione è strategicamente rilevante anche per il controllo del Mar Nero**. Si trova al capo opposto della costa Nord rispetto al conflitto in **Donbass**. **Attualmente l’esercito russo spostandosi da Lugansk verso Ovest** ha **quasi conquistato** [Mariupol](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/guerra-e-negoziati-passano-da-mariupol/), la prima città che ha incontrato. Se proseguirà nel suo cammino incontrerà le altre città costiere quali **Donetsk**, **Kherson** e [Odessa](https://laragione.eu/evidenza/odessa-la-napoli-ucraina-che-non-abbandonero-parola-di-italiano/). Alla fine **ci potrebbe essere un’unica striscia di costa sotto controllo russo**, in modo da collegare **le etnie russofone del Donbass a quelle della Transnistria** e **togliere** così **all’Ucraina lo sbocco al mare**. Questo darà a [Putin](https://laragione.eu/evidenza/odessa-la-napoli-ucraina-che-non-abbandonero-parola-di-italiano/) **la parvenza di avere il dominio della regione** ma, come abbiamo già scritto in queste pagine, il controllo di queste acque non potrà esimersi dai **rapporti con la Turchia** che tramite **gli stretti del Bosforo e dei Dardanelli** **controlla lo sbocco del Mar Nero al Mediterraneo**.

**Il** **Mar Nero** è **il principale snodo commerciale** per il **passaggio** di **grano e petrolio** dalle terre slave e asiatiche verso l’Europa e il resto del mondo. Ogni anno da qui passa il **3% del fabbisogno mondiale di idrocarburi**, ma anche **30 milioni di tonnellate di grano provenienti dalla Russia** e **25 dall’Ucraina**. Da quando è **iniziato il conflitto** gran parte di **questo flusso commerciale** è **bloccato**, con **gravi ripercussioni** per l’**economia** e la **stabilità finanziaria e sociale** dei **Paesi dell’area europea e mediterranea**, **Nord Africa** compreso.

Già nel **2014** **Putin** si era preso **la penisola della** **Crimea** nel tentativo di controllare gli scambi commerciali dell’area e poter quindi negoziare con più forza sui permessi di transito attraverso gli stretti della Turchia. Ora vuole** continuare l’opera conquistando tutta la costa Nord**, sperando di aumentare ancor più il suo potere e far così fronte a una situazione ormai per lui critica. Ha infatti compreso che la decisione di **invadere l’Ucraina** lo ha portato verso **un progressivo discredito internazionale dal quale difficilmente potrà rialzarsi**.

Sa di dover arrivare a una **conclusione del conflitto** tramite un **tavolo negoziale** e il **Mar Nero** è quello che gli offre **le migliori *chance***. Qui ha più **forza** e soprattutto gli **interessi internazionali** sono **maggiori**. Accetterà quindi **Erdoğan** come **interlocutore** sia perché controlla **lo sbocco al Mediterraneo** ma anche perché dietro a lui c’è la [Nato](https://laragione.eu/evidenza/reazione-nato-contro-la-russia-di-putin/) che gli potrebbe offrire **l’unica scialuppa di salvataggio possibile**.

 

di *Massimiliano Fanni Canelles*
