---
title: "Notte di missili su Israele che annuncia: “Controlliamo i cieli iraniani”-IL VIDEO"
description: "Notte di missili su Israele che annuncia: \"Controlliamo i cieli iraniani\". Il regime degli ayatollah minaccia Usa, Francia e Regno Unito."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/06/Notte-di-missili-su-Israele-1024x639.jpg
date: 2025-06-15
author: Camillo Bosco
url: https://laragione.eu/esteri/notte-di-missili-su-israele/
categories: [Esteri]
tags: [esteri, Iran, israele, viral]
---

# Notte di missili su Israele che annuncia: “Controlliamo i cieli iraniani”-IL VIDEO

![Notte di missili su Israele](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/06/Notte-di-missili-su-Israele-1024x639.jpg)

4273

2025-06-14 12:40:37

2025-06-14 10:40:37

Missili sul Gush Dan israeliano, plutonio a Natanz in Iran

È stata una nottata di ‘stelle cadenti’ mortali per gli abitanti d’Israele e dell’Iran, mentre si passava tra il primo e il secondo giorno della nuova guerra regionale che coinvolge queste due nazioni. I cieli sopra Tel Aviv e Gerusalemme si sono illuminati con le effimere esplosioni delle intercettazioni stratosferiche, quando i sistemi Arrow e Fionda di Davide hanno bloccato la prima risposta rilevante di Teheran. I vettori balistici iraniani lanciati, circa 150, sono stati in larghissima parte bloccati nel punto più alto della loro parabola d’attacco con delle esplosioni sorde simili a fuochi d’artificio.Non tutti gli ordigni iraniani possono essere però intercettati dai sistemi israelo-statunitensi, specialmente perché sono indirizzati verso il Gush Dan. Il “blocco della tribù di Dan” è il nome autoctono della parte più densamente abitata d’Israele, dove più di quattro milioni di abitanti condividono appena mille e cinquecento chilometri quadrati. In aree meno dense le difese antiaeree possono contare su poter ‘lasciar passare’ alcuni missili che – per errore di intelligence, umano o tecnico – andranno a colpire aree disabitate. Nel Gush Dan questo è altamente improbabile e nello stress di dover intercettare ogni attacco è inevitabile che qualcosa su centocinquanta tentativi ‘buchi’ le difese.Il conto attuale delle vittime israeliane mentre scriviamo è quindi di quattro morti e settanta feriti, con dei quartieri – come lo Ragat Ran di Tel Aviv – particolarmente devastato dalla salva nemica. L’arrivo di un missile balistico è molto simile a quello di una velocissima cometa, una volta evitati gli intercettori: non lascia scampo a persone e cose e la devastazione che emerge dalle foto diffuse dai soccorritori lo dimostra. In una di queste, una soccorritrice israeliana custodisce in braccio un neonato che è stato estratto dalle macerie del palazzo in cui abitava la sua famiglia. Non mancano le vittime innocenti neanche negli attacchi israeliani delle prime ondate, ma vi è una evidente differenza nella precisione dell’iniziativa bellica delle due nazioni.Israele ha infatti potuto contare su una rete di agenti infiltrati che ha addirittura segnalato gli obiettivi sul posto, quando non ha direttamente lanciato attacchi droni dallo stesso suolo iraniano (a quanto pare nella notte è stato eseguita anche una ennesima eliminazione mirata nella Capitale dell’Iran grazie a un piccolo aeromobile a pilotaggio remoto del Mossad). Il regime degli ayatollah ha invece attaccato da grande distanza presumibilmente gli obiettivi militari sensibili israeliani che si trovano anche nella densa zona del Gush Dan, apparendo – sia nella retorica sia negli effetti pratici – meno preoccupati per le possibili vittime civili.Il governo di Benjamin Netanyahu ha quindi deciso di rispondere a questa prassi bellica iraniana con la minaccia di iniziare presto a colpire le raffinerie del nemico, unica fonte di reddito per un regime che ha dimostrato già un grande numero di disfunzionalità economiche, politiche e militari. Un’eventualità che non si è ancora materializzata, mentre però sono continuate le ondate di attacchi su obiettivi militari e nucleari iraniani. Molto colpita soprattutto l’aviazione persiana, con gli hangar della base aerea Mehrabad della capitale Teheran colpiti e incendiati dagli israeliani. Vi è poi il grave allarme della IAEA, l’Agenzia internazionale per l'energia atomica, riguardo una «una contaminazione Alpha» nel sito nucleare iraniano di Natanza in seguito agli attacchi israeliani. Tale tipo di contaminazione potrebbe provenire da delle scorte di plutonio, cioè uranio arricchito a livello militare, che però l’Iran non dovrebbe possedere. Se confermata si tratterebbe di una vera e propria pistola fumante sullo stato avanzatissimo del progetto nucleare degli ayatollah, giustificando la guerra preventiva che Israele ha lanciato contro di loro al fallimento delle trattative guidate dagli Stati Uniti.

Di Camillo Bosco

Una notte di stelle cadenti mortali

publish

closed

closed

una-notte-di-stelle-cadenti-mortali

2025-06-14 12:40:43

2025-06-14 10:40:43

post

raw

2025-06-15 08:42:07

2025-06-15 06:42:07

Notte di raid su Tel Aviv e Gerusalemme: 10 morti e 200 feriti. Pioggia di missili dall'Iran e dallo Yemen contro Israele. Netanyahu esorta gli Usa ad unirsi per smantellare il programma nucleare iraniano, Trump: "Se l'Iran ci attacca reagiremo con forza"

Nuovi bombardamenti reciproci fra Iran e Israele. Nella notte, un'ondata di bombardamenti iraniani e provenienti dallo Yemen hanno colpito Israele, provocando almeno 10 morti, tra cui 4 bambini, più di 200 feriti e almeno 35 le persone disperse sotto le macerie. Questo, al momento, il bilancio riportato dal servizio di soccorso di emergenza israeliano.

Un missile balistico ha centrato in pieno un edificio residenziale a Bat Yam, nel sud di Tel Aviv. I soccorritori stanno ora cercando una ventina di dispersi.

Ora, anche i ribelli Houthi dello Yemen si sono uniti sostenendo Teheran, affermando di aver "lanciato diversi missili balistici ipersonici Palestine 2", nel corso di attacchi coordinati con le operazioni condotte dall'esercito iraniano.

Secondo quanto riferisce Axios, Israele ha esortato l'amministrazione Trump a entrare in guerra contro l'Iran per smantellare il suo programma nucleare. Al momento, le uniche dichiarazioni di Donald Trump restano degli avvertimenti: "Se l'Iran attaccasse gli Usa in qualsiasi modo, verrebbe colpito con tutta la forza dell'esercito americano".

"Gli Stati Uniti non hanno nulla a che fare con l'attacco all'Iran della notte scorsa. - ha precisato il tycoon - Se venissimo attaccati in qualsiasi modo dall'Iran, tutta la forza e la potenza delle Forze Armate statunitensi si abbatterebbe su di voi a livelli mai visti finora. Tuttavia, possiamo facilmente raggiungere un accordo tra Iran e Israele e porre fine a questo sanguinoso conflitto!!!»

Di Claudia Burgio

Raid su Tel Aviv e Gerusalemme: 10 morti e 200 feriti -IL VIDEO

publish

closed

closed

notte-di-raid-su-tel-aviv-e-gerusalemme

2025-06-15 13:43:47

2025-06-15 11:43:47

post

raw

2025-06-14 08:58:31

2025-06-14 06:58:31

Sale a 3 morti e circa 80 feriti il bilancio degli attacchi iraniani contro Israele. Araghchi, ministro Esteri iraniano, mette in guardia "sulle possibili conseguenze del sostegno ingiustificato e provocatorio degli Stati europei a Israele". Cresce il rischio di attentati in Europa

Sale a tre morti e circa 80 feriti il bilancio degli attacchi iraniani contro Israele. A renderlo noto è il servizio medico d'emergenza israeliano (Magen David Adom). Durante la notte i media israeliani avevano riferito della morte di una donna di 60 anni, colpita nell'area di Tel Aviv, mentre i feriti erano una sessantina. Pesantissimo il bilancio sul fronte iraniano, fonti ufficiali hanno dichiarato che i raid israeliani su obiettivi militari e nucleari hanno provocato 78 morti - 60 solo a Teheran, tra cui 20 bambini - e oltre 300 feriti.

Dopo gli attacchi iniziati ieri sera, gli scontri non si fermano. Questa mattina l'aeronautica militare israeliana ha abbattuto diversi droni lanciati contro il Paese. I velivoli senza pilota sono stati intercettarti dopo un allarme aero scattato alle 8.11 (le 7.11 italiane) nelle zone della Cisgiordania e del Mar Morto. Stando a quanto dichiarato dal comandante dell'Iaf (Aeronautica militare israeliana), Tomer Bar, in un comunicato dell'esercito (Idf) pubblicato su Telegram, per la prima volta dall'inizio della guerra, l'Iaf ha colpito alcuni schieramenti difensivi nell'area di Teheran. Quest'ultima ha anche dichiarato di essere pronta ad attaccare basi USA nella regione. Stando alle ultime informazioni dei media iraniani, due vice comandanti dello stato maggiore delle forze militari iraniane con il grado di generale sono stati uccisi nei raid di Israele."L'Iran risponderà all'attacco israeliano con ferma determinazione e decisione per difendere la propria sovranità e sicurezza nazionale", ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. Dichiarazioni avvenute durante due conversazioni telefoniche separate, avute ieri, con i suoi omologhi di Francia, Gran Bretagna, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Iraq, Australia, Cipro, India e Pakistan, nonché con il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres. Araghchi ha inoltre messo in guardia il ministro degli Esteri britannico David Lammy, sulle possibili conseguenze del sostegno "ingiustificato e provocatorio" degli Stati europei a Israele, sulla pace e la sicurezza regionale e internazionale. "L'Iran non accetterà le richieste di moderazione contro l'aggressione israeliana", ha sottolineato Aranghchi. Secondo l'agenzia iraniana Isna, nei colloqui con il ministro degli Esteri francese Noel Barrot, il ministro degli Esteri iraniano ha inoltre dichiarato che "il sostegno di alcuni Paesi europei alla recente risoluzione contro il programma nucleare iraniano ha fornito il pretesto a Israele per colpire i siti nucleari iraniani". Nel primo pomeriggio, Abbas Araghchi ha affermato che i colloqui sul nucleare con gli Stati Uniti sarebbero "ingiustificabili" dopo gli attacchi israeliani contro il suo Paese. Dichiarazioni che lasciano intendere che i negoziati, previsti per domani in Oman, potrebbero non esserci. Per questi motivi, cresce il rischio di attentati in Europa. I servizi di intelligence sono in stato d’allerta, a causa di una possibile risposta asimmetrica dell’Iran sul territorio europeo, accanto alla controffensiva diretta contro Israele. Un rischio oggi reale. L’Iran potrebbe rispondere tramite le cellule dormienti di Hezbollah all’estero, o attraverso la celebre unità 840 dei Guardiani della rivoluzione (IRGC). Gli attentati potrebbero essere indiscriminati, o mirati verso interessi israeliani o ebraici, come è già accaduto in passato anche fuori dall’Europa. Nel tardo pomeriggio, il presidente russo Vladimir Putin e quello americano Donald Trump hanno avuto una conversazione telefonica. A riferirlo è l'agenzia russa Ria Novosti. Il presidente americano ha definito la situazione nella regione allarmante e nonostante l'escalation, i due leader non escludono un possibile ritorno alla fase negoziale del programma nucleare iraniano. Inoltre, il presidente russo si è offerto per svolgere un'opera di mediazione per una soluzione diplomatica della crisi. A dichiararlo è stato lo stesso consigliere presidenziale russo, Yuri Ushakov, citato dalla Tass. Sulla questione ucraina, invece, Vladimir Putin ha dichiarato di essere disponibile nel proseguire i negoziati con gli ucraini, come concordato, dopo il 22 giugno. Di Claudia Burgio

Teheran: "Inutili i colloqui con USA dopo attacco israeliano". Telefonata Putin-Trump: "Escalation pericolosa, pronti a mediare"

publish

closed

closed

nuovo-attacco-iran-contro-israele-3-morti-e-80-feriti

2025-06-14 19:52:33

2025-06-14 17:52:33

post

raw

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da La Ragione (@laragione.eu)
