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title: Nuova inchiesta su Sunak
description: "Continua il trend scandalistico inglese: la moglie del primo ministro Sunak ha operato in Russia nonostante le sanzioni."
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date: 2023-04-22
author: Alessandra Libutti
url: https://laragione.eu/esteri/nuova-inchiesta-su-sunak/
categories: [Esteri]
tags: [esteri, Evidenza, politica, russia]
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# Nuova inchiesta su Sunak

![Sunak e moglie](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/04/Evidenza-sito-32-32.png)

Continua il trend scandalistico inglese: la moglie del primo ministro Sunak ha operato in Russia nonostante le sanzioni

Londra – Quando era salito al potere, il primo ministro Rishi Sunak aveva promesso «integrità, professionalità e responsabilità a tutti i livelli» ma negli ultimi mesi **il *****trend***** scandalistico inaugurato da Johnson** con i suoi festini, le sue false dichiarazioni in Parlamento e i vari conflitti d’interessi non solo non si è arrestato ma è aumentato di intensità **coinvolgendo lo stesso Sunak e sua moglie, l’imprenditrice milionaria Akshata Murty**. Proprio lei era salita alla ribalta un anno fa quando la compagnia Internet Infosys, di proprietà della sua famiglia, aveva continuato a operare in Russia nonostante le sanzioni; più avanti, un nuovo scandalo l’aveva vista protagonista quando era emerso che utilizzava lo *status* di non domiciliata per evitare di pagare le tasse nel Regno Unito (una questione poi risolta con il pagamento di una multa di 30mila sterline).

Tra situazioni valutate di natura “seria” e altre viste come “triviali”** (Sunak è stato multato per la partecipazione ai festini durante il *****lockdown***** e per non avere indossato la cintura di sicurezza)**, per oltre un anno non c’è stata settimana nella quale le prime pagine dei giornali britannici non abbiano denunciato conflitti d’interesse o aperte infrazioni alle regole da parte di esponenti del governo, creando un clima generalizzato di assuefazione alla sciatteria politica. **Proprio ieri ha annunciato le sue dimissioni il vice *****premier***** e ministro della Giustizia Dominic Raab**, dopo la consegna a Downing Street di un rapporto interno sulle accuse di comportamento aggressivo e bullismo nei confronti di alcuni suoi sottoposti. Se al principio gli scandali avevano indignato i britannici, impreparati a uno scenario nel quale i politici non si presentano più come esempi di moralità e integrità, ora appaiono come un “nuovo normale”, una realtà inflazionata di presunti reati commessi da esponenti del governo nel quale nulla stupisce o indigna per più di qualche minuto. Come indignarsi dopo che addirittura un ex ministro del Tesoro, Sajid Javid, finisce sotto inchiesta per evasione fiscale? Dopo questo tutto appare effimero.

**La notizia della nuova inchiesta su Sunak** – accusato di non avere dichiarato in Parlamento che la moglie era azionista di una compagnia, la Koru Kids, alla quale sono stati stanziati fondi nell’ultima manovra economica del governo – in altri tempi avrebbe fatto scalpore. Oggi invece si aggiunge alla lunga lista di scandali, spaccando l’opinione pubblica tra coloro che li ritengono mere invenzioni giornalistiche e chi invece cede alla disillusione che tali inchieste porteranno a qualcosa. Un po’ come da tempo succede in Italia, anche in Gran Bretagna si comincia a smettere di credere che saranno mai individuate responsabilità, che ci saranno conseguenze. Ogni notizia allora procede come un temporale estivo: parte con una cacofonia fra interpretazioni antitetiche a sinistra e a destra e titoli a tutta pagina, per perdersi poi all’orizzonte di nuovi scandali che incalzano o altri avvenimenti generali di politica interna o estera.

**Intanto, in bilico tra i preparativi per l’incoronazione di re Carlo III, scioperi e rincari (le bollette energetiche quasi raddoppiate ad aprile al termine del supporto semestrale del governo), i britannici attendono le imminenti elezioni amministrative.** I pronostici sono concordi su una ulteriore avanzata laburista.

Di* Alessandra Libutti*
