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title: Partiti e gruppi filorussi nel Parlamento europeo
description: "C’è un tema spesso discusso ma mai del tutto risolto: i rapporti ambigui fra alcuni partiti europei e la Russia di Putin."
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date: 2022-02-15
author: Antonio Pellegrino
url: https://laragione.eu/esteri/partiti-e-gruppi-filorussi-nel-parlamento-europeo/
categories: [Esteri]
tags: [Europa, russia, Ucraina, UE]
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# Partiti e gruppi filorussi nel Parlamento europeo

![Partiti europei e Russia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/02/Partiti-europei-e-Russia.jpg)

C’è un tema spesso discusso ma mai del tutto risolto: i rapporti ambigui fra alcuni partiti europei e la Russia di Putin. Questo argomento è presente nel dibattito italiano ma è sul piano europeo che la questione diventa più complessa e gioca un ruolo tutt’altro che marginale.

C’è un tema spesso discusso e mai del tutto risolto: **i rapporti ambigui fra alcuni partiti europei** e la [Russia](https://laragione.eu/esteri/russia-usa-e-una-guerra-da-evitare/) di [Putin](https://laragione.eu/esteri/putin-vuole-una-nuova-guerra-fredda/). Abbiamo visto, in passato, quanto **questo argomento** fosse presente nel **dibattito italiano**, ma è **sul piano europeo** che la **questione** diventa **più complessa** e gioca un ruolo tutt’altro che marginale nei rapporti di forza fra le componenti del **Parlamento** di **Strasburgo**. **Le scelte fatte in politica estera** da ogni singolo **partito** presente nell’**Europarlamento**, siano esse dettate da prospettive politiche o da mero calcolo elettorale, possono essere **determinanti** per l’**azione di un intero gruppo parlamentare**.

**I partiti di maggioranza**, saldamente inquadrati nella “**maggioranza Ursula**”, non lasciano trasparire dubbi sulla loro collocazione geopolitica, ma per l’opposizione il discorso cambia radicalmente e assume declinazioni diverse a seconda delle componenti.

**La Sinistra europea**, che accoglie nelle sue file formazioni comuniste e di sinistra radicale, non ha assunto esplicite posizioni filorusse ma è l’unico fra i gruppi di Strasburgo a porsi in blocco contro la **Nato**, avversione ideologica che affonda le radici nell’antiamericanismo di matrice comunista. **Sebbene manchino veri e propri endorsement verso Putin**, impensabili sul piano politico, **la Sinistra** si è posta in una condizione che **la esclude da qualsiasi dialogo con i cugini dei Socialisti & Democratici** e più in generale nel dibattito diplomatico dell’**Unione europea**. Una condizione di **opposizione perenne**.

A **destra** invece, i rapporti con la Russia diventano un’arma nel derby fra i conservatori dell’**Ecr** e i sovranisti di **Id**: se il polo conservatore è già occupato dai **Popolari,** la legittimità istituzionale la si cerca nella **politica estera**. I rapporti intrattenuti da **Marine Le Pen** con **gli uomini del Cremlino** e le dichiarazioni filorusse degli** esponenti leghisti** e dell’estrema destra tedesca di **Afd** hanno contribuito all’**isolamento del gruppo europeo**, ritenuto inaffidabile se non nocivo nel dialogo diplomatico. **I Conservatori della** [Meloni](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/giorgia-meloni-sulle-sanzioni-contro-la-russia/), invece, per bocca dei membri polacchi o degli spagnoli di **Vox** hanno assunto una linea di **ferma opposizione alla Russia** e di **supporto agli alleati americani**, mezzo politico per mantenere la propria **posizione intermedia fra opposizione e maggioranza**. [La situazione ucraina](https://laragione.eu/esteri/le-tensioni-ai-confini-dellucraina-e-gli-equilibri-raggiunti-a-minsk/) lascia spazio a **continue evoluzioni**, ma nel momento in cui l’**Unione** deve presentarsi **compatta di fronte all’emergenza** **determinate scelte di campo** non passeranno inosservate.

 

di *Antonio Pellegrino*
